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Grinzane festival Puglia, oggi Gallipoli: i colori del mare (itinerario barocco)
22 marzo 2005

GALLIPOLI - 22.3.2005 Avrà il suo epilogo a Gallipoli (Le), oggi, il Grinzane Festival Puglia. La seconda edizione della rassegna itinerante di letteratura, spettacoli e cultura materiale è realizzata dal Premio Grinzane Cavour, promossa dalla Regione Puglia, col coordinamento del Settore Attività culturali della Regione Puglia, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e d'intesa con i Comuni che ospiteranno ciascuno una delle cinque giornate della manifestazione, in questo caso la Città di Gallipoli. In corso dal 18 al 22 marzo, il Festival si è svolto in cinque località diverse, ognuna scelta nei territori delle cinque province pugliesi. Ogni giornata è stata dedicata ad un tema specifico con spettacoli teatrali, concerti, incontri letterari e momenti di cultura materiale. Ecco la traccia degli eventi in programma a Gallipoli per l'itinerario barocco I colori del mare: il mare, elemento suggestivo e poetico, ma anche luogo di lavoro e fatica per gli abitanti delle terre pugliesi. Alle ore 19, presso il Teatro Schipa, il pubblico avrà l'occasione di incontrare lo scrittore Andrea De Carlo, accompagnato dal musicista Arup Kanti Das. L'attrice Stefania Sandrelli (nella foto) reciterà alcuni testi poetici legati al tema della giornata. Alle ore 20,30, si proseguirà con il concerto degli Acustimantico. La band nasce a nasce a Roma nell'estate del 1998 e in breve diventa un piccolo culto, rigorosamente autoprodotto, della nuova musica italiana. L'attitudine musicale “obliqua” degli Acustimantico mescola la musica d'autore italiana con le tradizioni balcaniche, la canzone colta europea ma anche il jazz, l'avanguardia, il pop meno ortodosso, la consapevolezza sociale. In meno di 5 anni di attività il gruppo si esibisce già in circa duecento concerti, tra cui le sei date a Berlino alla Féte de la Musique (Giugno 2000 e Giugno 2002), il concerto in ricordo di Plaza de Mayo con gli Inti Illimani (Roma, Teatro Argentina) e ancora esibizioni al Festival di Todi, Roma, Bologna, Milano, Torino, Siena e così via. Numerosi anche i cosiddetti concerti del silenzio, in cui il gruppo si esprime in una suggestiva performance totalmente acustica (voce inclusa). Nel maggio 2003 si aggiudicano il Premio della Critica e il Premio per la miglior Musica al prestigioso Festival di Recanati per le nuove tendenze della musica italiana. Gli Acustimantico sono Raffaella Misiti, voce; Stefano Scatozza, chitarra, musiche; Marcello Duranti, fiati; Carlo Cossu, violino e canto armonico; Paolo Graziani, contrabbasso; Massimiliano Natale, batteria e percussioni e Danilo Selvaggi, testi. Alle ore 22, presso la sala dell'Hotel Bellavista Club, l'incontro sulla cultura materiale vedrà gli studenti del Liceo Classico-Scientifico e Magistrale di Gallipoli cimentarsi con rappresentazioni teatrali, canti e monologhi intorno al tema Mare, leggende, ricette enogastronomiche. Lo spettacolo è a cura del Teatro Le Giravolte. La serata dedicata al mare si concluderà con le degustazioni di Onofrio Terrafino del ristorante Ecoresort Le Sirené: lo chef preparerà un menu a base di pesce: Scapece e purpu a la pignata, in collaborazione con l'Istituto Professionale Bottazzi di Casarano (Le). Spettacoli e degustazioni sono a ingresso libero per il pubblico. Per informazioni: 080/ 55.61.610 ANDREA DE CARLO Nato a Milano nel 1952, laureatosi in Storia contemporanea all'Università Statale di Modena, ha vissuto a lungo negli Stati Uniti e in Australia svolgendo diversi lavori tra cui il fotografo, il musicista di musica blues e l'insegnante di lingua italiana a Santa Barbara (California). Il suo primo romanzo, Treno di panna (Einaudi), è stato pubblicato nel 1981 con un'introduzione di Italo Calvino. In seguito ha scritto altri dodici libri: Uccelli da gabbia e da voliera (Einaudi, 1982), Macno (Mondadori, 1984), Yucatan (Mondadori, 1986), Due di due (Mondadori, 1989), Tecniche di seduzione (Bompiani, 1991), Arcodamore (Bompiani, 1993), Uto (Mondadori, 1995), Di noi tre (Mondadori, 1997), Nel momento (Mondadori, 1999), Pura vita (Mondadori, 2001), I veri nomi (Mondadori, 2002), Giro di vento (Bompiani, 2004). I suoi libri sono tradotti in 21 paesi. Ha vinto diversi premi letterari: nel 1981 il premio Comisso, nel 1984 il Dignes Haute Provence, nel 1989 il Lucca Società dei Lettori, nel 1992 il Castiglioncello e nel 1994 il Premio Hemingway. I suoi