Recupero Password
Molfetta, riassetto degli schieramenti politici in consiglio comunale. L'addio di Lillino Di Gioia Rinviato alla prossima seduta il punto relativo alla nomina del nuovo Collegio dei revisori del Comune: non c'è un accordo nella maggioranza di centrodestra
20 novembre 2007

MOLFETTA - Il riassetto degli schieramenti politici è stata la più importante novità del consiglio comunale che si è svolto ieri mattina. La prima ha riguardato An con l'annuncio di Pino Amato di entrare ufficialmente nel gruppo consigliare, le altre due novità, invece, erano ampiamente annunciate: le dimissioni di Lillino Di Gioia e la creazione del gruppo consiliare unico del Partito Democratico. In sede di questioni preliminari, in questa occasione più ampia del consiglio comunale stesso, si è consumata l'ultima puntata del caso An-Pino Amato, di cui ci siamo occupati specificamente in un'altra notizia, e sempre nella stessa fase, è arrivata la costituzione del gruppo unico del Partito Democratico. “Un atto coerente con quello che è avvenuto il 14 ottobre scorso e che si inserisce nel quadro di modernizzazione e semplificazione del sistema politico operato dal centro sinistra che assicura maggiore coesione e forza propositiva”, ha sottolineato il consigliere Nino Sallustio. Hanno inoltre aderito Annalisa Altomare, Mimmo Cives e Mino Salvemini, quest'ultimo nominato capogruppo. Poi è stata la volta delle dichiarazioni di Lillino Di Gioia (foto) che ha preannunciato che stamattina avrebbe presentato le sue dimissioni da consigliere comunale. Come già reso noto in una lunga intervista sul numero di Quindici in edicola, sono state essenzialmente tre le ragioni che hanno indotto Di Gioia a tale scelta: il mancato riconoscimento di un ruolo di coordinamento dell'azione politica del centro-sinistra, cui è seguita la mancata adesione al Pd; l'impossibilità di confrontarsi all'interno del consiglio con la maggioranza avvolta in una cortina di silenzio concordato con lo stesso sindaco; e infine la volontà di dedicarsi al suo ruolo politico all'interno dell'Udeur a livello regionale. Sono seguiti i saluti e gli auguri di tutti i gruppi consigliari di maggioranza e opposizione. Fra questi Annalisa Altomare, storica compagna di battaglie politiche, che, sottolineando come i rapporti umani non siano stati incrinati da questa vicenda, ha aggiunto che Di Gioia rimane un valore aggiunto nel centro-sinistra cittadino. Poi Lillino Di Gioia, visibilmente commosso, ha lasciato l'aula consigliare, in quello che tutti hanno salutato come un arrivederci. Il consiglio comunale si è poi finalmente aperto con la discussione degli ordini del giorno, preceduta da un minuto di silenzio per ricordare le vittime di Nassiriya richiesto da Pino Amato, che nella pausa di riflessione che ha anticipato il suo ingresso nel partito ha evidentemente studiato “i principi di Alleanza nazionale e i dettami del Presidente Gianfranco Fini”. Venendo ai provvedimenti adottati è stato approvato all'unanimità l'impegno dell'amministrazione al cofinanziamento, per coprire la restante quota del 20% spettante al Comune, dei progetti relativi alla zona Pip, per l'estensione della rete di gas metano e della fogna bianca. Si tratta di un provvedimento frutto della collaborazione con gli altri enti locali, anche amministrati dalla sinistra, e in particolare, come lo stesso sindaco Antonio Azzollini ha ricordato, con l'assessore provinciale alle Attività produttive Gianna Mastrini. È stata poi la volta della ratifica dell'approvazione di una variazione di bilancio, contenente uno storno dei fondi all'interno del settore socialità. Il provvedimento è stato approvato, ma ha incontrato il voto contrario dell'opposizione che rilevato come non si sia trattato di una valutazione negativa per l'aspetto tecnico della misura ma ha lamentato come la mancanza di un'adeguata programmazione, e quindi anche di progetti da finanziare, abbia sottratto soldi alle politiche sociali. Le risorse rimodulate hanno sottratto mezzi alla lotta alle dipendenze, alle politiche di salute mentale e perfino 25.000 euro alle politiche giovanili. Sarà anche vero, come ha dichiarato l'assessore Annamaria Brattoli in risposta all'interrogazione del capogruppo Pd Mino Salvemini, che non ci sono state decurtazioni di servizi ai cittadini, ma in una città che già fa poco per lo sviluppo di politiche giovanili, il fatto che avanzino risorse in tale ambito non può che voler dire che manca nell'amministrazione una corretta intercettazione dei bisogni delle giovani generazioni cui poter dedicare interventi specifici. Rinviato alla prossima seduta il punto relativo alla nomina del nuovo Collegio dei revisori del Comune, per il quale pare non ci sia totale accordo nella maggioranza, il consiglio si è chiuso con la votazione unanime di un ordine del giorno. Si tratta di un provvedimento a sostegno dell'Anci che minaccia ricorsi al Tar contro il taglio ai trasferimenti, oltre 600 milioni di euro, non compensati - come invece prevedeva un collegato alla Finanziaria 2007 - da nuove entrate derivanti dalla revisione degli estimi catastali di fabbricati rurali e esercizi di stazioni e aeroporti. “Il problema – ha spiegato l'assessore al bilancio Mimmo Corrieri - è nato perché la revisione degli estimi ha richiesto più tempo del dovuto. Dunque l'Agenzia del territorio che avrebbe dovuto valutare a quanto ammonta la nuova entrata per il Comune di Molfetta sta ancora lavorando, mentre il ministero dell'Interno ha già provveduto al taglio indiscriminato di 841mila euro per la nostra città”. Il problema riguarda anche grandi Comuni come Napoli, il cui taglio ai trasferimenti erariali è proporzionalmente molto maggiore, è quindi stato posto all'attenzione della conferenza Stato-città di cui seguiremo gli sviluppi.
Autore: Michele de Sanctis jr.
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2022
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet