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Il torrino della “concordia”. Tre scoppole per il Comune di Molfetta Tar Puglia (Ordinanza 22.7.2010 N. 1050/2010 RG). Una nota dell'avv. Rocco Nanna
28 luglio 2010

MOLFETTAContinua il dibattito sulla ristrutturazione dell’appartamento accanto al Duomo di Molfetta e sul relativo “torrino”.
L’avv. Rocco Nanna a nome della proprietà ci ha inviato la seguente nota di commento sull’ordinanza del Tar del 22 luglio scorso:

 «Tre ceffoni a mano aperta  ha assestato il TAR PUGLIA al Comune di Molfetta e, in particolare, al Sindaco e al Responsabile del Territorio, che vincono sempre le cause, soprattutto quando le perdono, pagandone, però, sempre i relativi danni. Ho, infatti,  notificato,  nell’interesse dell’avv. Annalisa Nanna, proprietaria del “ torrino della concordia,” in data 23.7.2010, un  atto di citazione in danno del Comune, di Azzollini Antonio e del responsabile del territorio ing. Rocco Altomare, questi ultimi due in proprio, a comparire dinanzi al Tribunale di Trani – Sezione Distaccata di Molfetta, udienza del 24.12.2010, per sentirli condannare al risarcimento dei danni non patrimoniali,  quantificati in E. 250.000, ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 2043 c.c. e 28 Cost. e, in particolare, per abuso d’ufficio, calunnia e diffamazione, auspicando un rigoroso intervento della Procura generale presso la Corte dei Conti.
     Il Comune, invece, lo stesso giorno 23.7.2010,  diramava alle testate giornalistiche locali, che ne facevano uno “ scoop esclusivo”, ( sic!), senza accertarne la fondatezza,    un comunicato stampa  equivoco e meramente propagandistico, amplificato  con titoli ad effetto che facevano intendere alla cittadinanza, contro il vero,  che il  “TAR BOCCIA IL TORRINO”, titolo dalprobabile effetto di spirito simoniaco.
     Il Comune, nelle ore in cui  il TAR stava decidendo il ricorso dell’avv. Annalisa Nanna, che ha accolto, predisponeva il 22.7.2010, e notificava alle ore 8,00 del 23 successivo, con l’arroganza tipica di chi vuol tramutare il torto in ragione (ordinanza  pro“ fruttivendoli” docet), con un crescendo rossiniano,  ordine di demolizione del torrino, senza avvertire il minimo disagio per un atto platealmente illegittimo. La correttezza ed il rispetto per il prossimo, e soprattutto per  le istituzioni (tra cui Procura e Tribunali ) probabilmente per il Comune costituiscono soltanto un mero “optional”.
     Correttezza e lealtà, che si richiedono a tutti, perché  previste da norme inderogabili di diritto pubblico, e quindi estensibili  anche ai sindaci, ai senatori, a qualche idiota che si nasconde PAVIDAMENTE dietro i “pennuti”, secondo cui l’abbattimento del muro non sarebbe stato autorizzato, e alla stessa  P.A, che   avrebbero imposto al  Comune di attendere l’esito della trattazione della causa, prima di assumere determinazioni platealmente contra ius.
       L’avv. Annalisa Nanna, proprietaria dell’immobile in questione, aveva chiesto al Comune, con la DIA n. 221 del 3.3.2010, di poter aumentare la lunghezza del torrino di cm. 60, dopo averne ridotto autonomamente l’altezza di cm. 30, e di poter sostituire il muro di cinta del terrazzino con  la ringhiera in acciaio, anziché con i mattoni forati, come previsto nel progetto iniziale approvato anche dalla Soprintendenza.
      A seguito del silenzio assenso del Comune, che avrebbe dovuto interpellare la Soprintendenza,  la committente ha dato esecuzione al progetto tacitamente approvato.
      Orbene  il Tar, dopo ampia discussione in camera di consiglio, con l’adesione della stessa avv. Annalisa Nanna, assistita anche dall’avv. Massimo Ingravalle, ha semplicemente deciso che il Comune deve trasmettere nuovamente il progetto di modifica (cioè dei 60 cm. e della ringhiera) alla Soprintendenza, obbligo che gravava e grava soltanto su di esso e non già sulla committente, avendo il Comune adottato il c.d.  “SPORTELLO UNICO DELL’EDILIZIA”,  ex lege Bassanini “che esonera l’utente dal contattare tutte le P.A. interessate all’esecuzione dell’opera.
      NON SOLO!
      Il Tar Puglia, oltre alla predetta scoppola, ne ha inflitte altre due ben più sonore al Comune e ai suoi imperscrutabili “attori”avendo  IMMEDIATAMENTE sospeso l’efficacia delle altre due illegittime ordinanze, nella parte in cui avevano esteso l’ordine di sospensione “ A TUTTI I LAVORI IN ESECUZIONE ALL’IMMOBILE DI VIA ARCO CHIESA VECCHIA N. 19,” inclusi quelli condominiali.
      Insomma, il ricorso dell’avv. Annalisa Nanna viene accolto dal Tribunale, come chiunque può rilevare leggendo l’ordinanza, scaricandola da internet (TAR PUGLIA ORDINANZA 22.7.2010 III SEZ. RG 1050/2010), ed il Comune, parafrasando il sommo Poeta, “STIMA LE BIADE IN CAMPO PRIA CHE SIEN MATURE”, asserendo d’aver vinto.                       
      MA CHE BELLA VITTORIA DI PIRRO!».
                                                       
