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Don Felice di Molfetta nominato Vescovo di Cerignola, Don Donato Negro, Arcivescovo di Otranto
15 maggio 2000

Una grande gioia per la diocesi di Molfetta: la nomina di un sacerdote locale dopo oltre un secolo e la promozione del nostro vescovo. La notizia è stata quasi contemporanea, come ha ricordato lo stesso mons. Donato Negro sul settimanale diocesano "Luce e Vita", il quale aveva appena diffuso la notizia della nomina di mons. Felice di Molfetta a vescovo della Diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano, che gli è arrivata la "promozione" ad arcivescovo ad Otranto, una delle più importanti Arcidiocesi di Puglia. La nomina di don Felice riempie di gioia tutta la diocesi che ha avuto modo di conoscere l’opera di questo sacerdote per ben 34 anni. Nato a Terlizzi il 7 aprile del 1940 don Felice ha frequentato gli studi presso il seminario diocesano di Molfetta, il Pontificio seminario regionale "Pio XI", la Pontificia università lateranense, dove ha conseguito il dottorato in Teologia dommatica e il Pontificio istituto liturgico "S.Anselmo" in Roma conseguendo la licenza in Teologia liturgica. E’ stato ordinato sacerdote il 29 giugno del 1966 è stato nel Seminario diocesano fino al 1986, ricoprendo tutti gli incarichi fino a quello di rettore, mentre ha seguito i giovani dell’azione cattolica e degli scout dell’Agesci. Dal 1986 è parroco della Chiesa B.M.V. Immacolata di Terlizzi, Vicario Episcopale per la Pastorale e docente di Sacra liturgia presso l’Istituto teologico pugliese. "La sua nomina - ha detto il vescovo mons. Negro - è certamente un dono di Dio alla nostra Chiesa e un segno di profonda stima e grande ammirazione per tutto il presbiterio diocesano". Al nuovo Vescovo don Felice e all’Arcivescovo don Donato, che ha retto la Diocesi negli anni difficili successivi alla scomparsa dell’indimenticabile don Tonino Bello, vanno gli auguri più affettuosi di "Quindici", sicuri che continueranno con grande impegno nei nuovi incarichi il loro impegno pastorale. Successo del concerto sinfonico vocale diretto dal Maestro Finzi Ancora un grande successo per il Maestro Giuseppe Finzi nella sua città natale. Il Maestro, dopo la stupenda serata lirica all’Odeon, si è esibito nella Chiesa di San Bernardino dirigendo un concerto sinfonico vocale in occasione del giubileo 2000, del 40° anniversario dell’istituzione della stessa parrocchia, del suo restauro conservativo e del 25° sacerdotale del parroco don Pinuccio Magarelli. Protagonisti della magnifica serata, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, anche l’orchestra "Percorsi del sentire" e il Coro "Il Palazzo incantato", diretto dal Maestro Sergio Lella con il soprano Vittoria Di Donna, il mezzosoprano Evghenia Dundekova, il tenore Michele Sallustio e il basso Michele Aurelio Bruno. Il programma della serata musicale comprendeva la Sinfonia No. 41 KV 551 "Jupiter" e la Messa dell’incoronazione" KV 317, entrambe di W. A. Mozart. Telemare condannata a risarcire al tecnico Scardigno oltre 212 milioni Con sentenza del 3 aprile 2000 il tribunale di Trani, sezione Lavoro, ha condannato la cooperativa "Tiemme", proprietaria dell’emittente televisiva "Telemare" a risarcire al tecnico Domenico Scardigno la somma di £. 212.635.600, oltre alla rivalutazione monetaria ed interessi legali, le spese di giudizio (1.850.000) per non aver mai percepito negli anni in cui ha lavorato come "capotecnico" (dal 3.8.86 al 31.5.95) nessuna retribuzione. Scardigno, difeso dall’avv. Vincenzo Tritta, aveva lavorato tutti i giorni senza limite di orario senza retribuzione ordinaria, nè straordinaria, nè 13^ mensilità, nè permessi di ferie, nè tantomento un trattamento di fine rapporto. Per questi motivi il giudice del lavoro, Dott.ssa Maria Antonietta Chirone, dopo aver raccolto le testimonianze di Beatrice Altomare, Lucrezia D’Ambrosio e Felice Abbattista che avevano lavorato come giornalisti nell’emittente televisiva in questione, ha condannato la controparte, contumace per tutta la durata del processo. Accordo tra Comune e Itc per l’occupazione E’ stato siglato un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Istituto tecnico commerciale "Salvemini" per avviare strategie innovative per la problematica dell’occupazione, come previsto dal progetto Adonat. L’amministrazione comunale creerà una rete di collegamento tra i soggetti locali, istituzionali e non, interessati allo sviluppo della città. L’Itc si impegnerà a promuovere iniziative di alta formazione specialistica, per fornire alle aziende competenze per l’organizzazione, la gestione, la pianificazione e la ricerca di finanziamenti. Due molfettesi nel nuovo consiglio regionale del Csi Corrado De Pinto, già segretario del Csi (Centro sportivo italiano) di Molfetta è stato eletto consigliere regionale del Csi. Del nuovo esecutivo guidato da Serafina Grandolfo fa parte anche un altro molfettese, Vincenzo Muschitiello, già presidente del Csi di Molfetta. Caccia al tesoro organizzata dal Croce Rossa Nell’ambito della Settimana nazionale della Croce Rossa, l’Unità locale di Molfetta organizza la 3^ edizione di "Caccia all’emblema", caccia al tesoro a squadre per bambini che si svolgerà domenica 21 maggio alle 10 nella villa comunale. Le adesioni devono