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Molfetta, politiche giovanili: presentato il nuovo progetto laboratori dal basso
25 febbraio 2014

MOLFETTA - Un percorso formativo cucito su misura dei giovani imprenditori (tra i 18 e i 35 anni), che ne stabiliscono durata, modalità di svolgimento e contenuti. E' laboratori dal basso, l'ultimo nato delle politiche giovanili lanciate dalla Regione Puglia. L'iniziativa è stata presentata a Molfetta, nella sala stampa del Comune alla presenza del sindaco Paola Natalicchio, di Flavia Giordano dello staff Arti(Agenzia Regionale per la tecnologia e l'innovazione), di  Gianluca Sciannameo, presidente Coop. Camera a sud di Molfetta, Francesco Bellifemine assessore alle politiche del lavoro, sviluppo economico del comune di Molfetta e di Guglielmo Minervini assessore regionale Politiche giovanili, Trasparenza e Legalità.

Il progetto, appartenente alla più ampia azione “Innovazione per l’Occupabilità” cofinanziata dall’UE attraverso il PO FSE 2007–2013, si articola in tre sottoazioni: Laboratori, Testimonianze e Mentoring.

Operazioni di microeconomia che se non possono da sole abbattere il mostro della disoccupazione giovanile (poco sotto il 50% nella nostra Regione)  mostrano però da che parte vanno gli sforzi della Puglia targata Vendola, come sottolinea Guglielmo Minervini:

“Laboratori dal Basso ha scosso un sistema cristallizzato a pachidermico, quello dei corsi di formazione professionali. Due i concetti chiave del progetto: Attivazione intesa come tirar fuori dai nostri ragazzi il meglio che hanno dentro, la capacità di costruire relazioni, di vedere un spaccato di mondo che entra in Puglia e Disintermediazione, cioè saltare la mediazione dei vecchi enti di formazione, vecchie politiche che falliscono perché ostaggio di pochi professionisti. Ora abbiamo tolto i vecchi filtri, allargato le opportunità, liberato le energie, abbattuto gli ostacoli”.

Mentre Flavia Giordano spiega: 

“E' un'iniziativa che nasce attorno a delle comunità. Non segue percorsi preconfezionati ma ti dà la possibilità di organizzarli, di promuovere progetti veramente utili che abbiano a che fare con l'innovazione. La Regione non dà soldi in mano come negli altri progetti ma si occupa della formazione. Paghiamo i docenti(spese di viaggio e gettone di presenza) e l'affitto della location ma tutto il progetto è proposto da giovani associazioni o giovani imprenditori. L'anno scorso grande successo hanno avuto progetti attinenti l'editoria e la rigenerazione urbana”.

Il progetto è arrivato al secondo anno di realizzazione e nel 2012 ha potuto contare su: 120 candidature, 75 laboratori realizzati, 3.000 ore di formazione, oltre 5.000 partecipanti e 400 docenti coinvolti.

Il molfettese Gianluca Sciannameo che l'anno scorso ha  visto potuto assistere alla realizzazione del suo  progetto, ha sottolineato l'importanza di Laboratori dal Basso, che promuove contenuti e soprattutto la creazione di una rete di contatti tra associazioni, professionisti e esperti di vari settori.

“Il tutto con un costo notevolmente inferiore rispetto ai tradizionali canali di formazione”.

Sul concetto di rete tra piccole imprese ha insistito anche l'assessore Francesco Bellifemine, mentre il sindaco Paola Natalicchio, ormai da giorni sulla graticola per l'attesa sentenza del Consiglio di Stato, non ha potuto che salutare con entusiasmo l'iniziativa:

“In queste ore di assurdo e stupefacente congelamento questa è l'unica iniziativa pubblica che mi sono concessa. Un'ora di ossigenamento. Un progetto semplice ma rivoluzionario che va a scassinare i meccanismi tradizionali della formazione stile pacchetto. Del resto fa parte di un percorso modulare che la Puglia ha intrapreso con decisione, innovando e modernizzando. Non la strada più facile, non quella dei finanziamenti a pioggia ma quella dell'attivazione, dell'incentivazione. Si è riscoperta l'importanza di creare link, collegamenti, professionalità. Le porte del nostro comune saranno spalancate per il progetto e siamo curiosi di vedere cosa i nostri giovani porteranno qui a Molfetta”.

Per realizzare un LdB dal 15 aprile al 31 luglio 2014, è necessario inviare il proprio progetto di laboratorio entro il 28 febbraio 2014 sul sito www.laboratoridalbasso.it. Per realizzare un LdB dal 15 settembre al 30 novembre 2014,la candidatura va inviata entro il 27 giugno 2014. Si consiglia di co- progettare le manifestazioni di interesse insieme allo Staff di LdB, per massimizzare l’impatto della proposta di Laboratorio.

© Riproduzione riservata

Autore: Onofrio Bellifemine
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