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Un filo d'oro per il Preventorio Firmata la convenzione per la concessione della struttura all'Associazione che assiste i bambini sordo-ciechi
15 gennaio 2005

Il momento più importante è stato vissuto in diretta, quello in cui l'ing. Pentassuglia, direttore generale della Asl Ba/2, ha firmato la convezione per la concessione alla Lega del Filo d'oro dell'ex Preventorio antitubercolare (nella foto). Il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, assieme ai due parlamentari del collegio, il sen. Azzollini e l'on. Amoruso, ha voluto che questo ultimo atto fosse vissuto pubblicamente, in un incontro organizzato il 14 gennaio nella sala consigliare, alla presenza del segretario generale del Filo d'Oro, Rossano Bartoli e di Rosa Francioli, mamma molfettese che fa parte della Lega e che ha fortemente caldeggiato e seguito l'operazione. Il Preventorio, dopo che entro due mesi la Ausl ne completerà la consegna, sarà con degli opportuni lavori trasformato in centro residenziale per pluriminorati. Sono previsti 40 posti letto di degenza a tempo pieno e 15 di genera diurna. Una struttura che si aggiunge alle altre che la Lega nei suoi 40 anni di attività ha creato in tutta Italia e che permetterà alle famiglie pugliesi che hanno dovuto spostarsi per affrontare i problemi dei loro figli (più di 100 finora) di rivolgersi ad un centro vicino, che, come detto dal dott. Bartoli, intende integrarsi con i servizi socio territoriali già presenti sul territorio. Dopo la consegna ci vorrà ancora qualche mese per i lavori necessari. Il Preventorio, lo ricordiamo, era stato ristrutturato per diventare residenza sanitaria assistita, prima di scoprire che il bilancio regionale non ne premetteva il mantenimento e soprattutto i costi del personale. Nonostante i lavori e le ripetute inaugurazioni, la struttura è stata abbandonata per anni, fino a che, ha raccontato il dott. Bartoli, il Filo d'oro, intenzionato ad aprire un centro in Puglia, nel 2003 prese contatto con Fitto, ben contento di trovare una soluzione per un immobile che aveva alti costi di manutenzione e che era fonte di scandalo per la sua inutilizzazione. Per i lavori si prevedono almeno sei mesi, i fondi sono venuti fuori grazie a quello che il sindaco ha prontamente definito come azione del “governo a rete”, cioè, grazie al fatto che il sen. Azzollini ha inserito nella Finanziaria un provvedimento che stanzia fondi, 120mila euro, a favore del Filo d'oro per la ristrutturazione di stabili. Nella convenzione fra il Filo d'oro, la Ausl e la Regione, sono state fissate le rette e decisa anche la ripartizione della spesa, Bartoli ha aggiunto che, per il centro, la Lega impiegherà sue risorse aggiuntive, derivate dalla vasta rete di sostenitori che essa ha in tutta Italia. Lella Salvemini lella.salvemini@quindici-molfetta.it
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