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CALCIO. Molfetta – Fasano 1-0. La capolista s'inchina alla legge del Paolo Poli Decide Uva su rigore. Eccellente prestazione di tutta la squadra
15 febbraio 2007

MOLFETTA: Loporchio 7,5, Baldassarre 7,5, Magrone 8, Salamina 8, Campanella 8, D'Alessandro 7,5 (83' Del vescovo), Uva 8,5, D'Aloia 8, Paparella 8 (60' Carlucci 7,5), Aloisio 7,5, Lobascio 8 ( 85' Di Bari). All: Di Giovanni 8. FASANO: Laguardia, Padovano, Pistoia, Milan, Ricciuto, Costantino, Ciccarese (Cicciotello), Sissali (60' De Pascalis), Medico, Mastrolonardo, Tomeo (85' De Vita). All: Sgobba. Arbitro: Silvestri (Isernia) 6. Rete: 40' Uva (rigore). Note: ammoniti Ciccarese, Mastrolonardo, Baldassarre, Magrone, Loporchio, Uva. E' finita al “Paolo Poli” la lunga cavalcata del Fasano, capolista in fuga, che dopo 25 gare ha perso l'imbattibilità in un incontro giocato a porte chiuse. A decidere la gara il primo rigore di Uva al 40', che sale a 15 nella classifica marcatori. Nella ripresa il Molfetta ha legittimato il risultato con una condotta esemplare sul piano tattico: solida in difesa, dinamica a centrocampo, pungente in avanti. Di Giovanni ha riproposto il 4-3-3 che nelle ultime tre gare ha prodotto altrettanti vittorie. Il Fasano ha cercato all'inizio di schiacciare il Molfetta con un gioco rapido e manovrato. Medico a fare la torre in avanti con Tomeo a svariare sul fronte d'attacco, Ciccarelli e Sissali a spingere sulle fasce, Mastronardo e Milan ad impostare la manovra. Poi D'Aloia e D'Alessandro prendevano le giuste misure a centrocampo, gli attaccanti a turno rientravano a dare man forte, e solo sulle palle inattive il Fasano, nell'ultima fase della gara, creava qualche apprensione nell'area biancorossa. Anche se non si sono viste molte azioni da gol, la gara è stata tecnicamente valida e le due squadre hanno dimostrato di essere le prime donne del campionato. Anche se è stato il Molfetta a pungere di più: onestamente se fosse finita in parità nessuno avrebbe detto niente. Nei primi minuti il Fasano dimostrava tutta la caratura tecnica. Squadra corta, gioco manovrato, incursioni sulle fasce, attaccanti che si incrociavano. Il Molfetta con un certo affanno riusciva a bloccare le iniziative. Al 10' Timeo sgusciava sulla destra, serviva Medico al centro dell'area, in scivolata Campanella rimpattava la botta dell'attaccante. Prese le misure a centrocampo, i biancorossi dimostravano di non essere di meno. D'Aloia dettava le geometrie, gli attaccanti rientravano e anche la difesa del Fasano soffriva, soprattutto quando Paparella e Lobascio partivano sulle fasce. Al 15' D'Aloia su punizione impegnava il portiere Laguardia. Il Fasano per tre volte provava lo schema su calcio di punizione: botta centrale con Medico davanti al portiere per la deviazione. Nella prima, Medico mancava la deviazione, mentre nelle altre due occasioni il centravanti gonfiava la rete, ma in entrambe le occasioni, l'arbitro Silvestri, di Isernia, annullava per fuori gioco. Al 40' l'azione che decideva la gara. Paparella sulla fascia destra, cercava di farsi largo tra due difensori, cercava e trovava il contatto e andava giù. Per l'arbitro era rigore e i fasanesi protestavano. Uva con freddezza mandava il portiere a destra e la palla a sinistra. Per il capocannoniera era la 15ª rete, la prima su rigore, il primo penalty della stagione per il Molfetta. Nella ripresa il Fasano partiva subito all'attacco, i molfettesi per tenere lontano gli avversari ricorrevano spesso al fallo tattico. E proprio sugli sviluppi di una punizione, il Fasano costruiva l'unica palla-gol della gara, con Costantino che sotto porta permetteva a Loporchio di respingere d'istinto. Di Giovanni richiamava Paparella per il rientrante Carlucci che si piazzava davanti alla difesa, il tecnico fasanese Sgobba inseriva la punta De Pascalis che appena entrato si accentrava bene ma sballava la conclusione. Il Molfetta rispondeva prima con una rapida verticalizzazione D'Aloia-Lobascio-Uva, quest'ultimo anticipato dal portiere, e poi con Paparella che lanciato da Uva sulla sinistra, concludeva con un diagonale fuori misura. Al 30' Medico vinceva il duello con Campanella ed appoggiava a De Pascalis il cui bolide si perdeva al lato. Il Fasano premeva, ma si scopriva e il Molfetta per due volte si rendeva pericoloso con lo stesso schema: lancio in avanti per Uva che smistava sulla sinistra. Prima D'Aloia mancava la porta e poi Aloisio si vedeva respingere il tiro da Laguardia. Sgobba inseriva la punta De Vita e Di Giovanni prima Di Bari per Lobascio e poi Del Vescovo per D'Alessandro. L'arrembaggio finale del Fasano produceva qualche palla inattiva, ma la roccaforte del Molfetta, la seconda difesa del campionato, rispondeva da par suo. Con questa vittoria, salgono a 4 quelle consecutive e si è ridotto a nove punti il distacco dal Fasano. Anche se il Fasano dovrà giocare su due campi difficili come Francavilla e Cerignola, è impossibile che la squadra di mister Sgobba, con l'organico di qualità che si ritrova, possa commettere altri passi falsi, contro formazioni che non hanno una difesa come quella molfettese. Un improbabile aggancio, appartiene alla sfera dei sogni. Al termine della gara i giocatori sono andati nei pressi del muro dello stadio per ricevere gli applausi e i cori di ringraziamento dei tifosi, che dall'esterno, per tutta la gara si sono fatti sentire. Già i tifosi, gli unici perdenti di questa gara che avrebbe meritato una degna cornice di pubblico. Ci auguriamo che le ultime due gare giocate a porte chiuse, proprio contro due big come Noci e Fasano, siano un monito per il futuro. Dopo gara. Il capitano e cannoniere Corrado Uva, questa volta ha segno su rigore è raggiante per la soddisfazione: “E' la prima rete su rigore. Temevo il fondo del terreno e quindi ho cercato di piazzarla bene. E' una bella soddisfazione vincere contro la capolista che ha subito la prima sconfitta stagionale. Mi dispiace per i tifosi che anche oggi si sono fatti sentire. La formula a tre punte ci sta esaltando. Io Lobascio e Paparella siamo delle seconde punte, quindi dobbiamo aiutarci, fare movimenti anche senza palla. Stiamo vivendo un momento felice e vogliamo continuare. I Play-off sono alla nostra portata. Siamo un gruppo unito, tutti ci aiutiamo ed è facile esprimersi al meglio. Lo dimostrano le ottime prestazioni degli ultimi aggregati, i giovani Magrone e Cataldo. Vorrei che la prossima gara interna sia una festa insieme al pubblico. Per il tecnico del Fasano, Sgobba, alla prima sconfitta stagionale: “Abbiamo perso per un rigore inventato dall'arbitro. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Nel primo tempo abbiamo giocato meglio e meritavamo di passare in vantaggio. Poi è arrivato il rigore visto solo dall'arbitro. In vantaggio il Molfetta ha rinunciato a giocare e pensato a spezzettare il gioco con continui falli. Sicuramente abbiamo creato poco e fallito una clamorosa occasione. Il Molfetta comunque è un'ottima squadra, è la rivelazione del torneo e merita il secondo posto”. Come al solito Di Giovanni non usa toni trionfali: “Ci siamo preparati per fare una bella figura contro la capolista. I ragazzi ancora una volta hanno risposto alla grande”. Sullo schema a tre punte il mister precisa: ”Col tempo un allenatore cerca sempre l'assetto migliore. Avevamo fatto bene anche con il 4-4-2. Con le tre punte siamo più pericolosi. Poi con Paparella, Lobascio, Uva e D'Aloia riusciamo ad essere incisivi su ogni azione. Tutto ciò è possibile grazie ad una forte difesa. Anche oggi contro la corazzata Fasano, non abbiamo concesso nulla e solo sulle palle inattive abbiamo corso qualche rischio”. L'unica nota dolente per il tecnico è stata la mancanza del pubblico: “E' stato un peccato. Preferisco giocare in campo neutro e con il pubblico, ma non in casa a porte chiuse. senza pubblico. E' desolante giocare nel silenzio. Spero che questa situazione non si ripeta più. Ai tifosi dico che ci devono applaudire quando facciamo delle buone cose e magari fischiare quando lo meritiamo. Fare altro o cadere nelle provocazioni è sbagliato, poi si perdono delle belle occasioni, come la gara di oggi”. Risultati 26ª giornata Altamura – Bisceglie 1 – 3 Copertino – Capurso 0 – 1 Lolorotondo – Lucera rinv. Molfetta – Fasano 1-0 Cerignola - Novoli 3 – 1 Massafra - Nardò 1 – 0 Maglie - Noci 0 -1 Francavilla - Galatina 1 – 0 Ostuni - Apricena 1 -0 Classifica Fasano 58 Molfetta 49 Noci 47 Lucera 39 Locorotondo 38 Francavilla 35 Bisceglie 35 Altamura 31 Ostuni 31 Nardò 28 Massafra 27 Capurso 27 Maglie 26 Galatina 25 Copertino 24 Novoli 18 Prossimo turno 27ª giornata Noci-Locorotondo, Lucera-Altamura, Nardò-Ostuni, Apricena-Molfetta, Bisceglie-Massafra, Fasano-Francavilla, Novoli-Copertino, Galatina-Cerigola, Capurso-Maglie.
Autore: Francesco Del Rosso
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