essere ilbucate nelle cassettine Cri delle scuole elementari della città. Premio Panathlon all’arbitro molfettese Ayroldi All’arbitro di serie A Nicola Ayroldi di Molfetta, che i lettori di "Quindici" conoscono dopo l’intervista rilasciata al nostro giornale qualche mese fa, è stato assegnato il "Premio Panathlon 1999", istituito per onorare il cap. Giosuè Poli, compianto presidente nazionale della Fidal. A consegnare il premio all’arbitro Ayroldi è stata la prof.ssa Vera Poli, figlia di Giosuè, nel corso di una simpatica cerimonia, introdotta dal presidente del Panathlon di Molfetta, prof. Franco Perta. Un Cd-rom sul piano regolatore E’ stato realizzato un Cd-rom sul piano regolatore di Molfetta contenente i file dei disegni provenienti dall’Ufficio Tecnico del Comune di Molfetta (file autocad); le conversioni dei file disegni in immagini ad alta definizione che si visualizzano come pagine Web su qualsiasi PC con sistema operativo Windows 95/98/Nt; i file delle relazioni tecniche collegate. Autore del lavoro, intitolato “Molfetta Prg-urbanistica” è Vitonofrio Mongelli. Le immagini degli elaborati sono quelle relative al territorio di Molfetta, al PRG, Art. 51, Nuova Zona 167, Zona P.I.P. Mongelli auspica che il Comune di Molfetta possa fornirgli in seguito, celermente, tutti gli aggiornamenti ai file di disegno che interverranno fino alla stesura definitiva del Piano Regolatore e che il prodotto possa essere ulteriormente migliorato con interventi di altre persone, di scuole o società di servizi. L’obiettivo di Mongelli è quello di ottenere una documentazione completa sul settore urbanistico a Molfetta a basso costo anche se visionabile con l’ausilio di un PC per permettere a tutti di usufruire di questo cd-rom indubbiamente utile ai professionisti, ma anche ai cittadini per conoscere il futuro urbanistico della città. Quando il lavoro verrà completato “Quindici” valuterà anche l’opportunità di allegarlo al giornale, come è avvenuto con il Cd-rom “Molfetta in ipermedia”, che ha avuto un grosso successo. Concorso “Abracalabria, l’officina delle idee” Restituire voce a chi vive ed opera nel Mezzogiorno, per non delegare ad altri la rappresentazione della propria identità, e recuperare memoria delle proprie radici per progettare un futuro compatibile con le peculiarità dell’area. Questo l’obiettivo del Concorso “Abracalabria, l’officina delle idee”. Le tre sezioni, in cui articola il concorso, costituiscono tre modi per intervenire sul territorio, alla ricerca di un futuro possibile nella linea d'ombra che congiunge passato e presente. Racconti e cortometraggi sono un'occasione per riflettere sui contesti in cui si vive in modo da animare una raffigurazione più autentica della società meridionale, finalmente libera dalla maledizione di feroci quanto facili stereotipi. I progetti rappresentano uno sguardo gettato oltre l'orizzonte, dove le conoscenze acquisite si strutturano per dare corpo alle proprie aspirazioni, privilegiando le antiche vocazioni dell'area (agroalimentare, ambiente, cultura e turismo) e le innovazioni tecnologiche utili alla loro valorizzazione. Ma perché tutto non rimanga confinato nell'ambito dei buoni propositi, oltre al premio in denaro ai vincitori delle singole sezioni, gli elaborati migliori saranno promossi nelle forme più opportune: i racconti pubblicati in volume; i progetti adottati dalla Società per l'Imprenditorialità Giovanile e accompagnati fino alla realizzazione; i cortometraggi, infine, ospitati in alcuni circuiti televisivi e cinematografici. Il concorso Abralabria è rivolto ai nati o residenti, con meno di 36 anni, in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e si divide in tre sezioni: Progetti di impresa per la cui stesura si può utilizzare anche la scheda reperibile presso Altrosud o il sito dell'associazione; Racconti dalla lunghezza massima di 10 cartelle, sul tema "Il posto", per raccontare vicissitudini legate alla ricerca di un lavoro nell'Italia meridionale; Cortometraggi della durata massima di 10 minuti, su tema libero ma d’ambientazione meridionale, che potrà essere trattato sia con un taglio documentario che con un'impostazione da fiction. Si consiglia, in vista di ulteriori forme promozionali, l'utilizzo di supporti professionali (16 e 35 mm oppure digitale professionale). Si può partecipare a una o più sezioni, con lavori individuali e collettivi. Ai vincitori di ogni sezione andrà un premio di due milioni di lire. I progetti più innovativi saranno adottati dall'I.G. fino alla loro realizzazione; i racconti migliori saranno pubblicati in volume; i cortometraggi più significativi ospitati in alcuni circuiti cinematografici e televisivi. Elaborati e cortometraggi - in formato VHS - devono pervenire in triplice copia all'Associazione Altrosud entro il 30 giugno 2000 con nominativo, indirizzo e recapito telefonico. Elaborati e cortometraggi non verranno restituiti. La partecipazione al concorso, nelle sezioni racconti e cortometraggi, implica la cessione temporanea dei diritti per la realizzazione dei fini contemplati dal regolamento. Per informazioni: Associazione Culturale Altrosud - via Corrado Alvaro, 20 • 87052 Camigliatello Silano (CS) -Tel. 0984-578154 • Fax 0984-578766 -email: altrosud@altrosud.it
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