Recupero Password
Primarie Pd: Di Lello, SeL: bene affluenza, ora programma e nuova coalizione
26 ottobre 2009

MOLFETTA - "L'alta affluenza alle primarie del Pd rappresenta senz'altro una buona notizia per tutti quanto sono all'opposizione di questo governo e conferma che sono ancora tanti gli italiani che chiedono un'alternativa a Berlusconi: cosi' Marco Di Lello, esponente socialista di Sinistra e Liberta'." "Dopo una lunghissima campagna elettorale ora tornino i contenuti, si lavori ad un programma ed ad una nuova coalizione e si costruisca, sulla spinta di questa partecipazione, una vera alternativa di governo", continua Di Lello che ha cosi' concluso: " Sinistra e liberta' e nata con questo obiettivo, una sinistra di valori che vuole cambiare il paese raccogliendo, con gli alleati, la sfida del governo: oggi quell'obiettivo e' un po' meno lontano" .

Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Salvatore Natoli-I valori. Valore è un termine che appartiene originariamente al linguaggio economico e che poi trapassa in quello etico. Infatti un tempo il linguaggio morale impiegava ben altre parole, soprattutto "bene" e "male", quando il "bene" era qualcosa di oggettivo e riconoscibile, non qualcosa di soggettivamente valutabile. Con la modernità emerge sempre più il soggetto come titolare della libertà e del giudizio. Il "bene" e il "male" dipendono dalla sua valutazione, e il "bene" si trasforma in valore, che, proprio perché valutabile, si relativizza. Con la secolarizzazione della società e il crollo delle ideologie, si dissolve, pressoché definitivamente, il riferimento alla universalità del valore. Il valore residuo, non l'unico, ma quello più celebrato diventa la libertà in tutte le sue accezioni, che, nella sua formulazione più estrema, come assenza di vincoli, rischia di risolversi nella dissoluzione di ogni valore. Questa condizione non è di per sé condannata alla catastrofe, ma, al di là del "bene" e del "male" non significa affatto che si può fare a meno dei valori, ma indica al contrario un compito più alto: saper ricostruire. La pretesa dell'incondizionato: quella sì che è catastrofica. Si pretende di riscattarsi nel tempo. Di qui l'apologia dell'istante. Al contrario, bisogna fare i conti con il tempo. E' misura e segno della finitezza, che è soprattutto reciprocità. L'etica ha la sua misura nel rapporto con l'altro. Incontrarsi per via è sentirsi reciprocamente obbligati, di più: divenire amici. Cosa vuol dire vivere senza valori? Vivere senza valori vuol dire vivere senza valutare, cioè senza prendere posizione nei confronti della realtà, senza essere responsabili, non solo nei confronti degli altri, ma essere responsabili di se stessi. Io dico che l'uomo è riuscito, riesce, quando diventa titolare della sua finitezza, cioè si rende conto di quello che può fare, di quali sono le sue forze, di come deve rapportarsi con gli altri. Queste sono le strutture fondamentali dell'etica. Allora non avere valore, non avere prospettiva sulla realtà, vuol dire non avere neanche prospettiva su di sé. E quindi colui che pretende di vivere senza valore si autodissolve. Infatti in genere chi è.., il soggetto che vive senza valore - e lo vediamo nel nostro mondo - tende a liberarsi dal tempo, perché il tempo è una figura della responsabilità. Basta pensare a un appuntamento. "Appuntamento" vuol dire andare a incontrare una persona. Se si va in ritardo non la si trova. E la vita è fatta di appuntamenti, che vuol dire finitezza, che vuol dire rapporto, che vuol dire - ecco l'altra parola - "impegno". Essere senza valori vuol dire anullare il tempo. Ma noi siamo tempo, perché nasciamo, moriamo. Annullare il tempo vuol dire pretendere di essere Dio. Ma siccome non siamo Dio, chi vive senza valori è un Dio mancato e quindi il suo destino è l'autoddissoluzione. Noi possiamo cambiare i valori, criticare i valori, costruire i valori, ma non possiamo fare a meno dei valori.- Quali valori questa politica?
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2023
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet