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Danneggiata la targa dell'altalena disabili nella villa di Molfetta, la denuncia dell'Associazione “Appoggiati a me”
23 giugno 2014

MOLFETTA – L’Associazione “Appoggiati a me” di Molfetta denuncia la distruzione di una targa dell’altalena per disabili nella villa comunale di Molfetta.

«L’altalena - dice il comunicato - è un gioco simbolo d’intere generazioni: l’abbiamo usata noi, ci giocavano i nostri genitori, i nostri nonni e via indietro nel tempo. Meno di un anno fa nella nostra città, Molfetta, una lodevole iniziativa, che ha visto coinvolti sponsor privati e tanti cittadini generosi con la collaborazione del Comune, ha portato all’acquisto e all’ installazione nella Villa Comunale di un’ altalena un po’ speciale: un dondolo per disabili, che avrebbe allietato le giornate di giochi dei bimbi con difficoltà motorie. Noi dell’Associazione “Appoggiati a Me” avevamo accolto positivamente la generosità di tale dono, anche se con alcune perplessità dovute alla collocazione dell’altalena un po’ troppo isolata rispetto alle altre giostrine presenti nella stessa zona gioco della Villa. 
Tale posizione distaccata che, seppur dovuta alla conformazione della Villa stessa ne impediva altre sistemazioni, a nostro avviso rischiava di mettere un limite al processo d’integrazione, che i giochi spesso facilitano tra i bimbi. E’ stato comunque un grande atto di generosità e sensibilità di tanti cittadini verso una tematica così particolare, che tuttavia in questi giorni si contrappone alla stupida maleducazione e inciviltà di altri nostri concittadini che non hanno evidentemente ben compreso l’utilizzo del dondolo in questione.
Siamo nuovamente costretti a denunciare l’utilizzo del dondolo da parte di gruppetti “festanti” di bambini normodotati e cosa ancora più grave dai genitori degli stessi, nonché la distruzione della targa con le istruzioni di utilizzo. Tale targa aveva una notevole importanza, in quanto  spiegava come posizionare la carrozzella ed utilizzare le imbracature di sicurezza. Le foto in nostro possesso costituiscono una testimonianza inconfutabile di tale degrado. L’inciviltà di alcuni nostri concittadini rende necessario ripristinare il cartello con le istruzioni di utilizzo del dondolo, per garantirne l’uso in sicurezza. Occorrerebbe poi sottrarre il dondolo per disabili alla condizione d’isolamento inserendo nelle vicinanze qualche nuovo gioco , e garantire  una maggiore sorveglianza verso tutta la zona giochi da parte di tutti, cittadini compresi, che non devono restare indifferenti davanti a certi gesti ignobili.

Tutto questo crediamo sia un atto dovuto verso i bimbi disabili che sono cittadini come tutti gli altri, forse anche più degli incivili, ai quali, se si potesse, andrebbe revocata la cittadinanza.Da parte nostra, ci impegneremo a  rafforzare la cultura della disabilità, facendo opera di sensibilizzazione nelle scuole e nelle famiglie - forse i veri guardiani della salvaguardia del bene comune generale e quello specifico riguardante la disabilità - e porteremo a breve concrete proposte in merito al nostro Sindaco sulla materia specifica».

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