romanzi spesso traggono spunto da alcune sue esperienze di vita. Due di due, la più autobiografica delle sue opere, descrive l'amicizia fra Guido Caremi, il protagonista, dal carattere estroverso e sostenitore dei valori rivoluzionari degli anni '70, e Mario (l'io narrante) attratto dall'imprevedibilità e dall'originalità dell'amico. Il libro si compone di due parti distinte: la prima racconta l'adolescenza dei protagonisti, vissuta tra comuni ideali anticonformisti e un grande desiderio di cambiamento e la seconda la maturità e la crescita. L'ultimo romanzo dell'autore, Giro di vento, narra in modo diretto le aspirazioni, le contraddizioni, i rapporti d'amicizia e d'amore, le manie, le paure e i sogni degli uomini della società contemporanea. Due coppie e un agente immobiliare si perdono in una zona isolata del Centro Italia ed entrano in contatto con una comunità che ha tagliato ogni legame con la società e con la tecnologia. La breve convivenza forzata fra persone tanto diverse ha l'effetto di suscitare conflitti, incrinare legami, demolire sicurezze e mettere in discussione ogni scelta e convinzione personale. De Carlo ha anche collaborato come assistente alla regia con Federico Fellini nella lavorazione del film La nave va e, come fotografo, con Oliviero Toscani. E' stato regista del documentario Le facce di Fellini e del film Treno di panna, tratto dal suo primo romanzo, con Carol Alt e Marshall Mellows. Ha scritto e messo in scena con il musicista Ludovico Einaudi i balletti Time Out, con il gruppo americano ISO, e Salgari, con Daniel Ezralow e il corpo di ballo dell'Arena di Verona. Ideatore di un'interessante iniziativa che vede l'autore del romanzo anche autore delle musiche da ascoltare durante la sua lettura, Andrea De Carlo ha composto ed eseguito le musiche del cd Alcuni nomi (2002), allegato al romanzo I veri nomi e del cd Dentro Giro di vento (2004), allegato al romanzo omonimo. Ha prodotto inoltre la colonna sonora del film Uomini & donne, amori & bugie (2003) di Eleonora Giorgi. STEFANIA SANDRELLI Nata a Viareggio, attrice di cinema, televisione e teatro, Stefania Sandrelli vanta una lunga e premiata carriera. Debutta nel cinema all'età di 15 anni in un film di Mario Sequi, Gioventù di notte. Nello stesso anno recita con Ugo Tognazzi nel film Il federale, girato da Luciano Salce, e con Marcello Mastroianni in Divorzio all'italiana di Pietro Germi. Negli anni Sessanta compare anche in Sedotta e abbandonata (1964), amara commedia d'ambientazione siciliana diretta da Pietro Germi e in Io la conoscevo bene (1965) di Antonio Pietrangeli. Attrice riconosciuta universalmente per la sua professionalità, ha sempre interpretato con passione i ruoli che le sono stati proposti, come Giulia, la consorte del protagonista in Il conformista (1970) di Bernardo Bertolucci e Luciana, figura tormentata ed emblematica in C'eravamo tanto amati (1974) di Ettore Scola. Negli anni Ottanta Stefania Sandrelli giunge ad un punto di svolta della propria carriera professionale con La chiave (1983), film che le procura molta popolarità, dove il regista Tinto Brass ritrae la bellezza e la sensualità dell'attrice nel ruolo di una donna dal prorompente erotismo. Il suo fascino è ripreso da registi importanti come Paolo Quaregna in Una donna allo specchio (1984) e Giovanni Soldati in L'attenzione (1985). Negli anni Novanta la carriera della Sandrelli continua con la partecipazione a numerosi film, con registi italiani e stranieri. Particolarmente degni d'attenzione sono Evelina e i suoi figli (1990) di Livia Giampalmo e L'africana (1990) di Margarethe Von Trotta; il primo film vede l'attrice nel ruolo di Evelina, una quarantenne separata dal marito Vittorio, che lavora scrivendo fiabe per un piccolo editore. Ne L'africana è Anna, l'amante tormentata del marito della sua migliore amica Marta. Le due donne interpretano il gioco psicologico di amiche rivali. Negli ultimi cinque anni ha anche recitato in fiction di successo; Stefania Sandrelli è infatti fra i protagonisti de Il maresciallo Rocca, Caro maestro e Il bello delle donne. Fra i numerosi riconoscimenti che le sono stati attribuiti figurano il Nastro d'argento, vinto come attrice non protagonista con La terrazza (1980), La famiglia (1986) e La Cena (1999) di Ettore Scola e con L'ultimo bacio (2001) di Gabriele Muccino e il David di Donatello, vinto come miglior attrice nel 1989 con Mignon è partita di Francesca Archibugi e con Hijos (2001) di Marco Bechis.
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