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Aria di campagna elettorale a Molfetta. Il Pdl: in arrivo strade, marciapiedi e illuminazione nei nuovi comparti edilizi
10 novembre 2011

MOLFETTA – L’amministrazione comunale di Molfetta affida al coordinatore del Pdl, Pasquale Mancini, la diffusione della notizia dell’investimento di oltre 3 milioni di euro per il completamento delle opere di urbanizzazione primarie nei nuovi comparti edilizi dall’1 al 9, nella nuova Zona 167 della città. «A tanto ammonta - dice il comunicato - il finanziamento che l’amministrazione comunale si appresta a sbloccare in una delle prossime riunioni di giunta per la realizzazione di strade e marciapiedi nei nuovi quartieri di espansione. Il progetto esecutivo è già pronto per un importo di 3.250.000 euro e prevede anche la realizzazione dell’impianto di illuminazione pubblica lungo quelle strade che ne sono sprovviste.

E’ un intervento colossale per il quale Pdl e l’intera maggioranza di centrodestra hanno duramente lavorato in questi ultimi anni” commenta Pasquale Mancini, coordinatore del Pdl. “La rigorosa gestione del Bilancio comunale e i sacrifici da parte dell’amministrazione Azzollini ci permettono finalmente di porre rimedio a delle gravi lacune che rivengono da gestioni precedenti fin troppo “allegre”. Oggi questo intervento restituisce vivibilità e dignità ai nuovi quartieri residenziali della città, in gran parte già abitati”.
«Il progetto esecutivo approntato dall’amministrazione Azzollini – continua Mancini - riguarda la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione lungo entrambe le carreggiate di via Spadolini (oggi soltanto parzialmente illuminata) a partire dall’incrocio con via Madonna delle Rose e l’incrocio con via Caputi. L’illuminazione arriverà anche nei comparti 4 e 5 fino alla rotatoria Lama Martina e lungo via Papa Pacelli.
Per quanto riguarda le strade e i marciapiedi, si tratta di un intervento a tappeto che riguarderà gran parte delle vie presenti nei comparti dall’1 al 9: in particolare nei comparti 1-2-3 i marciapiedi saranno realizzati da via Berlinguer a via Saragat, passando da via Giovanni Paolo II e via Bettino Craxi; nei comparti 4-5 dalla rotatoria di Largo Harris fino a via Papa Luciani, via Antonio de Curtis, via Eduardo de Filippo e via Federico Fellini, comprese ovviamente tutte le traverse. Interventi anche in tutte le strade nei comparti 6-7-8-9.
Intervento a tappeto anche per il manto stradale da rifare o da realizzare ex novo in tutti i comparti dall’1 al 9. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, i lavori saranno immediatamente cantierizzati. Ma non finisce qui. “è previsto un secondo intervento con altri 3 milioni di euro circa che saranno presto investiti per la definitiva sistemazione di tutti i nuovi quartieri edilizi compresi tra via Bitonto e via Terlizzi”.
Il provvedimento che la Giunta Azzollini si appresta ad approvare fa seguito alla delibera 106 del 2010 con cui l’amministrazione comunale aveva già approvato il progetto definitivo per il completamento delle opere di urbanizzazione pari a 6 milioni di euro, inserendolo anche nel Piano Triennale delle Opere Pubblico».
L’amministrazione di centrodestra presieduta dal sindaco Antonio Azzollini, dopo la caduta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si avvia a dimettersi a fine settimana, sente odore di elezioni e si prepara alla campagna elettorale. Speriamo che non si tratti solo di un effetto annuncio, come è avvenuto con il piano di sistemazione delle strade cittadine piene di buche e fossi (ancora non attivato, ma più volte annunciato) e speriamo che il sindaco si ricordi anche delle opere di urbanizzazione secondaria, delle quali non c’è traccia, anche se il Comune di Molfetta ha già incassato le relative somme dagli abitanti della zona (che fine hanno fatto quei soldi? A cosa sono stati destinati?). Speriamo che Mancini voglia rispondere anche a questi interrogativi posti da “Quindici”.
 
