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Grande affluenza alle primarie del Pd a Molfetta Il risultato a metà giornata è in linea con il 2007, in mattinata ha votato anche Guglielmo Minervini, candidato alla segreteria regionale
25 ottobre 2009

MOLFETTA - A metà giornata sono già quasi mille i molfettesi che si sono recati nella sede del Pd in corso Margherita per scegliere il prossimo segretario del Partito democratico, con tanti altri ordinatamente in coda lungo il marciapiede in attesa del proprio turno. La fila non deve comunque scoraggiare perché i tempi di attesa non superano i dieci minuti.
All’interno del circolo, infatti, sono 5 i punti di registrazione e le cabine di voto.  Il candidato alla segreteria regionale per la mozione Franceschini, Guglielmo Minervini ha votato in mattinata e pare tornerà al seggio in serata per seguire da lì l’esito della consultazione pugliese che lo vede opposto al candidato di Bersani, Sergio Blasi e a Michele Emiliano.   Molti i giovanissimi, per votare basta aver compiuto 16 anni e recarsi al seggio con un documento di identità e il contributo spontaneo e “non rimborsabile” di 2 euro.
Tutti intenzionati a contribuire al rilancio del Partito democratico? La domanda gira a mezza voce tra chi in questi anni ha vissuto attivamente alla vita del partito e contava in un esito delle primarie non inquinato da altri fattori.   Alle 20 è prevista la chiusura, ma il protrarsi dell’affluenza potrebbe far slittare il tutto. Risultati previsti intorno alle 22. E naturalmente “Quindici”, come sempre ha fatto in occasione delle consultazioni elettorali, sarà il primo a pubblicare i risultati.  

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UNO, NESSUNO, CENTOMILA ... Nessun schieramento politico attualmente punta al radicale cambiamento strutturale del Sistema Italia. NON GLI INTERESSA!!! Molto meglio effettuare piccoli cambiamenti, mettere una pezza qui e una là per accontentare le fascie di popolazione meno abbienti (in realtà zittirle con proclami del tipo : "Abbiamo fatto questo, abbiamo fatto quello"). In realtà la politica in Italia da 50 anni ad oggi è sempre uguale a se stessa! Cambiano poco per unon cambiare niente. Urla festandi, grida di gioia, carrellate mediatiche in onore del nuovo segretatio di partito di questo o quello schieramento; ma poi a telecamere spente e rotative ferme entrano i veri poteri forti di questo paese a dettare, suggerire, indicare COSA BISOGNA FARE E COSA NO! Il problema di questo paese è il suo popolo di zombi addormentati e consumistici che non vedono altro che centri commerciali, auto nuove, case più belle e grandi, abiti firmati. Che vedono la politica come una partita di calcio oggi vinciamo noi e domani vincono loro. E intanto il paese va in cancrena! Nessuno è interessato a grandi cambiamenti perchè è questo sistema marcio e putrefatto che gli ha permesso di essere ai vertici della classe dirigente. L'acquisizione del potere e la sua gestione incondizionata per la salvaguardia dei privilegi della classe padrona sono gli assassini dell'Italia, ma i mandanti siamo tutti noi, che con la nostra indifferenza alla cosa pubblica, col nostro voltare la faccia ai problemi del nostro Paese, con il nostro farsi comprare per due soldi CI SIAMO FOTTUTI DA SOLI ED ABBIAMO FOTTUTO IL FUTURO AI NOSTRI FIGLI NEO EMIGRANTI. Conosceranno solo precarietà, pensioni da fame, ipocrisia... E questo solo grazie a tutti noi che glielo abbiamo permesso, che CONTINUIAMO a permetterglielo. COSA FARE? Iniziamo con l'uscire di casa, non con le nostre automobili per intasare il traffico, ma con le nostre pentole e coperchi, per batterle, fare baccano, per iniziare a dare un segnale forte a questa kasta che si legittima solo con la nostra indifferenza. Iniziamo a dire: noi ci siamo! iniziamo ad esserci ... E non venitemi a dire che l'idea è balzana, poiché questa cosa si è già verificata in un'altra nazione. Una presa di coscienza collettiva, e un segnale che questa presa di coscienza, come le monetine del raphael, inizia ad esserci. Poi c'é pure un film, dove V si maschera e alla fine uno, nessuno centomila V, ribaltano una classe dirigente che si autoreferenzia e si autolegittima ... Quello era solo un film, ma il nostro incubo è realtà, occorre svegliarsi, ora, o mai piu'. VI ASPETTO TUTTI SU FACEBOOK FALKO ROSSO ... uno, nessuno, centomila!!! Non è più un problema di colore politico. Tutti devono rendersi conto, giovani di sinistra, di destra e di centro, che è tutto il sistema marcio, e che la kasta che ci governa è una sola, ed è un unico blocco da abbattere con un nuovo CLN. Io sono rosso e mi batterò per la libertà di chi rosso non è. Ci ridivideremo democraticamente, quando li avremo mandati tutti a casa, perchè occorre ristabilire la prima regola della democrazia che oggi manca: la scelta dei nostri rappresentanti, de nostri governanti. E se non abbiamo nessuna capacità di scelta, a che serve questo intile litigio, tra noi cittadini, tra chi è bianco, rosso, nero o azzurro! Nel mentre noi ci accapigliamo come opposte tifoserie dinanzia ad un bar non accorgendoci che oramai non scegliamo più nulla, non determiniamo più alcunché, la Kasta tutta assisa e inollata al potere si spartisce inesorabilmente e senza distinzione di colore politico, quello che residua delle risorse vitali di un intero popolo che, aimé dorme!!! SVEGLIATI ITALIA!!! Ora occorre unirsi in un moto di riconquista della vera democrazia, della vera libertà, del vero lavoro, della nostra capacità di essere cittadini autentici attori della sorte del nosto paese!!! ...F.R...


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