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Lavoro multimediale dello Scientifico sull'Illuminismo
15 gennaio 2004

A conclusione di un percorso didattico sull'attualità dell'Illuminismo la classe IV sez. B del Liceo Scientifico “A. Einstein” di Molfetta, ha rivolto l'attenzione sui crimini e sui tragici avvenimenti che hanno segnato la storia più recente, producendo un lavoro multimediale, risultato della riflessione maturata dopo la visione del lungometraggio di Sivan E. ”Uno Specialista”, ritratto di un uomo-macchina. L'attenzione degli studenti si è focalizzata soprattutto sulla figura di Eichmann, sulle parole che ha usato e su quelle che non ha detto, compresi i gesti, le espressioni del viso, che fanno di un carnefice una persona normale. Il testo di riferimento è stato quello di H. Arendt, La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme, ed. Feltrinelli, usato come “occhio “ dello spettatore. Si è cercato di mettere in evidenza l'assenza di pensiero, il vuoto che caratterizza quest'uomo mediocre e banale; allo steso tempo gli studenti hanno avuto modo di venire a conoscenza di aspetti a volte sottovalutati (v. il collaborazionismo dei consigli ebraici) e di materiale documentario familiare alla loro sensibilità (v. poesie dei bambini di Terezin). Il lavoro ha seguito le seguenti scansioni logiche: è stato delimitato il campo di indagine e si è proceduto alla formulazione di un'ipotesi di ricerca; successivamente la scolaresca si è divisa in gruppi che, autonomamente e con il coordinamento del docente, hanno condotto la ricerca storica attraverso documenti, testi, anche in lingua inglese, prodotti multimediali e siti internet; le informazioni sono state selezionate e generalizzate in concetti significanti (carnefice/vittime); si è proceduto alla costruzione di una mappa concettuale dell'ambito tematico indagato. Infine, 'sfruttando' le notevoli competenze informatiche di alcuni studenti, in particolare Colamaria F., Pasculli A., La Forgia G., si è potuto organizzare tutto il materiale prodotto in forma di sintesi, traduzioni e ricerche nella veste multimediale definitiva, creando più volte una comunità virtuale di ricerca. Il lavoro ha superato la selezione regionale, conclusa con l'invio al Miur dello stesso e la classe è stata formalmente invitata a partecipare alla rappresentazione dell'opera “Brundibar, Ghetto di Terezin 1943”. L'iniziativa è stata realizzata dalla Direzione Scolastica Regionale d'intesa con l'Ufficio Territoriale per il Governo di Bari, la Regione Puglia, l'Amministrazione Provinciale di Bari e la Città di Barletta, insignita, dalla Presidenza della Repubblica, di medaglia d'oro nell'ambito delle celebrazioni promosse per il 60° Anniversario della Resistenza. L'opera per voci bianche e orchestra di Hans Kràsa, artista praghese morto ad Auschwitz nel 1944, curata dal maestro Francesco Lotoro, artista pugliese di fama internazionale, sarà eseguita il 27 gennaio 2004 nel Teatro Comunale “Curci” di Barletta. Queste le scuole che hanno superato la selezione: Scuola primaria: S.M.S. “Michelangelo” – Bari; C.D. “Hero Paradiso” di Santeramo in Colle; S.M.S. “Manzoni Lucarelli” – Bari; Scuola secondaria di secondo grado: L.S. “Einstein” – Molfetta; L.C. “Q. Orazio Flacco”- Castellaneta (Taranto); I.T.I.S. “Del Prete” - Sava (Taranto). Giovanna Musolino
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