Ecco l’elenco delle zone interessate:
COMPARTI 1-2-3
 
(strada con binder da rifare)
Viale della Libertà – via Trattati di Roma – via Giorgio Almirante – via Trattati di Roma – via Saragat - viale Giovanni Paolo II – via Michele Cifarielli – via Tommaso Fiore
 
(strada con binder eseguito, tappetino da rifare)
via San Giuseppe Moscati – via Bettino Craxi– rotatoria largo Martina Ovest 
 
COMPARTI 4-5
 
(strada da realizzare con binder)
Rotatoria Largo Harris – via Antonio de Curtis – via Eduardo de Filippo – via Federico Fellini – via don Giuseppe Gualandi – via Papa Luciani – via Mauro Spagnoletti – piazzetta Giuseppe Carabellese – via Domenico Mancini – via Vitangelo Spadavecchia – via Mafalda di Savoia – via Angelo Inglese
 
COMPARTI 6-7-8-9
 
(strada da realizzare con binder)
Via De Marco – via Massari – via De Simone – via Rodolfo Caputi
 
(strada con binder eseguito, tappetino da rifare)
Via Spadolini – viale Unità d’Italia – via Corrado de Judicibus – via Eroi di Cefalonia – via Michele Santomauro – via Sergio Valente – via Percoco.
 
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Allora, caro Mancini, dove eravamo? Ah, nel mio breve post di ieri, avevo preso impegno di ...riparlarci: eccomi qui, avendo anch'io un "buco" nei miei impegni! Dici cose che potrebbero essere apprezzabili da tutti, anche da chi, come me non crede alle favole (e con me tanti), ma quando parli di "defualt" evitato da un pugno di uomini e donne del C.D., ecc, a me, ed in particolare in questo momento topico della storia nazionale, vengono i brividi. Mi spiego: come spero tu sappia, fino a qualche mese fa - pochi, in verità - il Premier (e non solo lui) dava del matto a chi parlava di condizioni limite in Italia. Per il vero diceva anche altre amenità che poi si sono rivelate farlocche, perché lo erano farlocche!, a beneficio di chi non approfondiva le problematiche ovvero le riteneva ..noiose - c'erano altre cose più frivole sì, ma più interessanti. Ed invece, cosa è successo? Si è scatenata la solita congiura demo-pluto-massonico-giudaica? che ha disarcionato il nostro cavaliere? Oppure i danni fatti (forse non solo da Berlusconi, ma anche in minima parte da altri) lo hanno smentito? Perdio, la grandezza di un uomo si vede, credo, anche dalla sua capacità di critica riflessiva e da un pò di resipiscienza, non solo dalla demagogia distruttiva che ci ha condizionato. Caro amico, provate anche voi a scendere al livello di chi non ce la fa più: provate a rivedere con tanto reclamata onestà intellettuale, le vostre convinzioni ed i vostri modelli. Forse l'apprezzamento non cortigiano, per il vostro operato, sarebbe più sincero. Personalmente vedo molte analogie fra Roma e Molfetta (intese come la parte per il tutto). Un saluto.


