So-stare insieme: giornata internazionale per la tolleranza al Liceo Fornari di Molfetta
MOLFETTA - È dalla citazione dell’art. 3 della Costituzione italiana che ha preso avvio l’evento, promosso in piazza Municipio, a Molfetta, dal Liceo “Vito Fornari” (Liceo delle Scienze umane, Liceo economico-sociale, Liceo linguistico), in occasione della Giornata internazionale per la tolleranza contro l’odio e la discriminazione, indetta per ricordare i principi ispiratori della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” del 1948 e per riaffermare la prioritaria funzione dell’educazione nel diffondere i principi della comprensione e della tolleranza nei confronti di tutti, indipendentemente da etnia,religione, lingua, costumi.
Obiettivo della giornata internazionale, nonché dell’evento, è stato non solo diffondere il valore della tolleranza, ma anche promuovere la libertà umana, il rispetto, il dialogo e la cooperazione tra le diverse culture, civiltà e popolazioni mondiali. La manifestazione, concretatasi in una serie di performances, espressione di riflessioni multiformi sul tema, è stata animata da coreografie e arrangiamenti musicali, che hanno fatto da cornice alle preziose testimonianze di persone speciali, che hanno voluto raccontare le loro storie di speranza e riscatto.
Preziosa la presenza delle Istituzioni che, nelle persone del sindaco, Tommaso Minervini, e della senatrice della Repubblica, Carmela Minuto, dando prova di quanto i valori della tolleranza e dell’accoglienza della diversità siano trasversali, al di là del colore politico di ciascuno, hanno rimarcato il diritto all’istruzione di tutti, come concreto strumento di emancipazione sociale, in un mondo che diventi finalmente per tutti libertario e democratico.
Efficace il messaggio che la Dirigente scolastica, dott.ssa Giuseppina Bassi, ha rivolto alla comunità molfettese, scegliendo, come salotto letterario, uno spazio cittadino aperto a tutti, con lo scopo di creare un’occasione per riflettere sul tema dell’integrazione e della solidarietà tra i popoli.
Citando il giornalista Giuseppe Giulietti, ha chiuso l’evento sostenendo il dovere di ciascuno di noi di “decidere ogni giorno se costruire un muro o costruire un ponte”.
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Autore: Sara Mitoli