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Raccolta rifiuti porta a porta al via a Molfetta: a gennaio tocca all'eco quartiere di Levante La conferenza stampa di presentazione del nuovo sistema, destinato a permettere una riduzione di costi e nuovi investimenti. Entro fine dicembre tutto il quartiere sarà coperto dagli eco-facilitatori che consegneranno il kit con le attrezzature necessarie al nuovo sistema di raccolta differenziata. Il sindaco: “Una rivoluzione che ha bisogno del contributo di ciascun cittadino per una città più pulita”
04 dicembre 2015

MOLFETTA - Al via il percorso per l’attivazione del sistema di raccolta rifiuti “porta  a porta”, ormai in vigore in quasi tutti i Comuni. Molfetta ora è pronta a colmare il ritardo per permettere un recupero degli alti costi attuali, rendere più efficiente il servizio e più pulita la città.

Un altro aspetto non secondario è rappresentato dal recupero dell’evasione: con il monitoraggio porta a porta, nessuno potrà più sfuggire al pagamento della dovuta tassa, in quanto ad ogni mastello consegnato alle famiglie corrisponderà un codice a barre, che permetterà di non sfuggire ai controlli, sia per quanto riguarda ciò che viene conferito, sia per il volume dei rifiuti prodotto da famiglie e imprese.
Lo ha confermato il presidente dell’Asm, Antonello Zaza, rispondendo ad una domanda di “Quindici”, come sempre unico organo di informazione non “copia e incolla”, ma attivo e dialogante nelle conferenze stampa cittadine, una novità assoluta, fortemente democratica, che ha cambiato il modo di fare comunicazione, prima assolutamente inesistente e oggi completamente trasparente per offrire ai cittadini la possibilità di seguire passo passo tutte le iniziative dell’amministrazione comunale, soprattutto quelle che riguardano la vita comune e gli oneri che ricadono sulla collettività (Nella foto, la conferenza stampa. Da sinistra: Santucci, Zaza, Natalicchio, Gadaleta, Binetti).
Non ci sarà una riduzione delle tasse, è meglio evitare illusioni o facili aspettative, ha detto il sindaco Paola Natalicchio a “Quindici”. Ma un vantaggio indiretto ci sarà per i cittadini, in quanto, grazie al recupero di costi complessivi, si potrà evitare di aumentarle in futuro, come è già avvenuto quest’anno. Infatti Molfetta è stato uno dei pochi Comuni italiani a non aver aumentato la tassa.
Altro vantaggio sarà quello di non vedere più gli antiestetici e puzzolenti cassonetti per le strade, guadagnando spazio anche per i parcheggi delle auto. Anche i cittadini devono collaborare, per evitare che i mastelli (i bidoncini dei rifiuti), che saranno fuori delle abitazioni, diventino uno spettacolo antiestetico e un ostacolo alla circolazione.
Molfetta, città che negli ultimi anni ha dimostrato di avere perduto il livello di civismo che la caratterizzava, anche per la mancanza di una cura del territorio, abbandonato a se stesso per anni, col risultato di una città sempre più sporca, con rifiuti lasciatidappertutto.

Il porta a porta servirà ad operare un’inversione di tendenza, per riportare il decoro dimenticato e rendere Molfetta una città più vivibile e godibile, dando un segno tangibile del cambiamento operato da quest’amministrazione di centrosinistra, come ha rilevato lo stesso sindaco Paola Natalicchio.
“Quindici” già due mesi fa nella sua rivista mensile in edicola aveva anticipato i contenuti e la modalità del nuovo servizio. Rivediamo ora quelle informazioni anche alla luce dell’ultima conferenza stampa che ha anche fissato all’11 gennaio la data di inizio della raccolta.

Il primo ritiro porta a porta dei mastelli avverrà lunedì 11 gennaio nel quartiere ecologico individuato a levate. Saranno coinvolte circa 2.000 utenze, tra famiglie, esercizi commerciali e studi professionali che in questi giorni stanno ricevendo una lettera nelle cassettine. Entro fine mese tutto il quartiere sarà coperto dagli eco-facilitatori, selezionati dal bando dell’Asm, che consegneranno il kit con le attrezzature necessarie al nuovo sistema di raccolta differenziata. Nel corso del 2016, in sei/otto mesi, si procederà gradualmente a coprire con il servizio tutta la città e far sparire definitivamente i cassonetti dalle strade.

“Siamo pronti. E’ una sfida in cui crediamo moltissimo. I cittadini devono sapere che andiamo incontro a una rivoluzione che riguarda ciascuna famiglia, e raggiungeremo l’obiettivo solo se ogni singolo cittadino ci accompagnerà”, ha spiegato questa mattina il sindaco Paola Natalicchio nel corso di una conferenza stampa nell’aula consiliare per la presentazione del nuovo servizio.
“Questo cambiamento – ha aggiunto – non deve far paura, è già stato avviato con successo a Andria, Barletta e in queste settimane in tutti i Comuni vicini. È una scelta di politica ambientale e di carattere economico, obbligata dallo stato delle nostre discariche sature e in emergenza. Solo un importante crescita della raccolta differenziata può evitare ricadute in termini di costi per i cittadini. In questa prima fase l’attivazione del servizio non produrrà risparmi ma eviterà aumenti della tassa rifiuti dettati dal raddoppio dei costi di conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica. Sono in corso investimenti importanti per 2,6 milioni di euro, per l'acquisto di nuovi mezzi e dei kit per le famiglie. Questa possiamo definirla, a tutti gli effetti, una delle ‘grandi opere’ che si può associare a questa amministrazione, un investimento che produrrà nel tempo una migliore qualità urbana”.

