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Rinascere: Quel pasticciaccio brutto del “playground” del PalaFiorentini a Molfetta, spreco di denaro pubblico
06 luglio 2022

MOLFETTA - Se il buon giorno si vede dal mattino, anche questa seconda amministrazione targata Tommaso Minervini non promette niente di buono e la città continuerà a pagare per gli errori e l’approssimazione già conosciuti negli anni scorsi.

Questa volta al centro dell’ennesimo episodio di spreco di denaro pubblico è l’area esterna del PalaFiorentini che avrebbe dovuto ospitare il “playground” promosso dagli amici e dai parenti del compianto Francesco Valente, giovane sportivo molfettese stroncato nel 2015, a 41 anni, a seguito di un malore.

Nel novembre del 2021 il Comune affidava a una ditta specializzata in impianti sportivi i lavori per la realizzazione di un campo multiattività basket/volley in erba sintetica per un importo complessivo di oltre 86.000 euro. I lavori sono iniziati nelle settimane successive e il campo è stato praticamente completato e realizzato, come facilmente documentabile dalle foto che gli stessi sostenitori del sindaco Minervini hanno diffuso durante la recente campagna elettorale. Per la verità quel campo presentava chiaramente delle criticità, con un palo della luce piazzato a ridosso della linea laterale, la recinzione a pochissimi centimetri dall’area di gioco e un cordolo in cemento molto pericoloso lungo i lati. Un’opera, quindi, progettata male e realizzata peggio che avrebbe messo a rischio l’incolumità degli sportivi. A ogni modo i lavori, nonostante questi problemi, sono stati di fatto completati con la pavimentazione in erba sintetica già posata, come da progetto iniziale.

A questo punto, però, il Comune decide di modificare radicalmente il campo da gioco e con una determina dirigenziale del 30 giugno 2022, a firma del Dirigente dei Lavori Pubblici, Ing. Domenico Satalino, sulla base dell’istruttoria espletata dal responsabile del procedimento, Geom. Diego Iessi, procede ad affidare direttamente un nuovo incarico alla stessa ditta per sostituire la pavimentazione in erba sintetica appena posata con un rivestimento a base di resine sintetiche, adatto al pattinaggio. Per questi lavori (già in parte realizzati con la rimozione delle linee che delimitavano l’area di gioco, come si vede dalle foto) vengono stanziati altri 26.000 euro circa che, quindi, si vanno a sommare agli 86.000 euro già previsti, per complessivi 112.000 euro.

“Quello che non è assolutamente chiaro – spiega Felice Spaccavento, candidato maggior suffragato nella lista di Rinascere alle scorse elezioni amministrative, in attesa della proclamazione a Consigliere comunale – è la ragione per la quale il Comune ha proceduto a cambiare radicalmente il progetto iniziale, dopo che i lavori di sistemazione dell’area erano terminati ed era già stata posata la pavimentazione in erba sintetica. Nel provvedimento del 30 giugno si legge che questa modifica si sarebbe resa necessaria ‘a seguito della richiesta dei cittadini’.

In che modo è stata avanzata questa richiesta? Da quanti cittadini è stata sottoscritta? A che numero di protocollo del Comune questa istanza è stata registrata? Il dubbio è che, in realtà, l’amministrazione comunale si sia reso conto dei gravissimi errori commessi in sede di realizzazione del progetto iniziale, fatto in fretta e furia per poterlo sbandierare in campagna elettorale, e ora intenda correre ai ripari, spendendo altre risorse pubbliche per metterci una pezza che, però, appare peggiore del buco. Tanto a pagare sono sempre i cittadini!

Su questa vicenda vogliamo vederci chiaro e andremo fino in fondo perché non è ammissibile che un’opera costata oltre 86.000 euro venga smantellata prima ancora di essere inaugurata e vengano spesi altri 26.000 euro per rifarla. Tra l’altro non dobbiamo dimenticare che il PalaFiorentini ha ancora enormi problemi legati alla copertura in eternit che dovrebbe essere completamente rifatta, per la sicurezza dei cittadini del quartiere oltre che degli atleti che lo frequentano. E invece di stanziare risorse per risolvere questo urgentissimo problema, l’amministrazione comunale paga due volte per la realizzazione dello stesso campo, prima in erba sintetica e poi in resina. Tutto questo è inconcepibile. Tra le prime cose che farò, una volta che ci sarà l’insediamento del nuovo Consiglio comunale, ci sarà la presentazione di una interrogazione su questa vicenda, con contestuale trasmissione di tutta la documentazione alla Procura della Corte dei Conti affinché siano anche valutati gli eventuali profili di danno erariale che potrebbero esserci. Con i soldi dei cittadini molfettesi non si può scherzare più e noi vigileremo con la massima attenzione affinché tali sprechi non si ripetano!”.

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