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Nuova zona artigianale: lotti esauriti, ampliamento in vista Trenta aziende si insediano, altre 21 pronte a farlo. Arrivano altri finanziamenti
15 marzo 2003

Ad un anno dall’inizio dei lavori, la nuova zona artigianale (nella foto, l'attuale zona artigianale) comincia a delinearsi. Sono state tracciate le strade perimetrali delle maglie B-C-D-H, sistemati i tronchi idrici, fognanti elettrici, si stanno sistemando i marciapiedi ed i pali della luce. L’area per molto tempo ancora si presenterà come un cantiere aperto, perché sono previsti ulteriori lavori. L’assessore Tammacco alle attività produttive ci ha confermato l’arrivo di finanziamenti Por (fondi europei) per la completa urbanizzazione delle maglie E-F (600mila euro) e la sistemazione del verde (750mila), di tutta l’area Pip e della nuova zona artigianale. Inoltre, ci sono buone possibilità di ottenere altre risorse per la metanizzazione (1,8 milioni), realizzazione della fogna bianca e illuminazione di tutto il Pip. Sulla carta tutta l’area risulta assegnata a 51 imprese. Si vedrà, quando si dovrà mettere mano al portafoglio, quali imprese saranno in grado di mantenere le promesse. Ad oggi 30 aziende hanno in corso le procedure per aprire i cantieri, mentre Confsud, Fas e il consorzio “Cittàimpresa” lo hanno già fatto. I passi indietro della giunta comunale Sulle assegnazione registriamo che il Comune non ha voluto avvalersi della facoltà di riservare il 10% delle aree sia per la realizzazione di opifici da concedere in locazione, sia per le nuove imprese nate con le leggi sull’imprenditorialità giovanile. Eppure per i piccolissimi artigiani la giunta fino a pochi mesi fa aveva espresso la volontà di costruire qualcosa del genere. Fu anche elaborato dall’Ufficio tecnico un progetto preliminare per un capannone di 2.400 mq divisibile in locali dai 150 ai 600 mq da concedere in fitto e da realizzare nella maglia H, per una spesa di circa mille euro. L’iniziativa però è stata abbandonata in favore degli artigiani del “Consorzio azzurro 2000”. Sui motivi di questa marcia indietro il consigliere Corrado Minervini (Ds) ha presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale che solleva dubbi procedurali per la concessione di un lotto di 10.700 mq al “Consorzio azzurro 2000”. In pratica il “Consorzio” si sarebbe costituito dopo l’inoltro della domanda ed ha ottenuto il lotto e la licenza edilizia, senza aver presentato nelle vari fasi del procedimento l’elenco delle ditte consorziate e quelle prenotatarie, così come prevedono le norme in materia. La questione può sembrare di poco conto, perché pur in presenza di un’anomalia procedurale, probabilmente non cambierà lo stato delle cose, ma non lo è per Corrado Minervini. “Come consigliere comunale di opposizione e di sinistra ho il dovere di vigilare sul rispetto delle regole e sulla trasparenza. Pratiche che quest’amministrazione attinge a piene mani”. Vedremo cosa risponderà la giunta. Nuovi scenari possibili Intanto al Comune continuano ad arrivare ulteriori richieste di lotti, al punto che si andrà ad un ulteriore ampliamento, come già indicato dal Consiglio comunale. Tra le 10 nuove istanze spicca la mega-richiesta di 50 ettari (500mila mq) del gruppo Casillo, nota azienda agroalimentare di Corato, che vorrebbe impiantare un centro servizi logistici e intermodale. Non sappiamo di preciso di cosa si tratti, ma s’intuisce che avrà a che fare con il nuovo scalo del porto commerciale. Secondo indiscrezioni, di fronte a questa imponente richiesta (si pensi che la nuova zona artigianale si estende per 46 ettari), la giunta più che ad un ampliamento intende realizzare un piano ad hoc per i servizi alle imprese, su di un’area di 