Le elezioni non sono mai state condizionate dalle strade asfaltate qualche mese prima e per una semplicissima ragione: la strada asfaltata è una cosa normale, di normale amministrazione che nessuno può spacciare per evento eccezionale sintomo di buona amministrazione. Normale amministrazione semmai... Sbagliano sia quelli che ritengono di raccattare qualche voto in più facendo opere che dovrebbero essere di normale manutenzione, giusto qualche mese prima delle elezioni, sia quelli che pensano di poter perdere qualche voto in questa maniera e denunciano appunto le opere fatte in prossimità della campagna elettorale. Detto questo, quando si pone un oggetto, sul tavolo, ci si accapiglia sull'oggetto, senza mai urtare la suscettibilità del soggetto, e senza trascendere nel personale. Dovevamo parlare delle strade, che non sono state asfaltate... ma guardate che il Mancini, l'ha detto, "candidamente"... in uno dei suoi post... i soldi degli oneri di urbanizzazione non c'erano, se li erano "pappati", forse per ripianare i debiti di chissà chi... e adesso li hanno recuperati chissà come... per cui le opere, adesso le fanno... e chissà perché. Per alcuni perché siamo de facto in campagna elettorale, per altri perché hanno trovato i soldi, visto che quelli che avevano versato i residenti erano andati a finire chissà dove, per me sono valide tutte le motivazioni. E' chiaro che si è esposto al "lancio di pietre", IL MANCINI, nel momento in cui fa il "COMBINATO DISPOSTO"... sulle strade (per cercà di dare un "po' d'ossigeno", secondo me al boccheggiante senatore - MA MOLLALO MANDALO A CAGARE, QUAND'E' CHE SARETE CLASSE DIRIGENTE A 70ANNI??? E PORCA PUTT... TIRATE FUORI LE PALLE!!!) e, nel momento in cui ammette che ci sono stati "problemi di liquidità", in questo confermando tutte le perplessità sulla veridicità dei bilanci. Detto papale papale (io non mi nascondo mai dietro un dito, figurarsi dietro la maschera), i bilanci del Comune e delle Municipalizzate, sono... "flop"... E GUARDATE CHE E' TOSTA DA DIGERIRE LA COSA, PER UNO COME "IL NUTELLATO" CHE TRA I TANTI MERITI CHE SI ATTRIBUISCE (PRATICAMENTE TUTTI, anche quelli inesistenti) vi annovero pure quello di essere un perfetto "bilanciatore"... UNA CAGATA PAZZESCA!!! Consolatevi, però, non solo quelli di Molfetta! Gli "equilibri", sono più che formali, ma "il piatto piange"... La prima cosa che si fa quando si entra in un'azienda per fare una "verifica" è guardare quanti piccioli ci sono in cassa! da lì si parte, e poi si va a guardare tutto il resto... Se nella cassa, i piccioli non ce stanno, ai voglia a dire "sulla carta", 1 milione, 2 milioni, 3 milioni... si di stronzate!!! Ma guardate che il Mancini, queste cose le sa... e implicitamente le ha pure ammesse... volete scommettere che per fare qualche strada - già pagata anni fa con il versamento degli oneri - mo se mettono pure a fa prestiti con la Cassa Depositi e Prestiti? E non chiedetevi perché anche questa è stata declassata...





Gli elettori non hanno l'anello al naso, non si fanno affatto condizionare da una strada in più o in meno asfaltata qualche mese prima dello scioglimento del consiglio comunale (le elezioni ci saranno un po' più in là); gli elettori intendo che hanno il voto libero, e non comprabile. Detto questo, il Mancini - e non da oggi - si "espone" personalmente nel dibattito, sul forum di 15, e sui comunicati della sua forza politica, quella di cui è segretario, e gli va dato atto, come minimo che non è un MULO! In città ve ne sono tanti, è dialogante, critica e si fa criticare. Si è formato nella prima repubblica, che tra tanti difetti, aveva perlomeno qualche pregio, e uno di questi era quello che pur nella contesa politicamente accesa, mai venivano lesi i rapporti personali e soprattutto mai veniva precluso a nessuno il confronto politico, su ogni problematica, indipendentemente se uno stava in maggioranza o all'opposizione, ma cosa forse più importante, non si delegittimava nessuno, e alle minoranze veniva garantita la presenza in tutti gli organi. Io c'ho sulle scatole il Senatore (che si è formato invece in LOTTA CONTINUA, nella sx extraparlamentare... "L'ANTICAMERA DELLE BIERRE"), Berlusconi e il PDL, come potevo avere sulle scatole la DC, ma questo non vuol dire affatto che non si dovesse discutere, con reciproco rispetto delle persone innanzitutto e delle idee politiche opposte e molto divergenti, su ogni problema. Tra l'altro, nel suo ultimo post ha scritto: "Si tratta di opere doverose,dovute ai cittadini che avevano versato gli oneri di urbanizzazione. Ma abbiamo dovuto rimettere insieme le somme necessarie. Che non c'erano più." E che altro volete che dica? Non "massacriamo" quelli che hanno il coraggio di dire le cose papale papale, esce fuori dagli schemi soliti del MULO, e ce ne sono tanti di MULI in questa città!





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