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Tolleranza, rispetto e libertà
15 gennaio 2005

Gentile Direttore, non ho la fortuna di conoscerla personalmente ma grazie alla sua rivista la stimo e l'ammiro molto. Desidero solo sapere se è d'accordo con lo scandaloso abuso che molti fanno della propria libertà infischiandosene delle necessità e dei diritti altrui. Un esempio. Sono curioso di sapere per quale motivo giornalmente e a qualsiasi ora il viale Pio XI è impercorribile per la presenza costante di macchine in doppia e tripla fila, disposte selvaggiamente anche a spina di pesce. Irrilevante la presenza o meno dei passi carrabili e delle strisce pedonali che di fatto diventano aree di sosta per chiunque desideri. Spero che il Comune ne aggiunga altri (passi carrabili, aree di sosta per invalidi e strisce pedonali) così si avranno altre aree di parcheggio gratuito. Le proprie necessità per alcuni si trasformano in negazione totale dei diritti del prossimo e nel più assoluto disprezzo delle Istituzioni. La cosa che mi rattrista profondamente e che oltretutto mi preoccupa è la totale impotenza di chi potrebbe e dovrebbe far rispettare le norme (del codice della strada ) oltre che quelle della civile convivenza. Le Forze dell'ordine combattono strenuamente e giornalmente una battaglia impari nei confronti della cattiva educazione e del menefreghismo. La Polizia Urbana batte inutilmente a tutte le ore quella zona elevando salatissime contravvenzioni su contravvenzioni, ma ahime! Nulla di fatto!! Percorro quasi ogni giorno il Viale allo scopo di andare a trovare una anziana parente ricoverata a Don Grittani e ogni giorno la situazione resta invariata. Può anche darsi che addirittura qualcuno trovi più conveniente lasciare la macchina parcheggiata lì in seconda fila tutta la notte (perché mai spostarla, solo per poche ore?). D'altra parte mi rendo conto che per le Autorità i problemi da affrontare sono troppi e poi... forse è meglio che la gente vada a dimenticare le proprie pene in qualche bar. Non importa se ciò di fatto implica l'impercorribilità delle strade. Un consiglio: meglio evitare di cercare di far spostare le/la macchina che impedisce il transito: si rischia di litigare. E fino a quando nessuno si fa male va tutto bene. Fin che la barca va "lasia che vadi" diceva Orietta Berti. E "vadi" fino a che lettere simili alla mia, insieme alla mia, non arrivino alla Procura Della Repubblica di Trani dove probabilmente troverebbero occhi e orecchie ancora sensibili. Una domanda: l'ultima. Ho notato che ora si può parcheggiare in zona blu senza grattino oppure in doppia fila o in controsenso o sul marciapiede: basta accendere le quattro frecce. E' una nuova norma del Codice della Strada? Grazie Direttore, grazie di tutto, per avermi ascoltato e per avermi ospitato sulle opinioni dei lettori. Sempre suo, anche se rompiscatole. Pasquale De Mattia Sottoscrivo pienamente le sue considerazioni. Purtroppo in questa città si è perso totalmente il senso civico, ma ciò che appare più grave e che nessuno si preoccupi di garantirlo e farlo rispettare, sia da parte delle forze dell'ordine, sia da parte dello stesso assessore alla Polizia urbana e al… “senso civico”.
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