70 ettari, adiacente alla nuova zona artigianale. I primi contatti ci sono già stati e sembra che sia stata abbozzata una prima ipotesi di “Protocollo d’intesa” tra il gruppo Casillo e il Comune. Naturalmente tutto ciò riguarderà uno scenario di più lungo periodo. Nell’immediato, nell’area destinata ai servizi, compresa tra il nuovo mercato ortofrutticolo e la Multiservizi, si prospetta l’insediamento di un albergo, un capannone per deposito e commercio di materiale elettrico, una struttura per la ristorazione, un call-center della Cooperativa Cattolica Popolare, un’azienda di trasformazione e commercio di grano del gruppo Casillo. Insomma, l’agglomerato artigianale di Molfetta si sta rivelando appetitoso. Era prevedibile per la qualità dei punti di forza: collocazione e il prezzo di 18 euro al mq, grazie ai vecchi 4 miliardi del Patto “Conca barese”. Questo per ricordare che le opportunità non nascono dall’oggi al domani, come vuol far credere qualcuno, ma vengono da lontano. Nel promuovere un ciclo di sviluppo, la fase di avvio è quella più difficile perché le resistenze e le incertezze progettuali, finanziarie e culturali, sono maggiori. Ma fatto il primo “giro di manovella”, il ciclo virtuoso si alimenta da solo, se opportunamente assecondato. Francesco del Rosso SCHEDA Imprese assegnatarie Lotto Azienda Attività mq. B1 Confsud Confezioni abbigliamento 8.729 B 2-8 Fas Prod. alimenti animali 11.810 B 3 Metropolis Servizi socio-sanitari 2.184 B 4 Manutenzioni Produzione malta 2.688 B 5 Co.Me.A. Meccanica generale 5.220 B 6 O.M.P. Off. meccanica di precisione 3.488 B 7 Raguseo F.sco Autofficina 4.959 B 9 Officine de Candia Off. Meccanica 1.238 B 10 De Gennaro G. Conf. materiale edile 1.232 C “Cittàimpresa” Consorzio artigiani 14.401 D 1 Grillo Anna Com. articoli igienico- sanit. 1.436 D 2 de Bari Nicola Infissi metallici 1.436 D 3 De Nichilo Fabbro 1.000 D 4 Scatolificio Jolly Scatolificio industriale 5.441 D 5 Off. Ciccolella G. Fabbricazione porte e telai 2.550 D 6 D.A.I. Optical Ind. Produzione lenti olftalmiche 9.890 D 7 Jeannot’s Calzaturificio 19.742 D 8 O.C.M.A. Meccanica generale c/terzi 4.930 D 9 Gaudio Gianbattista Falegnameria ebanisteria 5.062 G 1 Fil Lampo Commercio prodotti merceria 2.964 G 2 Sallustio Arturo Off. Fabbro metalmeccanica 2.600 G 3 Frantoio Annese Ant. Frantoio oleario 2.000 G 4 Clima Service Impianti termici e cond. 903 G 5 Abbattista Onofrio Comm. macc. mov. terra 1.001 G 6 T. & l. Coo. m Comm. Mat. termoidraulici 2.315 G 7 Alby’s Fruit Garden Lavoraz. prodot. ortofrutticoli 3.665 G 8 Top Service Produsione software 1.790 F 1 Unimac Assem. coll. rev. mac. utensili 1.535 H 1 Cons. Azzurro 2000 Cost. opifici per consorziati 10.785 H 3 Fil Conf Confezione abbigliamento 2.625 Imprese in attesa di assegnazione definitiva: Astra Vernici (1.000), Autotrasporto Papagni (10.000), Azienda agricola ing. Gregorio Minervini (2.000), Birreria La Pinta (15.000), Casalinghi Sa.Ma. (10.000), CO.DI (5.000), Officina metalm. Due A (5.000), Edilsistem (2.500), E lettro Impianti (800), IMET (ind. meccanica 5.000), Intech (2.500), O.M.A.T. (5.000), Off. Mecc. O.M.S. (800), officina meccanica RE.MEC (5.000), Top Tel (2.040), restauto mobili Zaza Domenico (800). Nuove istanze: commercio alimenti Multimed (7.000), Alteco progettazione meccanica (1.000), torneria ZI.C.O.M.(2.500), Universal prod. poltrone e divani (4.500), New Soft Future Line pro. prod. poltrone e divani (4.500), Il Buono della Natura lavorazione e conservazione prodotti alimentari (3.000), Euro Rent & Trade noleggio carrelli elevatori (2.000), Casillo partecipazioni (500.000), DE.PA impiantistica elettrica (1.200), commercio bevande Lovino Giuseppe (6.000).
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