Autore: Avv. Rocco Nanna
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Sarà forse il vento che non l'accarezza più, sarà il suo cappello che da un po' non gli sta su, sarà quella ruga di ridente nostalgia, o la confusione tra la vita e la poesia: non assalta treni perché non ne passan mai; non rapina banche, perché i soldi sono i suoi; vive di tramonti e di calcolati oblii e di commoventi, ripetuti lunghi addii struggenti addii... el bandolero stanco col cuore infranto stanotte va; va, su un cavallo bianco, col suo tormento lontano va, dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove... dov'è silenzio, dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove... ha una collezione insuperabile di taglie; molte, tutte vuote già da tempo, le bottiglie; dorme sul cavallo che non lo sopporta più, e si è fatto un mazzo per la pampa su e giù. Ogni notte passa e getta un fiore a qualche porta, rosso come il sangue del suo cuore di una volta, poi galoppa via fino all'inganno dell'aurora, dove qualche gaucho giura di sentirlo ancora, cantare ancora... Ah bandolero stanco, stanotte ho pianto pensando a te: c'è un po' della mia vita nella tua vita che se ne va dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove Se chiudo gli occhi, dentro gli occhi sei di nuovo quello vero, quando sorridevo, quando ti credevo: ascoltami, guardami, sta' fermo: è ancora vivo questo amore, tutto questo amore, tutto il nostro amore: e tu lontano non ci vai a morire come una puttana, prima del mio cuore, al posto del mio cuore: non mi lasciare solo in questa notte che non vedo il cielo: torna bandolero! torna bandolero! torna bandotero! dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove dov'è silenzio, dov'è silenzio, dove...


Scusateci ma abbiamo raccolto dlle info su molfetta per potervi rispondere a chi di molfetta dice che e' stata "definita" "La Principessa del Sud", "La città della Pace", anche "Patrimonio Culturale" Noi ci scusiamo per coloro che si sentono toccati da ragazze come noi che hanno visitato per 1 giorno la vostra citta' e il vostro mare. Citta' della Pace? bhe' dai ragzzi scherziamo? l'unica citta' dove hanno ammazzato un Sindaco e sul welcome in città ci sono i buchi di una calibro 9??? Vabbe'....poi Principessa del Sud...de cosa poi??NO COMMENT !!! nn se puo' sentì sta cosa... Poi...Patrimonio culturale DE COSA? Dei fossi? Dei tamarri? Dell'inciviltà della gente . Ma esite una zona pedonale dove la gente puo' passeggiare senza travolta ripetutamente da moto o auto tra un lungomare o la Villa Comunale che alla sera sembrava na pista? Scusateci ma questo e' cio' che abbiamo percepito della vostra città in un week end la zona quelle dov'e' il faschion e miragica diveritimenti e tutt ok e quindi nulla da dire! Ma in città nulla da dire Tanti bar un caos per passeggiare al lungomare e poi davvero sti tamarri con stereo e moto davvero ma davvero rumorose sono un incubo !!Ne abbiamo sentite ma credeteci sterei cosi potenti e moto cosi casinare MAI MAI MAI !!! Se abbiamo offeso qualcuno non se la faccia propria sta cosa e che sentivamo di scrivere su questo blog e vedere che qualche ottimo cittadino c'e' e che possa riferire il malcontento dei turisti tutto qua!! Poi sapete come se dice dalle nostri parti? NUN ANDA' AR MARE DE DOMENICA CHE C'E' ER MOSTRO




