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Domenica novello al castello di Barletta: il vino nuovo tra degustazioni, poesia, balli
16 novembre 2007

BARLETTA - Vino nuovo al Castello di Barletta per tutta la serata e la notte di domenica. Tutte le produzioni regionali di vino novello saranno degustate - proposte dai sommeliers della Delegazione Svevia dell'Associazione Italiana Sommeliers di Puglia - nella cornice del Castello dalle ore 19 alle 22.30. Nell'iniziativa, patrocinata dal Comune di Barletta - Assessorato alle Politiche di Sviluppo Economico, sono coinvolte le otto Strade del Vino esistenti in Puglia, per consentire la degustazione dei vini nuovi di tutte le zone vitivinicole più importanti del territorio regionale. L'evento è patrocinato anche dalla Regione Puglia - Assessorato alle Risorse Agroalimentari, dalla Provincia di Bari - Assessorato al Turismo, dalla Camera di Commercio di Bari e dall'Agenzia Puglia Imperiale. La conferenza stampa di presentazione è questa mattina presso la suggestiva Cantina della Sfida. Interverranno il vice sindaco e sssessore alle Politiche di Sviluppo Economico del Comune di Barletta, Franco Caputo; l'sssessore al Turismo della Provincia di Bari, Sebastiano De Feudis; la dirigente del Settore Politiche Attive di Sviluppo del Comune di Barletta, Santa Scommegna; il responsabile dell'Associazione Italiana Sommeliers Puglia – Delegazione Svevia, Dino Saulle; il presidente dell'Associazione Artistico Culturale “Almadetango” di Barletta, Paola Carabellese; le attrici delle attrici Mariella Parlato, Carmen Filannino e Michela Diviccaro. Insieme alle degustazioni, la manifestazione di domenica annovera anche alcune originali performance artistico-teatrali-musicali sul tema del vino tra testi poetici e letterari in forma spettacolare, non senza la suggestione del tango argentino e laboratori di degustazione guidata sulle tecniche di vinificazione. A seguire, dalle ore 23 alle 2, si balla: la Milonga, il Tango e il Vals. “Con quest'iniziativa - spiega il vice sindaco ed Assessore alle Politiche di Sviluppo Economico del Comune di Barletta, Franco Caputo - proponiamo sul nostro territorio un'attenzione nuova al vino, anche novello. Da tempo le nostre migliori produzioni vitivinicole attendono un rilancio forte e duraturo. Il vino, simbolo della nostra storia e della cultura contadina, può e deve essere utilizzato per valorizzare uno dei più importanti comparti della nostra economia ed essere al tempo stesso un importante fattore strategico per la promozione del territorio. Intento di questa prima edizione è coinvolgere un pubblico vasto e vario. Non solo esperti, ma anche tanti neofiti, mettendoli in contatto con il mondo delle cantine e combinando l'evento con altre iniziative collaterali di tipo culturale. Con la festa del novello l'Amministrazione Comunale vuole porre le premesse per fare di Barletta una tappa fondamentale e, mi auguro, sempre più importante nelle edizioni dei prossimi anni dell'itinerario regionale del vino novello su cui anche la Regione Puglia è molto impegnata”. Questo il programma: All'ingresso del Castello sarà posto un Info-Point, dove ottenere delucidazioni sull'evento. Qui, per degustare gratuitamente tutti i vini protagonisti della serata, con 5 euro si potrà acquistare un kit contenente un calice in vetro, una tasca porta bicchiere personalizzata con il logo della manifestazione e una confezione di taralli tipici pugliesi. Lungo l'itinerario s'incontreranno banchi d'assaggio, distribuiti nell'intera parte interna del piano terra (lato Ovest), presidiati dai sommeliers dell'Associazione Italiana Sommeliers Puglia-Delegazione Svevia e suddivisi nelle aree più rappresentative della viticoltura pugliese: Terre di Federico, Murgia, Messapia, Valle d'Itria, Salento (ogni postazione prevede un sommelier aiutato da studenti dell'Istituto Alberghiero). Forse non molti ricorderanno che i genitori di Astor Piazzolla, artista che ha reso il tango celebre nel mondo, sono partiti alla volta dell'Argentina da Trani. Proprio per ricucire quelle ferite dell'emigrazione, ecco che per “Novello al Castello”, si propone questa fusione fra musica, tipicità e vino. La manifestazione comprenderà una serie di performance artistico - teatrale - musicali riguardanti il tema del vino, per offrire in forma spettacolare testi poetici e letterari con la suggestione del tango argentino in sottofondo. Lo spazio di lettura creativa sarà a cura delle attrici Mariella Parlato, Carmen Filannino e Michela Diviccaro, tutte espressioni artistiche della nostra Città. Le attrici si alterneranno nell'interpretazione di brani di Boudelaire, Biondo, De Filippo, Dickinson, Merini, Prevert, D'Annunzio, Carducci, Catullo, Borges, etc. I tangheri dell'Associazione Artistico Culturale Almadetango di Barletta, balleranno tanghi di estilo milonguero tipico delle milonghe di Buenos Aires. Le coreografie saranno curate da Piera Paola Carabellese, Presidente dell'Almadetango in collaborazione con Ruggero Sardaro. Per consentire a tutti i visitatori di godere della bontà dei vini e del fascino dell'arte nel corso di tutta la serata, gli spettacoli si ripeteranno ciclicamente. Sarà a disposizione lo spazio “Degustando il territorio” - laboratorio di degustazione guidata dedicato al novello ed alle sue tecniche di vinificazione, a cura di un Sommelier relatore AIS coadiuvato da una coppia di sommelier. Per partecipare gratuitamente ai minicorsi di degustazione della durata di circa trenta minuti sarà sufficiente prenotarsi direttamente sul posto. MILONGA (ore 23,00 - 2,00) Cosa è la Milonga? Oltre che di genere musicale, il termine Milonga possiede anche un significato di luogo e pratica, cioè di incontrarsi per ballare la Milonga, il Tango e il Vals. La Milonga è anteriore agli altri due generi, quindi per estensione è stata adottata, agli inizi, per definire sia il genere musicale che l'incontro della gente per ballarlo. Quando prese piede questo tipo di danza, la comune balera e sala da ballo prese il gergale nome di Milonga, oggi di solito uno spazio ampio dal pavimento particolarmente levigato e spesso contornato da tavolini per i ballerini. Le coppie danzano lungo una “linea di ballo”, cioè lungo il perimetro esterno della pista e procedono in direzione antioraria. Gli abituali frequentatori della Milonga sono definiti Milongueros. La Milonga ha un suo linguaggio particolare: come invitare o farsi invitare al ballo, come regolarsi con un partner più alto, più basso, più o meno esperto. Sono tutti elementi che contribuiscono ad un'esperienza piacevole in Milonga e secondo alcuni fanno parte delle basi del ballo. Durante una serata in Milonga si possono ascoltare i tre tipi di musica già detti, intervallati da una cortina musicale ogni tre o quattro brani ballati.
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