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Servizio anti-lucciole a Mofletta: fermati tre extracomunitari
09 dicembre 2008

MOLFETTA - Una nigeriana e una liberiana, entrambe 26enni e un 24enne nigeriano sono stati fermati nella notte di lunedì a Molfetta, durante un predisposto servizio antiprostituzione, organizzato dai Carabinieri della locale Compagnia a seguito di alcune segnalazioni telefoniche giunte in caserma. La prima è accusata di favoreggiamento alla prostituzione e all'immigrazione clandestina, mentre la liberiana e il nigeriano sono accusati di “inosservanza dell'ordine di espulsone”. I militari, a seguito di alcuni appostamenti effettuati in quella via Pirandello, hanno individuato un'abitazione, al cui interno si aveva il sospetto che venisse svolta un'attività dedita alla prostituzione. Fatta irruzione, i dubbi sono subito diventati certezze, poiché ad aprire la porta si è presentata una donna seminuda, successivamente identificata nella 26enne nigeriana, che, su richiesta degli operanti, ha mostrato un contratto di locazione della casa da lei sottoscritto ed un regolare permesso di soggiorno. Al fine di vederci chiaro, i militari hanno proceduto ad una ispezione dei luoghi, riscontrando nelle camere l'esistenza di un sobrio arredamento, composto soltanto da alcuni letti e da una illuminazione soffusa e rinvenendo numerosi profilattici e corredi intimi, sparsi per la casa, avallando ulteriormente lo svolgimento dell'illecita attività. Nascosti in un sottoscala, invece, gli operanti hanno scovato gli altri due extracomunitari, il 24enne e la 26enne liberiana, quest'ultima completamente nuda, i quali, condotti in caserma e, una volta identificati, sono risultati essere irregolari sul territorio italiano, in quanto entrambi destinatari di un provvedimento di espulsione. Accertate le loro responsabilità, i tre sono stati poi associati nella casa circondariale di Trani, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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La lucciola è un coleottero lungo 8-10 mm. Il maschio e la femmina sono molto diversi tra loro(dimorfismo sessuale). Il primo è un buon volatore e possiede della ali membrose coperte da delle ali più coriacee, dette elitre. Al contrario la femmina, dall'aspetto larvale, non vola affatto. Le larve hanno un corpo appiattito con capo retrattile e mandibole, atte a predare per un periodo molto lungo. Posteriormente possiedono una sorta di piede che permette di aderire con assoluta sicurezza al guscio delle lumache, le prede preferite. Le larve e gli adulti, grazie ad un complicato processo chimico, sono in grado di emanare luce fredda. L'organo deputato alla luminescenza si trova nella porzione inferiore dall'addome e, in corrispondenza, il rivestimento (la cuticola) è più sottile e trasparente, così da permettere alla luce di filtrare. Nelle notti estive è possibile, ammirare il luccichio dei maschi che volano nei prati e in prossimità dell'acqua. Le femmine si fanno notare mentre si muovono tra i rami, cercando di comunicare al partner la disponibilità all'accoppiamento. I maschi attirati dalla luce emessa dalla femmina, sono in grado di atterrare con estrema precisione e alla fine scorgono la partner seguendo la scia odorosa. In estate la femmina depone le uova, a gruppetti di 70-100 unità, tra i sassi, tra le fessure del terreno oppure tra le foglie. In autunno sgusciano le larve che, se le condizioni climatiche lo consentono, iniziano subito a cacciare. Le larve, infatti, sono carnivore e vivono tra le foglie umide oppure nel muschio. Le larve sono delle predatrici agguerritissime. Le prede preferite sono chiocciole e lumache. Questa specializzazione preda-predatore si evidenzia dal fatto che la lucciola ha evolutoil proprio comportamento in funzione di quello della chiocciola e della lumaca: la larva esce dal nascondiglio di notte oppure dopo la pioggia. La larva non è in grado di vedere, ma è estremamente abile a seguire la scia lasciata dalla inconsapevole lumaca. Questa viene morsa più volte all'altezza della testa e in breve tempo, grazie anche al veleno iniettato, subentra la paralisi. Consumato il lauto pasto, la larva si ritira in qualche nascondiglio per digerire. La digestione avviene esternamente, come avviene nei ragni. Via via che la larva cresce, la pelle viene mutata più volte. Questo processo si prolunga per due estati. Avvenuta l'ultima trasformazione, la vita degli adulti è estremamente breve (qualche giorno al massimo qualche settimana) e volta esclusivamente alla riproduzione. Infatti, non si nutrono e vivono grazie alle scorte energetiche accumulate durante la fase larvale. Dove è possibile incontrare le lucciole. Da sempre è diffusa dappertutto, anche in luoghi impensabili e sconosciuti: a volte anche sorprendentemente dove meno credi. "Toh, guarda un po.... a saperlo." L'evoluzione ha fatto si che le "lucciole" operassero anche di giorno, a svuotare i "gusci" dei lumaconi alupacchianati.
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