-L.28 febbraio 1985, n.47. Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere pubbliche. Capo I - Norme in materia di controllo dell'atttività urbanistico-edilizia. sanzioni amministrative e penali. 1- Legge quadro. - Fermo restando quanto previsto dal capo IV, le regioni emanano norme in materia di controllo dell'attività urbanistica ed edilizia e di sanzioni amministrative in conformità ai principi definiti dai capi I, II e III della presente legge. (Segue 2 - 3 .) 4. - Vigilanza sull'attività urbanistica-edilizia.- Il sindaco esercita la vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale per assicurarne la rispondenza alle norme di legge e di regolamento, alle prescrizioni degli strumenti urbanistici ed alle modalità esecutive fissate nella concessione o nell'autorizzazione...... (Segue 5,6...........13) 14.- Opere eseguite su suoli di proprietà dello Stato o di enti pubblici.- Qualora sia accertata l'esecuzione di opere da parte di soggetti diversi da quelli di cui al precedente art.5 in assenza di concessione ad edificare, ovvero in totale o parziale difformità dalla medesima, su suoli del demanio o del patrimonio dello Stato o di Enti pubblici, il sindaco ordina, dandone comunicazione all'ente proprietario del suolo, previa diffida non rinnovabile al responsabile dell'abuso, la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi. La demolizione è eseguita a cura del comune ed a spese dei responsabili dell'abuso. 15.- Varianti in corso d'opera. - Non si procede alla demolizione ovvero all'applicazione delle sanzioni di cui agli articoli precedenti nel caso di realizzazione di varianti, purchè esse siano conformi agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti e non in contrasto con quelli adottati, non comportino modifiche della sagoma nè delle superfici utili e non modifichino la destinazione d'uso delle costruzioni e delle singole unità immobiliari....(C.C.)


Caro Luca (si fa per dire), davvero dispiaciuti di averti fatto trovare uno spettacolo così desolante, a te che mancavi da 10 anni! ... e che cavolo, potevi dircelo prima che tornavi dopo dieci anni: avremmo potuto fare qualcosa in più per te - pazienza. Prima di ...salutarci ed abbandonare questa PULITISSIMA CITTA' IN TUTTI I SENSI (sic), facendo ricorso alla tua innegabile intelligenza e ponderatezza, per favore suggeriscici come fare a: - Far riasfaltare le strade (è ovvio che è colpa nostra se sono nello stato in cui si trovano); l'Amministrazione si limita solo ad ignorare le proteste di TUTTI. - A pulirla di più (beh, in questo noi forse potremmo fare qualcosa in più: essere meno cafoni ed invitare, chi deve, ad educare di più noi cittadini che siamo qui da più di dieci anni) Noi non ci abbiamo mai pensato - pensavamo al torrino. - Grazie per il bel complimento sulla zona ASI: NOI VIVIAMO PER QUELLA! (Hai però dimenticato Outlet e Miragica, oltre alla Mongolfiera! Eh, eh, eh!!!). - Sfortunatamente, per la nostra INVIDIA, non possiamo far nulla, ma si vedrà. - Il "torrino"? hai ragione: ma cosa vuoi che sia, un ulteriore sfregio all'arte (quel pò che ne rimane), al confronto di tutto questo? (un adagio molfettese recita: "Garibbald, saop à chir, mitt l'alt"). Sei manacato dieci anni (Sai, non ce ne siamo accorti)? e meno male, mancane altri dieci, ti prego: ci risparmierai altre stronzate come queste (scusate, di rado scado nel turpiloquio, ma quando ci vuole, ci vuole!!!) E' venuto lui, "cazzo cazzo, pizzo, pizzo" per aggiungere ...intelletto alla contesa in corso. Amico, Molfetta è di TUTTI, perfino tua, e non solo di "questa famiglia".

