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Quattro navi militari in visita nel porto di Molfetta
23 maggio 2004

MOLFETTA – 23.5.2004 Quattro navi militari (nella foto) sono ancorate nel porto di Molfetta. Si tratta di due corvette e due pattugliatori, Spica, Cigala Fulgosi, Minerva e Driade della Scuola di comando navale con 350 uomini di equipaggio e 13 ufficiali di vascello che sono in valutazione in attesa di assumere fra qualche mese il loro primo incarico di comando. Le navi possono essere visitate ogni giorno dalle 15 alle 18 dai cittadini che, in realtà, sono accorsi numerosi alla scoperta di queste unità che hanno come compito quello di prevenire, accertare, segnalare illeciti penali e amministrativi, salvaguardare gli interessi nazionali al libero uso dell'alto mare, scongiurare eventuali tentativi di sequestro da parte di forze di polizia navali straniere (come purtroppo spesso è accaduto con le motovedette dell'ex Jugoslavia nei confronti dei pescherecci molfettesi e alcuni anni fa il marinaio Gigante è stato ucciso da una raffica di mitra di quella polizia), fornire assistenza medica ai motopesca i difficoltà, attività di controllo dei flussi migratori e del traffico mercantile, rilievo attività illecite ed eventuale inquinamento marino. Ieri mattina il sindaco Tommaso Minervini e l'amministrazione comunale di Molfetta hanno salutato gli ufficiali e il contrammiraglio Francesco Maria De Biase (nella foto), molfettese doc e comandante del Comforpart, comando forze di pattugliamento e difesa al quale appartengono le navi militari ospiti a Molfetta. In pratica, il compito delle navi è quello di essere impegnate in attività di pace e soprattutto di difesa degli interessi italiani e a tutela dei lavoratori del mare. Ma non è mancata qualche contestazione da parte dei pacifisti di “Molfetta social forum”: alcuni di loro hanno distribuito volantini e hanno mimato alcune delle torture in Iraq che la stampa ha diffuso in questi giorni. I giovani protestano per la presenza di “navi da guerra”, un fatto “stridente rispetto alla vocazione di pace di questa città”. “Anche se non usate per operazioni di guerra – dicono i giovani del Social forum – esse scatenano una serie di considerazioni amare. La loro visita non può non evocarci scenari di guerra quantomai attuali, che svelano l'ipocrisia delle cosiddette guerre umanitarie che annullano le norme di diritto internazionale”. Insomma, una manifestazione pacifica di dissenso di alcuni giovani, che liberamente in democrazia esprimono le loro opinioni, condivisibili o meno, ma che comunque vanno rispettate. L'iniziativa non ha provocato incidenti e, a nostro parere, non è servita a contestare l'attività delle navi in quanto tale, ma a far riflettere i cittadini molfettesi sulle assurdità della guerra e sulle sue degenerazioni, come la tortura, che stanno emergendo in questi giorni. Le navi, alle quali i cittadini hanno comunque tributato il loro omaggio partecipando numerosi alla visita delle attrezzature di bordo, ripartiranno domani. Prima, però, ospiteranno a bordo gruppi di studenti, che avranno anche la possibilità di uscire in mare per un breve giro organizzato in collaborazione con l'Anmi, l'associazione nazionale marinai d'Italia.
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Pulcinella, lei è solo una maschera, uno che fa ridere. Perchè le sue opinioni sono quanto di più ipocrita e bugiardo ci possa essere in giro. Lei era a manifestare nel 99? ahahahah... me la rido alla grande! Adesso sono tutti diventati ex-manifestanti di un lustro fa. Mi dispiace ma non le credo. C'era la sinistra al Governo (ve la ricordate quella sinistra vero? Bè, stampatevela bene in mente perchè al Governo ci tornate tra 50 anni), e dato che c'erano i sinistrati al Governo, vi siete auto-convinti che con l'avallo dell'ONU tutto era possibile, tutto era lecito. Come vede, cara maschera, l'ignoranza non abita dalle mie parti. Torni a scuola che forse impara il significato del termine. Io conosco bene le differenze tra la "campagna balcanica" del 99 e quella irachena del 2003-04. E so anche bene che gli americani sono andati lì unicamente per il petrolio e il tornaconto economico. Ma io infatti non difendo gli americani. Sono intervenuto in questa discussione solo per contestare quei quattro parassiti nullafacenti del Molfetta Social Forum che hanno "dimostrato" (cosa poi? non si sa!) alla presenza delle navi militari italiane. Ciò che mi fa incazzare è l'assoluto qualunquismo di gente che pur di attaccare Berlusconi venderebbe le proprie convinzioni, il proprio buon senso e la propria madre. Che c'entrano gli italiani con la guerra? Chi afferma che noi siamo lì a combattere è un ipocrita, uno che meriterebbe di essere esiliato a Cuba. Noi lì stiamo aiutando la gente, stiamo pattugliando il territorio e dando da mangiare ai bambini. Ovviamente siamo pur sempre "stranieri" e i capi-locali non ci vedono di buon occhio, ma la maggior parte dei civili fece un sit-in quando, dopo l'attentato di novembre a Nassiriya, si vociferava di un ritiro della nostre truppe. Ha capito, Pulcinella? La maggior parte degli iracheni del luogo non voleva che noi andassimo via. E se lo stampi in testa! Lo so che le brucia ammetterlo... ma è così! Noi lì abbiamo fatto il nostro dovere, abbiamo tenuto alto l'onore della nostra Patria, non ci siamo tirati indietri anche a costo di vite umane. Grazie a quei ragazzi io mi sento orgoglioso di essere italiano, orgoglioso della mia identità occidentale. Lei può solo vantarsi di essere un coniglio, assieme a tutti quelli che vanno in giro manifestano con quelle vetuste bandiere rosse. Andate a lavorare.

