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Rifondazione: Un presidio a Molfetta contro l'aggressione imperialista del Venezuela
05 gennaio 2026

MOLFETTA - Rifondazione Comunista di Molfetta condanna senza se e senza ma l’aggressione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela.

Il bombardamento e il rapimento del Presidente Nicolás Maduro e di sua moglie rappresentano un crimine gravissimo, l’ennesima violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.

Questa aggressione, voluta dall’amministrazione Trump, non nasce oggi: è il punto di arrivo di oltre vent’anni di destabilizzazione, terrorismo politico e sanzioni economiche illegittime iniziate fin dal primo giorno della vittoria elettorale di Hugo Chávez.

E ha come obiettivo dichiarato quello di mettere il petrolio venezuelano nella disponibilità delle compagnie petrolifere americane, con l'obiettivo di ritrasformare l'America latina nel giardino di casa degli USA. Insomma, la solita vecchia storia, l'imperialismo americano persegue la sua egemonia in spregio totale alla volontà dei popoli del mondo. 

Gli Stati Uniti si arrogano il diritto di decidere chi è un criminale, chi deve essere arrestato, processato e giudicato, auto-nominandosi gendarmi del mondo, con la complicità dell’Unione Europea e del vergognoso governo italiano che addirittura riconosce come legittima l'azione militare americana e il rapimento di un presidente di uno Stato estero. 

È l’ipocrisia di chi parla di libertà e diritti umani mentre tollera genocidi impuniti, come quello del popolo palestinese, trasformato in un laboratorio di colonialismo e razzismo. 

Rifondazione invita tutte e tutti ad un presidio presso la galleria patrioti (Corso Umberto Molfetta), martedì 6 gennaio alle ore 11, contro la guerra e per la pace, la sovranità dei popoli e l’autodeterminazione.

 