L’assessore all’ambiente Rosalba Gadaleta si è soffermata proprio su questi aspetti in conferenza stampa: “Per accompagnare questo passaggio coinvolgeremo tutti gli attori sociali, le associazioni, le parrocchie, le scuole per aiutarci a spiegare, famiglia per famiglia, come funzionerà il servizio. Toglieremo i cassonetti dalle strade ma sarà necessario l’impegno di ciascuno per una città più pulita. Entreremo così fra i Comuni virtuosi che differenziano e attuano politiche armoniche di gestione dei rifiuti, evitando il pagamento dell’ecotassa regionale”.

Il presidente dell’Asm Antonello Zaza ha sottolineato che “è un momento importante per l’azienda. La sfida è quella di differenziare quanto più possibile e dipendere il meno possibile dalle discariche. Nell’ultimo anno il costo di smaltimento dei rifiuti è passato da 65 a 140 euro a tonnellata, e si va verso ulteriori aumenti. Affrancarsi dal sistema delle discariche significa fare bene all'ambiente e a noi stessi, generare benefici e minori costi. Cominciamo da levante, con un numero limitato di utenze a sperimentare anche per l’azienda il nuovo sistema di raccolta. Ci saranno inevitabilmente dei disagi nel cambio delle abitudini e una serie di problemi nella fase iniziale. Maggiore sarà la collaborazione dei cittadini, migliore sarà il risultato”.

Sui costi è stato più preciso il direttore dell’Asm Silvio Binetti: “Molfetta produce circa 32.000 tonnellate di rifiuti l’anno, di queste circa 20.000 tonnellate, il 65%, finiscono in discarica con un costo di smaltimento di circa 2,9 milioni di euro. La percentuale di raccolta differenziata è del 35%. Con la raccolta porta a porta possiamo ribaltare queste percentuali. E con i risparmi generati dal mancato conferimento in discarica assorbiamo i maggiori costi del servizio di raccolta che comporta l’impiego di più personale e più mezzi. Raggiunto questo equilibrio, ogni punto di raccolta differenziata in più produrrà economie. L’obiettivo del nostro piano industriale è arrivare al 71% della raccolta differenziata”.

La campagna di comunicazione è stata presentata dall’amministratore di Achab Med, Massimo Santucci: “La pluralità di canali e strumenti previsti garantisce alla campagna di comunicazione credibilità ed efficacia e speriamo possa trasmettere alle famiglie il messaggio che la raccolta differenziata è davvero un gesto semplice che fa bene all’ambiente e alla propria città”.

Tale processo di cambiamento nella gestione dei rifiuti urbani si inserisce nel più ampio progetto di diffusione del sistema di raccolta “multimateriale leggero” promosso da ASM Molfetta in collaborazione con Tetra Pak Italia.

Le confezioni Tetra Pak raccolte dai cittadini insieme al multimateriale leggero saranno, infatti, successivamente valorizzate presso la nuova linea di selezione dell’impianto di ASM Molfetta, inaugurata lo scorso mese di giugno. 

I giorni di conferimento: Ciascun utente dovrà esporre le attrezzature all’esterno della propria abitazione o condominio dalle ore 21 alle ore 24 secondo il calendario che prevede: l’organico la domenica, il martedì e il giovedì. Mercoledì carta e cartone. Venerdì plastica, metalli e confezioni tetrapak. Il lunedì il residuo indifferenziato. Il sabato il vetro. I pannolini e pannoloni saranno ritirati cinque giorni la settimana.

Il kit per le famiglie: Al fine di accompagnare con efficacia i cittadini nel passaggio al nuovo servizio, saranno impiegati gli eco-facilitatori, personale appositamente formato con il compito di consegnare ad ogni famiglia ed attività commerciale le attrezzature dedicate alla raccolta differenziata “porta a porta”.
Per le famiglie un mastello blu per carta, vetro e indifferenziata, un mastello marrone e un sottolavello per gli scarti alimentari, buste gialle per la raccolta della plastica, metalli e confezioni tetra pak da usare secondo calendario. Per le attività commerciali secchielli e carrellati colorati per le varie frazioni differenziate.
Inoltre la guida alla raccolta differenziata, l’abbecedario dei rifiuti in cui sono indicate tutte le tipologie di rifiuto e il relativo bidone, il calendario adesivo, contenente tutte le informazioni per utilizzare al meglio i nuovi servizi ed utili consigli per praticare correttamente la raccolta differenziata.
Ogni mastello è dotato di un codice a barre e di un microcip associato a ciascun utente, fondamentale per la fase dei controlli che ci saranno a campione aprendo i mastelli e verificando la corretta differenziazione dei rifiuti.
A chi non sarà in casa al momento del passaggio degli eco facilitatori sarà lasciato un tagliando per il ritiro delle attrezzature e del materiale dall’isola ecologica di via Cozzoli.  Sarà questo anche un modo, come dicevamo prima, per il controllo dell’evasione della tassa rifiuti.

C'è anche un hastag per lanciare il servizio: #MolfettaDifferente.

Nulla è stato detto della campagna di comunicazione, soprattutto attraverso gli organi di informazione locale, che potrebbero essere coinvolti per rendere più capillare il funzionamento del nuovo sistema, per il quale gli stessi amministratori non si nascondono problemi e difficoltà per mandarlo a regime (si sono dati 6 mesi di tempo). Occorrerà molta pazienza e soprattutto la collaborazione dei cittadini, per far sì che un servizio, ormai diffuso in tutt’Italia, possa essere a beneficio e vantaggio di tutti e del decoro complessivo della città.

SUL PROSSIMO NUMERO DELLA RIVISTA MENSILE “QUINDICI”, IN EDICOLA IL 15 DICEMBRE, ALTRI PARTICOLARI E ISTRUZIONI SUL NUOVO SERVIZIO RACCOLTA RIFIUTI “PORTA A PORTA”

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