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Tre progetti concreti per i bambini abruzzesi colpiti dal terremoto La Fondazione “aiutare i bambini” ha individuato in accordo con le autorità e i volontari locali tre interventi da realizzare nei prossimi mesi. Lanciata una raccolta fondi per raccogliere i 100.000 euro necessari
29 aprile 2009

MILANO - . La Fondazione “aiutare i bambini” ha deciso di lanciare una raccolta fondi per realizzare tre progetti concreti a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma, dopo aver incontrato alcune volontarie in Abruzzo ed aver verificato insieme a loro e alle autorità competenti, le reali esigenze del territorio. I progetti si realizzeranno in alcune piccole frazioni dei dintorni dell'Aquila e saranno dedicati ai bambini delle famiglie abruzzesi: un doposcuola a Fossa, un centro civico a Castelnuovo, un ludobus itinerante che sarà utilizzato dai volontari di “aiutare i bambini” durante il periodo estivo. Nell'immediato, l'impegno economico previsto per la realizzazione dei progetti è di euro 100.000. “Sono in contatto con il Sindaco di Fossa, il quale mi racconta quotidianamente della situazione di grande disagio in cui è costretta a vivere la sua gente. Lo stress causato dalle ininterrotte scosse di terremoto e dalla convivenza forzata nelle tende, che riduce al minimo gli spazi vitali per ogni nucleo familiare, aggrava il disagio psicologico e sociale della comunità”. Afferma Goffredo Modena, Presidente della Fondazione “aiutare i bambini” e prosegue: “Per dare una risposta concreta ai bisogni che ci vengono segnalati dal territorio, è nostra intenzione inoltre contribuire, in tempi abbastanza rapidi, alla realizzazione di strutture prefabbricate in grado di accogliere le famiglie prima che arrivi l'inverno”. Nelle settimane successive al tragico evento, Stefano Oltolini e Alessandro Volpi, responsabili dei progetti di “aiutare i bambini”, si sono recati in Abruzzo per incontrare alcune volontarie: Berta Giacomantonio e Valentina Sirolli. Insieme a loro hanno verificato la fattibilità di alcuni interventi. Berta, 35 anni, è assessore alla cultura del Comune di Fossa, un paese di poco più di 600 abitanti, dove il terremoto ha causato 5 vittime e distrutto tra il 20 e il 30% degli edifici. “Voglio restare qui per contribuire alla rinascita della mia comunità. So di cosa c'è bisogno nel mio paese. Le necessità relative all'emergenza sono già ben coperte; quello che serve è uno spazio per i bambini. Grazie alla Fondazione potremo acquistare un prefabbricato di 50-60 metri quadrati, rivolto ai minori, con la funzione di doposcuola, centro ricreativo/culturale, da utilizzare anche dopo il rientro nelle case come struttura multifunzionale non solo per i bambini ma per l'intera comunità”. I progetti di “aiutare i bambini” in Abruzzo Un doposcuola, centro educativo, ricreativo e culturale a Fossa Fossa è un paese di 630 abitanti, vicino a Poggio Picenze e San Demetrio. Qui il sisma ha causato 5 vittime, tra cui una bambina, e distrutto il 20-30% degli edifici. La popolazione è evacuata in un campo tende in grado di accogliere quasi 500 persone. Il campo verrà spostato in strutture prefabbricate in un terreno adiacente di proprietà del Comune. Nel prossimi mesi la Fondazione “aiutare i bambini” potrà contribuire all'acquisto e all'allestimento di uno spazio prefabbricato di 50-60 mq, rivolto ai minori, che potrà svolgere la funzione di scuola, dopo scuola, centro ricreativo e culturale. La struttura potrò essere utilizzata anche successivamente al rientro delle persone nelle proprie case, come struttura multifunzionale per i minori e la collettività. In collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Fossa inoltre, “aiutare i bambini” sta valutando la possibilità di realizzare un campo estivo gestito dai propri volontari. Centro civico polifunzionale a Castelnuovo Castelnuovo, borgo di San Pio delle Camere, è una frazione di 180 persone, fra cui 10-12 bambini. Qui i danni alle strutture sono stati ingenti: il 70% degli edifici è inagibile e si stimano tempi molto lunghi per la ricostruzione. Fortunatamente la scuola del paese limitrofo, San Pio, è agibile e i bambini possono frequentarla. A Castelnuovo il Comune di Segrate (MI), in accordo con il Sindaco, ha deciso di realizzare un centro civico polifunzionale, un luogo collettivo a uso sociale con ufficio postale, centro di assistenza anziani, aule dedicate per bambini e giovani, strutture per il tempo libero e negozi. Un centro che svolgerà una funzione importante per garantire alla comunità la possibilità di mantenersi unita. La Fondazione “aiutare i bambini” contribuirà alla realizzazione degli spazi del centro destinati ai bambini e ai giovani. Ludobus itinerante Sono già molte le richieste pervenute dai volontari di “aiutare i bambini”: quest'estate vogliono fare volontariato in Abruzzo e portare un sorriso ai bambini delle famiglie terremotate. “aiutare i bambini” ha pensato di allestire un vero e proprio ludobus itinerante che per i mesi estivi porterà i volontari di “aiutare i bambini” nelle zone maggiormente colpite dal sisma.
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