Mancava da 10 anni a Molfetta..(parenti di mia moglie) ..che dire...siamo rimasti davvero scioccati. Innazitutto volevamo dire a "Centro scommesse" che se adesso hai cosi tanto le palle per scrivere certe idiozie perche' nn ti ci metti per davvero giu' e farti vedere... Non pensimo che quella famiglia ti lasci tanto fare lo "stupendo" !! Ma si puo' essere cosi celebrolesi?? Ma dico io a Molfetta gira davvero una brutta aria.... Vi lamentate di quest'opera quando ci sono problemi che TI SALTANO IN FACCIA e tutti stanno zitti a guardare. Ci riferiamo alle starde di Molfetta che fanno pieta'!!! La sporcizia lungo le strade principali ...figuriamoci all'interno come saranno.... Entrando dalla Via di Bisceglie-Molfetta abbiamo notato un WELCOME davvero pietoso! Evvero abbiamo notato la bellisma zona ASi piena di attività e attrazzioni ma facendo un "salto" in città dobbiamo dirvi che davvero siete messi male.10 anni hanno avuto la capacita' di sventare Porto-strade-etc..etc.. Leggendo quindi tutte queste notizie su Molfetta e su questo torrino ci si rende conto per noi esterni quanta e' alta la "%" dei molfettesi invidiosi piu' per questa famiglia che per quel torrino. Molfettesi voi avete molti e piu' importanti problemi, questo del torrino al Duommo nn e' da meno, ma credteci , vivere in un monnezzaio-starde da far west - e incvilta' pura tra le starde e sopratutto in auto convine farVi davvero un esame di coscenza. Vi salutiamo abbandonando questa PULITISSIMA CITTA' IN TUTTI I SENSI sperando che i prossimi 10 anni siano di ripresa....altriemtni peggio di cosi c'e' il deserto!



