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Marcia Gravina - Altamura: il 14 maggio tutti per strada a manifestare
04 maggio 2005

BARI – 4.5.2005 Sarà come ogni anno per strada il 14 maggio il "popolo della pace" per la marcia Gravina-Altamura. Un percorso di 14 Km, lungo la strada statale che sarà chiusa al traffico per tutta la durata del tragitto, circa 4 ore e mezza. Si parte dalla villa comunale di Gravina alle 12.30 e l'arrivo ad Altamura, in piazza Duomo è previsto per le 17 circa. La manifestazione è stata presentata alla stampa dai comitati organizzatori alla presenza del consigliere regionale dei Ds, Michele Ventricelli, il presidente della provincia, Vincenzo Divella, rappresentanti istituzionali dei comuni dell'Alta Murgia ed il prof Dino Borri del Politecnico di Bari. "Questa manifestazione - ha ricordato Michele Ventricelli - è un appuntamento importante di mobilitazione, che raccoglie peraltro l'adesione di tantissime associazioni, di rilievo nazionale, gruppi di base, partiti e sindacati, enti istituzionale rappresentanti del mondo accademico e istituzionale oltre che i singoli partecipanti". La marcia Gravina-Altamura tende a lanciare un appello per la protezione "di un territorio vocato alla pace ma costretto ad essere ancora teatro per esercitazioni di guerra - ha raccontato Piero Castoro del comitato promotore per la marcia - un patrimonio storico e ambientale di inestimabile valore ma continuamente saccheggiato e devastato da interessi forti e da illegalità diffuse, da indifferenze e da responsabilità istituzionali; una grande disponibilità al sacrificio e alla fatica spesso umiliata dalla negazione di diritti e solidarietà". Un grido d'allarme che è supportato da studi importanti effettuati dal prof. Dino Borri che ha sottolineato la necessità di "impedire che avvengano questi delitti anche attraverso maggiori controlli". Divella ha detto che "la provincia di Bari sta già bloccando tutta la speculazione in atto su quel territorio ed in tal senso abbiamo dato segnali forti facendo anche una giunta itinerante sull'Alta Murgia". Ventricelli ha ribadito l'impegno della Regione a difendere la qualità della vita, dalle aggressioni cieche e irreversibili. "Il Parco nazionale dell'Alta Murgia - ha detto - istituito sulla carta deve essere oggetto di attenzione, confronto, progetti che tendano a garantire il cosiddetto governo del territorio".
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