Fa discutere a Molfetta l’avvio dell’iter per la nomina del nuovo direttore Asm
MOLFETTA – Sta facendo discutere la decisione del commissario straordinario dr. Gradone di avviare l’iter per la nomina del nuovo direttore generale della Asm (gestione rifiuti).
Il Comune è socio unico dell’Asm e quindi è titolato a procedere alla nomina del direttore generale, posizione vacante da oltre 60 giorni: uno dei motivi della scelta del Commissario, a cui si aggiungono le difficoltà economiche dell’ente, dovute anche a problemi di gestione. Di qui l’urgenza, senza attendere l’elezione del nuovo consiglio comunale.
«Il Direttore Generale – dice un comunicato - sarà scelto tra professionisti con comprovata esperienza amministrativa e gestionale nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, in possesso di una laurea adeguata e di almeno cinque anni di esperienza in ruoli di responsabilità maturata in enti pubblici o aziende pubbliche o private. Particolare rilievo sarà dato ai profili che abbiano già affrontato situazioni aziendali complesse, come processi di risanamento o riorganizzazione. Gli uffici comunali pubblicheranno un avviso di manifestazione di interesse, esamineranno le candidature pervenute e le trasmetteranno a una commissione di valutazione composta da figure esperte, che formulerà una proposta al Commissario. La decisione finale spetterà comunque al Comune, che definirà anche le mansioni e gli obiettivi del Direttore prescelto.
L'incarico avrà durata triennale, con possibilità di rinnovo, e dovrà essere svolto in regime di esclusività».
Questa scelta non è piaciuta ad alcuni politici che speravano di mettere anche la nomina del direttore Asm sul piatto delle trattative per la formazione della nuova amministrazione comunale.
Altri invece, sostengono come l’urgenza e soprattutto la scelta che verrà fatta, potrà essere più imparziale, anche alla luce delle recenti vicende che riguardano altri enti pubblici, dove fanno discutere alcuni nomi dei vincitori di concorso che vengono considerati legati a partiti o personaggi politici.
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