Si continua ad affrontare l'argomento e il problema in questione, con un grande errore di fondo: sembra quasi un modo per "depistare" volutamente quella che è la centralità del problema, per perdere tempo e perdersi in una dialettica infinita. Vogliamo una volta per tutte non accennare più all'appartamento e anche i proprietari, i quali, avendo acquistato l'immobile, hanno il sacrosanto diritto di ristrutturarlo come meglio gli aggarada e a tutti noi non "ci frega un fico secco", nè abbiamo il diritto di immischiarci o spettegolare. Il problema è la costruzione di un "torrino" che, in quella posizione deturpa il DUOMO e qui, penso e credo, nessuno può affermare il contrario se non per posizioni di comodo o preferenziali o altre situazioni sconosciute e intriganti. Quello che si sta chiedendo, democraticamente e civilmente, richiesta partita dal sig. Luigi Tedesco, e se questo deturpamento sia regolare con le leggi vigenti alla conservazione anche storica di momumenti architettonici di cui siamo tutti "proprietari": per non parlare poi di turismo culturale. La richiesta non danneggia e non offende i proprietari dell'immobile. Non capisco tutta la polemica in atto. L'ultima parola dovrebbe spettare alla Sovraintendenza, Soprintendenza o come cavolo si dice. Se tutto fosse lecito, e cioè l'esistenza del "torrino" in quella posizione, va accettato per legge ma, come qualcuno ha già scritto, abbiamo il diritto e dovere di gridare: "CHE SCHIFO" e nessuno "ce lo può impedire". Un'altro discorso è la trafila della richiesta di costruzione del "torrino", poi il blocco e la probabilità che questo sia abbattuto. Queste sono beghe e diatribe dei responsabili "al diritto" e che può interessare solo a livello di curiosità informazione locale.
mà...leggo cose strane...il tar prima boccia...poi si ricrede....io non credo molto che Quindici habbia pubblicato un articolo come quello della bocciatura del TAR senza esserne certo....è un giornale serio...mhà..secondo me qui ce qualcosa che puzza..io di leggi, di provvedimenti e quant'altro non me ne intendo..e neanche di politica....non ho mai avuto a che fare con nessuna di loro....sono come dire un cittadino protetto da queste minacce sociali...a me sembra invece (da semplice cittadino)..che qui ce qualcuno che ha un potere al di sopra delle parti..al di sopra della stampa seria, al di sopra del sindaco, al di sopra dei giudici e al di sopra di tutti..tranne che di Gesù Cristo...lui l'unico padrone assoluto delle nostre e delle vostre misere vite...e a lui che state facendo il plagio della sua casa..e a lui che dovete rendere conto...e sarà lui a punirvi...(speriamo non faccia crollare il torrino..)io credo che alcune dichiarazioni qui siano state pubblicate a mo di paracullagine generale..comunque non me ne frega assolutamente niente..ne del torrino..ne del duomo..ne del avv. NANNA e di tutti i personaggi che in questa storia sono stati coinvolti..mi dispiace solo di coloro che in buona fede si sono battuti per la causa e che ora sono (secondo me) obbligate a battere in ritirata, forse minacciati o quant'altro...io intanto come molti altri cittadini..le nostre passeggiate le andiamo a fare fuori molfetta, andiamo ad apprezare altre chiese, mangiamo in altri locali e contribuiamo allo sviluppo di altre città...Molfetta merita di piu..ma peccato che i Molfettesi come questi signori qui..la stiano rovinando...che schifo.





Come ho già detto, secondo il mio modesto parere, i proprietari se hanno ottenuto il via libera dalla Soprintendenza ed hanno presentato la D.I.A. all' U.T.C., non hanno responsabilità formali (se non quelle chiamiamole così di opportunità, vista la vicinanza del Duomo). In altre parole, la procedura si basa più o meno sul "SILENZIO ASSENSO": se l'Autorità non eccepisce entro gg. 30, io posso fare quel cavolo che voglio. Se i proprietari avevano tutte le autorizzazioni ad eseguire lavori urgentissimi, stante l'effettivo ed imminente pericolo di crollo, mi domando e dico ma siamo solo una citta' di ROSICONI? Riuscite a vedere solo la negatività delle cose? I proprietari oltre al fatto di aver investito denaro, tempo e anche la "salute".... visto ormai le decine e decine di persone che gli si schierano contro... - SONO Sicuro di poTer dire che è vero che quAlcuno ha sbagliaTO ma di certo non sono i proprietari Ma IN chi ha rilasciato Autorizzazioni o ha esagerato sfruttando la propria posizione lavorativa... abusando o eCCedendo con qualche atto.... chi di voI non avrebbe fAtTO ciò che hanno fatto i proprietari avendo gli stessi soldi... e autorizzazioni... e sopratutto PASSIONE per la città vecchia? Per fortuna che è una famiglia di AVVOCATI, altrimenti, e possono difendersi con chi a volte esagera e abusa in certi atteggiamenti e responsabilità ben precise... Si per qualche molfettese ignorante sarebbe stato meglio che quel palazzo crollasse... vero o no? A volte mi domando e dico ma quanti molfettesi alzano la testa d'innanzi al duomo per andare a vedersi quell'angolo "nuvo" che si e' venuto a creare... e sentirsi poi cosi tanto male da denunicare mezzo mondo? MA FINITELA FATE SOLO RIDERE!! Abbiamo solo buffoni in citta' !!! A QUALCHE MOLFETTESE VORREI DIRE DI TUTTO QUELLE LETTERE E DENUNCIE QUALCUNO LE TENESSERO SOLO PER IL SINDACO E IL SUO ASSESSORE AFFINCHE' ASFALITINO LE STRADE DELLA CITTA'...





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