Incontro tra il Comitato di Quartiere Madonna della Rosa e l’Amministrazione comunale di Molfetta
MOLFETTA – Via all’incontro programmato tra il Comitato di Quartiere Madonna della Rosa di Molfetta e il Sindaco Manuel Minervini, insieme all’intera Giunta comunale, per analizzare le criticità esistenti nel quartiere e individuare soluzioni condivise, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti.
Gli argomenti più rilevanti trattati sono stati i seguenti.
1) SICUREZZA – CONTROLLO DI VICINATO
In un momento storico segnato da micro e macro criminalità, il Direttivo del Comitato di Quartiere, rappresentato dal Presidente Damiano Favuzzi, dal Segretario Saverio Minervini e dal Consigliere Mauro Spaccavento, ha proposto al Sindaco e alla Giunta di riprendere il progetto di “Controllo di Vicinato”, già presentato al Comune.
Fermo restando che l’ordine pubblico e la sicurezza pubblica sono di competenza esclusiva dello Stato, la legge 15 luglio 2009, n. 94, e in particolare l’art. 3, commi da 40 a 44, prevede il possibile coinvolgimento di associazioni di cittadini che segnalino agli organi competenti situazioni di disagio sociale o eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana. Il ricorso all’Accordo territoriale di sicurezza integrata può inoltre consentire di attuare con maggiore efficacia i piani di controllo del territorio, sviluppando, nella strategia di prevenzione condivisa, il coinvolgimento di soggetti privati secondo un modello di sicurezza partecipata.
In tale cornice si colloca l’iniziativa del Comitato di Quartiere Madonna della Rosa: una forma di sensibilizzazione dei residenti attraverso un’ “Attività di Controllo di Vicinato”, finalizzata a trasmettere alle Forze dell’Ordine ogni informazione utile ai fini preventivi e repressivi dei reati che incidono sulla qualità della vita, da codificare in un apposito accordo pattizio da sottoporre all’approvazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Bari.
A tal proposito esiste già la delibera di Giunta n. 34 del 19/01/2018, con la quale si autorizza il Sindaco a sottoscrivere l’Accordo territoriale di sicurezza integrata tra il Comune di Molfetta e la Prefettura di Bari, con allegato l’atto approvato. È inoltre allegata una bozza del Protocollo d’intesa esplicativo del progetto, qualificabile come “Controllo di Vicinato”, per ogni valutazione da parte dell’Amministrazione comunale.
Il progetto, inspiegabilmente, è rimasto fermo: basterebbe la ratifica da parte del Sindaco, insieme al Prefetto di Bari.
2) VIABILITÀ
Il tema è stato affrontato nel 2018 in sinergia con il Comando di Polizia Locale, che ha prodotto un provvedimento dirigenziale (prot. n. 3820 del 18/01/2019) contenente una pianificazione per ottimizzare la viabilità e la sosta dei comparti dal n. 4 al n. 9, con risultati ad oggi eccellenti.
Per decongestionare il traffico cittadino, in particolare quello proveniente da Via Giovinazzo, il Comitato ha avanzato una proposta: creare una sorta di “circonvallazione” che parta da Via XXV Aprile e prosegua su Via Berlinguer; all’incrocio con Via Finocchiaro realizzare una rotatoria con eliminazione del semaforo (opera già prevista nel nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche); proseguire su Via Finocchiaro fino alla rotatoria di Via Spadolini e da lì fino alla complanare 16 bis, per terminare su Via Terlizzi, dove sarebbe auspicabile la realizzazione di un’altra rotatoria. La complanare, essendo stata sdemanializzata, andrebbe sistemata a dovere, con illuminazione, asfalto, allargamento ed eliminazione degli avvallamenti presenti e pericolosi.
3) PONTE SCHIVAZAPPA
Con la collaborazione di uno studio tecnico del quartiere e in forma completamente gratuita, è stato presentato all’Amministrazione comunale uno studio di fattibilità per la realizzazione di un percorso ciclopedonale “a campana”, parallelo al ponte e senza intaccarlo, che consenta a pedoni e ciclisti di attraversare in assoluta sicurezza.
La Giunta comunale, con delibera n. 85 del 7/3/2018, ha preso atto dell’idea progettuale e dello studio di fattibilità e, successivamente, con delibera n. 181 del 24/09/2021, del progetto definito e degli indirizzi per la progettazione esecutiva. Dopodiché, il nulla.
4) PASSO CARRABILE
Molfetta applica una tassazione tra le più alte d’Italia e per di più manca qualsiasi arrotondamento, per difetto o per eccesso: ad esempio, per tre metri e un centimetro lineare si pagano quattro metri lineari. Una situazione paradossale.
5) MANCANZA DI VERDE NEL QUARTIERE
Il Comitato ha inoltre segnalato la carenza di verde nel quartiere, auspicando che l’Amministrazione comunale presti attenzione al tema.
6) LAMA MARTINA
Il Comitato è in attesa di essere convocato, insieme alle altre associazioni firmatarie, per un progetto ambizioso. Il suo compito sarà vigilare affinché la Lama Martina non diventi un parco divertimenti.
Al termine della relazione del Segretario del Comitato di Quartiere, il Sindaco e i componenti della Giunta comunale si sono impegnati ad analizzare le proposte e, dove possibile, a intervenire per migliorare la qualità della vita non solo dei residenti del quartiere, ma di tutti i cittadini di Molfetta.