Sul fatto che Berlusconi sia un piazzista da fiera paesana, sono d'accordo con lei, sig. Sciancalepore. Io nel 2001 votai radicale, e credo confermerò la mia scelta alle prossime europee. Io però sarei stato curioso di sapere cosa avrebbe fatto la sinistra al suo posto. Quest'opposizione è peggio del Governo, un'accozzaglia di gente che la pensa in maniera totalmente diversa e che per approvare una MOZIONE DI TRE RIGHE TRE, ci ha messo un mese! Ma si rende conto? UN M-E-S-E!!!! Io piuttosto di vedere questa sinistra al Governo, faccio una scelta estremista e voto Bertinotti, il quale è l'unico che può vantare coerenza d'intenti e di opinioni in quella feccia maleodorante che può definirsi oggi la sinistra italiana. Io non ce l'ho contro la sinistra, ce l'ho contro chi oggi rappresenta la sinistra. E sono due cose diverse. Anzi, le arrivo a dire che per me l'ideale di Governo sarebbe di centro-sinistra con Berlusconi ministro degli esteri. Un'affermazione alquanto strana e irrealizzabile, però suggestiva. Così potremmo verificare le ricette che questa sinistra saccente crede di possedere ma al contempo, con Berlusconi agli esteri, manteremmo almeno una presentabilità agli occhi dei partner stranieri. Mi disgusta il solo fatto di immaginare Prodi con quella sua faccia da imbecille a rappresentarci nel mondo: che figura ignobile! Berlusconi invece, che con la politica ci azzecca come il formaggio con il ketchup, è un front-man, uno che all'estero, raccontando BARZELLETTE fa divertire, fa rilassare. Ecco, in periodi di crisi e di forti preoccupazioni come questo, un umorista come lui può farci bene. Se poi Silvio si ritira a vita privata, propongo Pulcinella.... ahahhahaa... oh, tra lui è Berlusconi è una bella lotta a chi è più comico e spara idiozie!






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