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Lungomare di Molfetta terra di nessuno, ma i vigili non intervengono. Una lettrice scrive a “Quindici”: abbandono di rifiuti, scorrazzare di auto e moto e ora anche balli caraibici a tutto volume
20 agosto 2022

 MOLFETTA - E’ vero. Siamo orgogliosi quando i cittadini confermano la fiducia nei nostri confronti, denunciando disservizi verificatisi a Molfetta. Dimostra, ancora una volta, che “Quindici” è una voce controcorrente, che è portavoce di tutti coloro vogliono esprimere malcontento, è altresì portavoce di proposte costruttive.

Non sempre però è così. Come cittadini, oltre che come redattori, ci sentiamo impotenti di fronte ai soprusi, alla mancanza di quel minimo di senso civico che dovrebbe contraddistinguere   chi afferma di amare la nostra città ed invece la deturpa, offendendola.

Riceviamo la segnalazione di una cittadina residente sul lungomare Marcantonio Colonna.

«Gentile redazione, risiedo sul lungomare. Da inizio estate assisto all’aggressione sistematica del lungomare. Ciò si manifesta non solo con l’abbandono di rifiuti di ogni genere, abbandono ampiamente segnalato, ma altresì con lo scorrazzare pericoloso e rumoroso di auto e motoveicoli, con l’occupazione del suolo pubblico di sedie e tavolini, ma anche con musica a tutto volume proveniente da stereo e radio portate dal cittadino che intende trasformare il suolo pubblico in un locale di balli caraibici, di gruppo ecc.

Ho segnalato il problema alla Polizia locale. A volte hanno risposto telefonicamente ma non è seguito alcun intervento, a volte sono passati con molto ritardo senza un nulla di fatto, a volte non hanno risposto al telefono. I video inviati sono stati registrati in periodi diversi di questa estate, testimonianze che non è un fatto sporadico ma sistematico da parte di chi crede di rimanere impunito.

E non ho continuato a segnalare perché svolgo un lavoro impegnativo, ho figli piccoli e potrei addurre altre motivazioni. Ho segnalato e continuerò a farlo, perché proprio non ce la faccio a sopportare il progressivo imbruttimento di questa città, il declino anche di quella Molfetta da cartolina, ammirata per il suo centro e lasciata a se stessa per i quartieri oltre la stazione ferroviaria.

Siamo arrivati a trincerarci nelle case, a non poter godere della vista del mare, a sperare, ogni notte, che la discoteca low cost , chiuda presto».

La segnalazione non è anonima e non c’è niente altro da aggiungere, solo una domanda: E' questa la città smart?

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Quello che scrive la signora è purtroppo vero, ed è anche vero che ciò che accade seralmente sul Lungomare accade da anni, sotto qualsiasi amministrazione, di sinistra, di destra, commissariale, di "ciambotto". Mi sono vergognato, l''altra sera, quando ho condotto alcuni tennisti veneziani a visitare le "bellezze" della nostra città : notavo i loro sguardi di stupore e le loro risatine nel vedere i marciapiedi del Lungomare occupati da gente con sedie e tavolini e strada e muretti cosparsi di cartacce e vuoti di bottiglie e lattine. Interventi della polizia locale ? Lasciamo perdere.... La storia infame continua senza freni, l''inciviltà dilaga, i gruppi di giovincelli e adulti stazionano sulle scalette dei portoni dei palazzi, armati di birre e bevande acquistati dal vicino H24 e basta farsi una passeggiata al mattino, anche in Piazza Garibaldi e luoghi viciniori, per notare il luridume che lasciano i bivaccatori ! Ho sempre sperato che forze politiche locali, soprattutto quelle che qualche tempo fa organizzavano raccolte di firme, sit-in e flash mob per segnalare alle autorità istituzionali l''occupazione abusiva di suolo pubblico dei....vasi di piante sulla Muraglia, facessero altrettanto per le descritte vergognose situazioni che si verificano sul Lungomare, nel Centro Storico, sul Porto, e, da qualche tempo, in Piazza V. Emanuele e in via Ugo Bassi, dove sostano indisturbati gruppi di incivili. Così come mi aspetto che un autoreferenziale paladino della legalità, dopo avere documentato con centinaia di fotografie la situazione di "illegalità" in cui versava la Muraglia con i vasi di piante posizionati dai residenti nei pressi delle loro abitazioni (a proposito, nonostante tutte le denunce del paladino i vasi di pianti e le fioriere sono ancora tutti là....), si prodighi per documentare e denunciare quanto accade nei citati luoghi della movida molfettese. Amen.
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