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Commercio: stilato calendario di aperture festive per il 2006
23 dicembre 2005

MOLFETTA – 23.12.2005 Si è tenuta nella serata di ieri la riunione tra il Comune di Molfetta e le organizzazioni sindacali di rappresentanza del commercio locale, per stilare il calendario di aperture festive e domenicali per l'anno 2006. All'incontro erano presenti il dott. De Michele, responsabile dell'ufficio “attività produttive” del Comune, i rappresentanti di Cidec, Confesercenti, Confcommercio, Cgil, Assoimprese ed Ascom Ced, oltre che il dott. Berardi, direttore del “Fashion District” di Molfetta. L'incontro è stato innanzitutto caratterizzato dalla richiesta, avanzata da Corrado Minervini dell'Assoimprese, di convocare anche le associazioni di categoria all'incontro per la definizione del calendario, ma tale richiesta è stata respinta dal dott. De Michele in quanto, ai sensi della legge regionale sul commercio, sono solo le organizzazioni sindacali quelle deputate a rappresentare gli interessi della categoria, e non le associazioni, per quanto grandi possano essere. La riunione, dopo una accesa discussione sulle diverse valutazioni in merito alla sperimentazione delle aperture domenicali realizzata nel mese di novembre, si è conclusa con l'accoglimento della proposta avanzata dalla Confesercenti, sostenuta anche da Confcommercio e Cidec: e così il prossimo anno gli esercizi commerciali apriranno i battenti per sole nove domeniche, come nel 2005. Quattro nel mese di dicembre e cinque durante tutto il resto dell'anno. Respinta invece la proposta di Assoimprese, rappresentata da Corrado Minervini, che avrebbe voluto l'apertura per una domenica al mese, in cambio di un impegno da parte dell'amministrazione di sostenere economicamente le iniziative organizzate dalle associazioni di categoria in favore del commercio locale. Non sono intervenuti nel corso della riunione i rappresentanti della “Città della Moda” che, tuttavia, al termine dell'incontro sono apparsi alquanto delusi. C'è da dire, comunque, che questo calendario molto probabilmente subirà delle ulteriori modifiche. Si è svolta infatti nella mattinata di ieri un altro importante incontro tra il Comune ed i rappresentanti provinciali e regionali dei sindacati del commercio, al fine di recepire il parere di questi ultimi per il riconoscimento di Molfetta come 'città d'arte'. I sindacati regionali hanno espresso un orientamento positivo a patto, però, che si individui comunque un calendario di aperture festive e che non si arrivi alla totale deregulation di orari e possibilità di aperture. La riunione si è quindi aggiornata al 28 dicembre, dopo che l'Osservatorio Regionale del Commercio avrà reso nota una proposta di aperture domenicali che possa risolvere in modo uniforme, su tutto il territorio regionale, questa questione. Non è escluso che l'orientamento che verrà poi recepito sia quello già emerso nel corso della riunione convocata dall'Anci qualche settimana fa e cioè un numero di aperture domenicali nell'anno, che non vada oltre le venti. “Siamo molto soddisfatti – ci ha detto l'avv. Raffaella Altamura, segretaria locale della Confesercenti – per l'esito di questo incontro. Il Comune, nella persona del dott. De Michele, ha compreso l'importanza delle organizzazioni sindacali come rappresentanti degli interessi della categoria. Non possono che essere i sindacati a difendere le istanze del commercio in questa scelta strategica per gli interessi della città ma anche di un bacino molto più ampio. La nostra proposta è stata accolta e va nell'interesse del commercio di prossimità per la cui difesa ci stiamo battendo”. Sulla prospettiva che comunque il calendario stilato nella giornata di ieri venga poi modificato, nell'ambito dell'iter amministrativo per il riconoscimento di Molfetta come “città d'arte” l'avv. Altamura aggiunge: “Avremmo voluto anche noi aspettare le indicazioni dell'Osservatorio regionale, ma ci è stato richiesto di esprimere comunque un parere e noi l'abbiamo fatto. Sono consapevole che probabilmente il numero di nove domeniche subirà delle modifiche, ma siamo disposti a raggiungere un compromesso accettabile anche sulla base delle indicazioni che emergeranno sia a livello regionale che nel confronto apertosi tra il Comune ed i sindacati provinciali e regionali, nell'ambito del riconoscimento di Molfetta come 'città d'arte'. La possibilità, comunque, che si arrivi ad una totale deregolamentazione al momento pare scongiurata e questo è sicuramente un aspetto positivo”. Sulla polemica apertasi tra sindacati ed associazioni di categoria l'avv. Altamura rivolge un appello ai commercianti: “I sindacati e le associazioni sono realtà distinte, che perseguono finalità diverse. Per questo invito tutti i commercianti che fanno parte delle diverse associazioni presenti a Molfetta, a farsi rappresentare anche dai sindacati che operano in città, perché se non facessero così rischierebbero di non poter far sentire la propria voce in momenti delicati come questo per il futuro della nostra categoria”. Giulio Calvani
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