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Era ovvio che gli antisemiti calunniatori di ebrei di tutto il mondo, i personaggi della sinistra radicale nostrani, non buttassero giù la maschera delle loro menzogne, anche a proposito del Venezuela. La tengono ben stretta sul loro viso anche forse per nascondere la loro stessa vergogna quando proclamano le loro bugie e le loro calunnie anti occidentali con la loro narrazione bugiarda sul Venezuela di Nicolas Maduro e su israele. Costui, proclamando il comunismo, ha trasformato in stato narcotrafficante, il Venezuela , Si è arricchito, lui, ed alcuni suoi ministri, con la produzione e il traffico di stupefacenti . Ha ridotto nella miseria ed alla disperazione una intera nazione, un tempo libera e prospera. Ha fatto quello che di solito i comunisti al potere fanno : morte, distruzione , fame, repressione , uccisioni, ecc. . E'' colpevole di migliaia e migliaia di morti nel mondo occidentale con i suoi traffici e di decine di migliaia di morti nel suo paese con le sue repressioni comuniste. Le sinistre europee si sono vendute ed alleate con gli assassini di Venezuela, di Gaza, del Libano, con la jihad, l'' Iran, la Turchia di Erdogan, ed altri ( regista di turno odierno quest''ultimo del disegno plurisecolare dei fratelli musulmani, teso solo a distruggere la civiltà occidentale giudaico cristiana per instaurare la loro sharia al posto nel nostro mondo prospero e libero.) Le sinistre occidentali in par modo, si sono sposate con le calunnie antisemite vendute loro dal 1967 ad oggi, prima diffuse coi soldi russi e poi con le organizzazioni fondamentaliste radicali islamiche. Queste organizzazioni si sono alleate con le sinistre europee che sono da loro finanziate con fiumi di denaro donato a milioni e milioni dai paesi islamici, o in occidente soldi raccolti con l''inganno, con raccolte di fondi che poi finiscono col finanziare la campagna bugiarda e violenta contro la nostra civiltà, contro le nostre radici comuni giudaico cristiane, contro le nostre democrazie e la nostra parità di diritti, la nostra libertà, la nostra felicità e con il finanziamento dei terroristi islamici radicali, da essi spacciati quali paladini che combattono per la libertà del loro popolo . In realtà, costoro, come Maduro, massacrano il loro stesso popolo dissidente. Con quei soldi generosamente da noi donati, si sono infiltrati nelle nostre scuole, nelle nostre istituzioni, nei nostri tribunali, nei nostri sindacati, nei nostri partiti, nelle nostre università, nei nostri media . Così facendo hanno indottrinato sin da piccoli i giovani con le loro bugie da ben tre generazioni, Hanno con le nostre donazioni finanziato il terrorismo internazionale e la martellante bugiarda narrazione del genocidio dei palestinesi, della Aparthaid di Israele, della fame a Gaza , della colonizzazione della Palestina, dell''imperialismo sionista ecc. ecc. Le sinistre imbelli occidentali sono arrivate A PROCAMARE IL GENOCIDIO DI TUTTI GLI EBREI IN ISRAELE prima, e poi in tutto il mondo. Proclamano insieme agli islamici radicali il genocidio di tutti gli ebrei e facendo finta di non saperlo di tutti i cristiani. Palestina libera dal fiume al mare ! Paesi islamici come il Quatar, l'' Iran, la Turchia, il Libano, la ex Siria del criminale Hassad, altro narcotrafficante come Maduro , l''irak, lo Yemen, ridono del nostro mondo, sicuri di poterlo distruggere ed impadronirsene. Sicuri nel successo del loro piano foriero di morte . Non ci riusciranno Guardiamo il Venezuela. Il suo popolo, ci insegna che cosa aspetta il loro ragliare : "La notte del 3 gennaio 2026 verrà ricordata a lungo dai venezuelani ed entrerà nei libri di storia del Paese sudamericano, perché è la notte in cui il Venezuela è tornato libero dopo decenni di dittatura bolivariana da parte di Nicolas Maduro. Quando gli elicotteri americani hanno sorvolato il Paese e sono state sganciate le bombe su Caracas nessuno si immaginava quell''epilogo, per lo meno non così rapidamente, ma quando il presidente Donald Trump ha dato l''annuncio il Venezuela si è come risvegliato da un torpore durato troppi anni, riscoprendosi libero. In Patria, ma soprattutto all''estero, ovunque nel mondo i venezuelani si trovassero in quel momento, hanno festeggiato. E chi magari dormiva, perché notte fonda, è stato svegliato con quella che in tanti hanno definito "la notizia più bella".Nei filmati amatoriali si vedono uomini e donne in pigiama, con gli occhi ancora gonfi di sonno che si trasformano rapidamente in una maschera di incredulità e commozione. Si sente il grido di una madre che chiama i figli, il singhiozzo di chi ha perso tutto e ora vede la giustizia bussare alla porta di chi ha distrutto il suo futuro. Non è gioia vendicativa ma è la consapevolezza che si può tornare a respirare: vedere l''uomo che si considerava intoccabile finire in una cella a Brooklyn ha il sapore di un miracolo atteso per anni. Nei video che sono diventati virali su TikTok si vedono nipoti che svegliano i nonni, increduli nell''apprendere la notizia. Si vedono famiglie che esultano e non trattengono le lacrime, gente che balla, che ringrazia, che finalmente può guardare al futuro pensando al ritorno nel proprio Paese. Ci sono persone che guardano È la festa del Venezuela libero, che non sa ancora cosa ci sarà nel futuro ma che può tornare a sperare. Per milioni di esuli, costretti a lasciare la loro terra per cercare una vita altrove, i video dei festeggiamenti social che a Caracas, e in tutto il mondo, sono rimbalzati ovunque: è un abbraccio virtuale che ha unito chi è rimasto a resistere, chi è dovuto fuggire e chi sostiene questo popolo da lontano. Le lacrime di felicità dei venezuelani di queste ore sono quelle di un popolo che ha smesso di avere paura, che non ha mai smesso di esibire la propria dignità e l''orgoglio patrio, anche quando si è trovato costretto lontano da casa. La strada per il futuro è ancora tutta da tracciare, ma da oggi i venezuelani possono finalmente credere in un mondo migliore
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