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Il sen. Azzollini presenta la sua coalizione. Resta irrisolto il nodo Popolari per Molfetta
25 aprile 2006

MOLFETTA – 25.4.2006 Sarà presentata ufficialmente domani, nel corso di una conferenza stampa, la coalizione di centrodestra che sosterrà, alle prossime elezioni amministrative del 28 e 29 maggio, la candidatura a sindaco del sen. Antonio Azzollini (nella foto). Dopo l'accordo raggiunto anche con l'Udc, la Casa delle Libertà si presenterà sostanzialmente compatta all'imminente appuntamento elettorale, dovendo registrare solo la defezione dei Repubblicani che, come noto, faranno parte della NuovAlleanza a sostegno della ricandidatura del sindaco uscente, Tommaso Minervini. Unico dubbio, al momento, quello della collocazione del movimento civico Popolari per Molfetta nato a seguito della fuoriuscita da Forza Italia dell'ex assessore all'annona, Pino Amato. Stando ai rumors che circolano in queste ore, pare che proprio il sen. Azzollini abbia posto una condizione molto chiara e precisa per un accordo anche con questa lista civica e cioè che lo stesso Pino Amato (coinvolto, nei mesi scorsi, in alcune inchieste giudiziarie) non sia candidato alla massima assise cittadina. Da quello che si è appreso, il sen. Azzollini avrebbe deciso di non ricandidare nelle liste a suo sostegno quanti, specie di Forza Italia, abbiano avuto in questi anni problemi con la giustizia, in modo da evitare che la sua coalizione, durante la campagna elettorale, sia al centro di polemiche ed attacchi su questo punto da parte degli avversari. Quindi, assieme a Pino Amato, non dovrebbero essere ricandidati neanche Michele Palmiotti (eletto nel 2001 consigliere comunale nella lista degli “azzurri” con 679 voti di preferenza e divenuto poi presidente della Multiservizi, coinvolto, nei mesi scorsi, nell'inchiesta denominata “by-pass” che portò all'arresto di alcune persone) e Domenico Rafanelli (rinviato a giudizio per il cosiddetto “scandalo rosa di Mimì e Antonella”). Ma se questi ultimi avrebbero accettato di buon grado la decisione del sen. Azzollini, l'ex Presidente del Consiglio Comunale, stando a quel che si dice, sarebbe letteralmente andato su tutte le furie per quello che considera un immotivato ed ingiusto veto nei suoi confronti, tanto da indurlo a cercare un accordo con Tommaso Minervini, che, però, avrebbe posto sostanzialmente la stessa condizione: Pino Amato fuori dalla lista. A questo punto, a due giorni dalla presentazione ufficiale delle liste e delle candidatura, i Popolari per Molfetta sono ancora alla ricerca di una coalizione dentro la quale collocarsi e, se non dovesse cambiare nulla nelle prossime ore, con ogni probabilità correranno da soli alle elezioni, candidando a sindaco il loro principale esponente, Pino Amato, alla sua seconda esperienza in tal senso visto che si candidò alla carica più importante di Palazzo di Città anche nel 1994, quando era segretario locale dei Verdi. Una vita fa, verrebbe da dire. Giulio Calvani
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