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La piscina comunale di Molfetta abbandonata e vandalizzata torna al centro dello scontro politico tra bugie e ipocrisie “Molfetta libera”: al sindaco la piscina non interessa e continua a prendere in giro i cittadini
La piscina abbandonata e vandalizzata
05 maggio 2022

MOLFETTA – La piscina comunale abbandonata e vandalizzata, anche per i troppi errori commessi nella sua gestione e per l’incapacità di riavviare il servizio, torna al centro dello scontro politico a Molfetta in vista delle elezioni amministrative.

Da un lato c’è l’ufficio stampa-propaganda del sindaco Tommaso Minervini che proclama: «Il Comune di Molfetta, con la delibera di Giunta n.112 del 2022, ha candidato la piscina comunale a un finanziamento da un milione di euro, nell’ambito del Pnrr per la selezione di proposte di intervento finalizzato al recupero delle aree urbane e l’adeguamento di impianti sportivi. Il progetto complessivo per la riqualificazione dell’impianto ammonta a 2 milioni e 700mila euro.
La piscina comunale era stata affidata, tramite bando pubblico, alla “Sport Management S.p.A.” di Verona, società che prima del fallimento per la pandemia era leader in Italia e tra i primi tre operatori europei nella gestione di impianti pubblici natatori e sportivi, con 42 centri gestiti in tutta Italia, 10 milioni di passaggi annui registrati e 1.300 operatori tra dipendenti e collaboratori sportivi (
una precisazione che serve a giustificare, forse, l’errore dell’amministrazione nell’affidamento della ristrutturazione e gestione dell’impianto, ndr).
Adesso, il Comune di Molfetta dopo aver escusso dalla “Sport Management” la polizza assicurata per l’inadempimento, ha candidato il progetto al Pnrr. Poi saranno appaltati i lavori e sarà affidata la concessione del servizio
».

Pronta la replica del Coordinamento di “Molfetta libera” (Area pubblica e Sinistra italiana) con un comunicato dal titolo: “Piscina abbandonata e fondi Pnrr: ma cosa ha fatto il sindaco in cinque anni?”.
«In piena campagna elettorale, il Sindaco e la giunta candidano la piscina comunale, chiusa e abbandonata da cinque anni, al bando PNRR, chiedendo 1 milione di euro. Ma davvero il sindaco Tommaso Minervini pensa di prendere in giro la città? Nel 2017 promise di “sbloccare” la piscina. Sono passati cinque anni e il problema non è mai stato legato ai fondi. Per quelli il sindaco avrebbe potuto usare il bilancio comunale, comprese le famose somme del Ministero dell’Interno utilizzabili per opere sportive. Non lo ha fatto per una sola ragione: la piscina comunale non è mai stata una sua priorità! Minervini non considera la piscina un’opera pubblica importante e urgente, ma ne vincola la riqualificazione e la riapertura alla vittoria di un bando. Il sindaco ha avuto un intero mandato, cinque lunghissimi anni, per risolvere il problema, ma nella zona della piscina abbiamo visto solo palazzine private sul mare e la privatizzazione dell’area ex Park Club (altro che la tanto promessa spiaggia pubblica urbana!). Davvero Molfetta vuole continuare a farsi del male?».

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