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Approvato dal consiglio comunale di Molfetta il Bilancio di Previsione dell'Asm Rinviata la discussione sul Bilancio del Comune
21 aprile 2007

MOLFETTA - Tornerà a riunirsi giovedì prossimo, 26 aprile, a partire dalle ore 16, il Consiglio Comunale della città per l'approvazione definitiva del bilancio di previsione per l'anno 2007. Nella seduta di ieri, infatti, è stata accolta la richiesta del consigliere comunale di opposizione, Lillino Di Gioia, e del gruppo consiliare dell'Udc che chiedevano un rinvio del punto all'ordine del giorno, in quanto il primo doveva raggiungere Roma per prendere parte, come delegato, al congresso nazionale della Margherita, mentre i rappresentanti dell'Udc dovevano partecipare, a Bari, ad un incontro con il loro leader nazionale, Pier Ferdinando Casini, in visita nel capoluogo pugliese. E così ieri si è proceduto dapprima all'approvazione del Bilancio di Previsione dell'Asm e, successivamente, alla sola relazione introduttiva al bilancio di previsione del Comune, svolta dall'assessore Mimmo Corrieri, rinviando alla prossima settimana la discussione generale e l'approvazione. Ma procediamo con ordine. E' stato Francesco Nappi, presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Asm, assistito da Silvio Binetti, direttore della stessa azienda, ad illustrare la proposta di bilancio di previsione per quest'ultima sottoposta, per l'approvazione, al vaglio del Consiglio Comunale. Un bilancio con luci ed ombre, quello illustrato da Nappi, che ha innanzitutto elencato i risultati della gestione per l'anno 2006. Fiore all'occhiello dell'Asm è senza alcun dubbio la raccolta differenziata che, nella nostra città, raggiunge una percentuale pari al 22.5 %, ben al di sopra della media regionale, sebbene gli obiettivi che la stessa Regione ha posto a tutti i Comuni (e cioè un ulteriore aumento del 10% per la raccolta differenziata) appaiono difficilmente raggiungibili. Ma se sotto questo profilo la nostra Asm può considerarsi una realtà virtuosa, lo stesso Presidente non ha negato le difficoltà che si trova quotidianamente ad affrontare anche e soprattutto a causa di una situazione economica e finanziaria alquanto delicata. Per l'anno 2007 i trasferimenti del Comune all'Asm saranno pari a circa 8 milioni di euro, registrando un incremento di solo 200.000 euro rispetto allo scorso anno. Difficilmente, infatti, queste risorse basteranno a coprire i costi di gestione dell'azienda che sono decisamente maggiori. “Occorre cambiare la situazione data”, questo il messaggio lanciato dal Presidente, Francesco Nappi che ha individuato gli ambiti in cui intervenire tempestivamente. “Innanzitutto occorre adottare provvedimenti adeguati affinchè gli utenti conferiscano i rifiuti nei contenitori. Serve una maggiore opera di vigilanza e, se è il caso, anche sanzionatoria”. Uno dei temi ricorrenti nel dibattito, infatti, è stata la scarsa igiene delle nostre strade che – come più volte denunciato anche da Quindici – vivono quotidianamente una situazione molto critica con rifiuti ammassati agli angoli delle strade. “Serve un nuovo patto tra cittadini e tra questi e le istituzioni - è stato il messaggio di Nappi – per tenere pulita la città ed al fine di migliorare una situazione che, per quanti sforzi faccia l'Asm in una condizione molto difficile, appare obiettivamente critica”. Ma sono altri due i fattori dai quali dipenderà il futuro dell'Asm. “Innanzitutto la definizione della questione relativa all'impianto di compostaggio. Siamo in attesa di capire quale sbocco avrà la convenzione sottoscritta dal Comune nei mesi scorsi. Quell'impianto, se ben gestito, può rappresentare un elemento molto positivo per la gestione dei rifiuti della città, consentendoci di fare importanti economie”. Altro tema importante è la trasformazione dell'azienda in Società per Azioni, argomento, questo, del quale si parla da anni. “A costo di sembrare provinciali o antiquati – ha sostenuto Nappi – continuiamo a pensare che aziende interamente pubbliche siano la migliore garanzia per una sana gestione”. Questo, però, non significa che non si procederà con la trasformazione che, anzi, dovrebbe avvenire “in tempi brevi”. Infine il capitolo degli investimenti che, nel prossimo anno, ammonteranno a quasi 2 milioni di euro e saranno impegnati in particolare per l'avvio delle attività di selezione dei rifiuti urbani tessili, per l'acquisto di alcuni mezzi innovativi perla gestione del servizio di raccolta rifiuti del centro città e per il miglioramento delle prestazioni dell'impianto di selezione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. Le opposizioni hanno votato contro il bilancio evidenziando come la politica di contenimento della spesa dell'Asm sia incentrata sostanzialmente su una drastica riduzione della spesa per il personale alla quale, evidentemente, si deve lo scadimento del servizio offerto dall'azienda che “si vede privata – ha sostenuto Nino Sallustio - delle energie indispensabili per una realtà che fa del capitale umano la sua principale risorsa”. Necessaria, infine, per le opposizioni, la trasformazione dell'Asm in Spa sulla quale, però, l'amministrazione ha fornito risposte vaghe. Alla fine il bilancio dell'Asm è passato con 20 voti favorevoli e 7 contrari.
Autore: Giu. Cal.
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