Recupero Password
Poggiofiorito: quartiere dimenticato, crescono i disagi anche dopo il ponte
28 maggio 2002

MOLFETTA - 28.5.2002 Il Rione Poggiofiorito, ovvero quella parte di Molfetta che si estende a partire dai semafori di Via Terlizzi fino al vecchio passaggio a livello ormai murato di Via Sibilla Aleramo, dovrebbe essere una delle zone più recenti e quindi moderne della nostra città. È stato costruito un sopravia futuristico (nella foto) che ha collegato due porzioni di territorio per molto tempo separate dai binari della ferrovia. Bel progetto, realizzazione all'altezza della situazione, ma forse, presi dall'euforia del momento si è dimenticata la lista di disagi creata agli abitanti del quartiere. Passando per il passaggio a livello era molto più semplice raggiungere i primi luoghi atti a soddisfare i bisogni più urgenti: un mercato (Piazza Gramsci), un panificio, una Chiesa, negozi di vario genere; oggi utilizzando il sopravia il giro si allarga in maniera eccessiva, e considerando che ci sono degli anziani che vorrebbero uscire per fare la spesa o dei bambini che vanno a scuola e che non dispongono di un passaggio, la situazione si complica. Ovviamente la rete di mezzi pubblici non esiste… C'è un'altra grave problematica: lo stato di abbandono in cui versano molte zone di questo quartiere: la chiusura del passaggio a livello ha reso Via Sibilla Aleramo una strada senza uscita e piena di sorprese che, specie di sera, non sono particolarmente gradite. Spostiamoci di un centinaio di metri e giungiamo in una stradina che conduce al sottopassaggio della stazione ferroviaria: qui la situazione è anche peggiore, visto che alla desolazione e ai possibili incontri sgradevoli (qualche mese fa è stata violentata una ragazza proprio qui) si aggiungono gli scheletri di vecchie industrie ormai ridotte ad un cumulo di calcinacci e infestate di animali randagi, portatori di numerose malattie. È questa l'altra faccia della Molfetta civile, della ridente cittadina che si specchia sul mare; siamo di fronte a una realtà molto negativa e probabilmente inaspettata, ma visibile a tutti. Non sarebbe impresa titanica cercare di recuperare il tempo perduto e ridare dignità e importanza a un quartiere importante, che forse è stato un po' troppo bistrattato e trascurato nelle sue necessità impellenti. L'appello è lanciato, chi ne ha voglia risponda all'SOS! Michele Bruno
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2022
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet