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A Molfetta Tiziana Ghiglioni e Steave Potts con l'Hocus Pocus Trio
23 giugno 2010

MOLFETTA - Prosegue la rassegna di eventi organizzati a Molfetta dalla Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente e dall'Amministrazione Comunale nell'ambito di "Luci e Suoni a Levante". Il prossimo appuntamento, da non perdere,  realizzato in collaborazione con l'associazione musicale "A. Dvorak", è in programma venerdì 25 giugno alle 21 presso il Chiostro della Fabbrica di San Domenico. Ad esibirsi saranno Tiziana Ghiglioni e Steve Potts (foto) accompagnati dall'Hocus Pocus Trio formato da Gianni Lenoci, Pasquale Gadaleta e Giacomo Mongelli.
L'incontro tra jazz e i poeti della Beat Generation ha le sue radici nella cultura afro- americana e nel ruolo stesso che la musica ha svolto e svolge nella letteratura nera. Mentre in occidente la poesia e la musica sono state separate, diventando la musica sempre più astratta ed accademica, la poesia perdendo la sua tradizione orale ed alla ricerca dei più raffinati linguaggi aulici, si è legata sempre più alla scrittura impressa su stampa.
Questa separazione nella cultura africana non è avvenuta, anzi, attraverso l'analisi della musica afro-americana è possibile analizzare la storia di un popolo, partendo dal blues, attraversando il jazz in tutte le sue manifestazioni nel tempo, fino al rap odierno. Gli intellettuali della cultura afro-americana hanno infatti, fin dall'invenzione del fonografo  riconosciuto e sostenuto la sua portata socio-culturale.
Concetti che si racchiudono nell'appuntamento in programma venerdì 25, con ingresso libero, e che vedrà esibirsi degli straordinari interpreti.
Steve Potts nasce Columbus (Ohio) il 21 gennaio 1943, proviene da una famiglia di musicisti. In tenera età, rimane affascinato dal sassofono dopo aver ascoltato suo zio Buddy Tate suonare nell'orchestra di Count Basie. Si dedica quindi simultaneamente allo studio dell'architettura e della musica con Charles Lloyd.
La scelta di dedicarsi completamente alla musica lo porta a spostarsi a New York per studiare con Eric Dolphy. Là stringe amicizia con Ron Carter e frequenta John Coltrane, Tony Williams, Jimmy Garrison, Herbie Hancock e Wayne Shorter. Suona con Roy Ayers, Chick Corea, Larry Coryell, Richard Davis, Joe Henderson, Reggie Workman e Chico Hamilton con il quale lavora per quattro anni. Nel 1970, lasciandosi dietro la sua vita a New York, Steve si sposta in Europa.
Si stabilisce a Parigi, dove inizia immediatamente a lavorare con Brigitte Fontaine e ad esibirsi con Dexter Gordon, Johnny Griffin, Slide Hampton, Mal Waldron, Ben Webster. Nel 1973 forma un suo gruppo con Christain Escoudè , Boulou Ferrè, Oliver Johnson e Gus Nemeth. Nello stesso periodo incontra Steve Lacy.
I due viaggiano per il mondo suonando e registrando per molti anni. Questo non impedisce a Steve Potts di impegnarsi in altri progetti musicali, come accompagnare Jessie Norman nel 1982 o lavorare con il gruppo africano Ghetto Blaster, o comporre musica per films. Forma un nuovo gruppo nel 1990 e registra il cd "Pearl" con Richard Galliano, Jean-Jacques Avenel e Bertand Renaudin.
Il suo attuale quartetto presente nel cd "We Spot" comprende Micheal Felberbaum, Stéfhane Persiani e Richard Portier. Eclettico come sempre, ha appena registrato con "Imaran" un gruppo di musicisti Touareg e collabora costantemente con il pianista italiano Gianni Lenoci registrando un cd di prossima uscita per Silta Records assieme a Pasquale Gadaleta e Giacomo Mongelli.
Tiziana Ghiglioni è considerata la più importane vocalist italiana e sicuramente tra le top five in Europa. Oltre che leader di proprie formazioni ha, nel corso della sua carriera, collaborato con prestigiosi musicisti quali: Giorgio Gaslini, Giancarlo Schiaffini, Enrico Rava, Paolo Damiani, Gianluigi Trovesi, Paolo Fresu, Franco D'Andrea,  Paul Bley, Lee Konitz, Charlie Mariano. Ma con due, in particolare, ha condiviso palchi di tutta Europa e studi di incisione: Mal Waldron, con cui ha formato un intenso duo quasi a ripercorrere i tempi in cui Waldron suonava con l'indimenticabile Billie Holiday, e Steve Lacy.
Il pianista, compositore e didatta Gianni Lenoci ha studiato improvvisazione proprio con Mal Waldron e Paul Bley, diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma e in musica elettronica presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, ha collaborato tra gli altri, con Massimo Urbani, Steve Lacy, Joelle Leandre, Steve Grossman, Harold Land, Paul Lovens, Jean Jacques Avenel, Markus Stockausen, John Betsch, Antonello Salis, Enrico Rava, Sakis Papadimitriou, Don Moyè, Han Bennik, Glenn Ferris. Tiene regolarmente Master Classes e Workshop presso l'Università di Corfù e Bucarest, il Conservatorio Superiore di Malaga e Madrid, il Roylal Northern College di Manchester e l'Hochshule fur Muzik Franz Listz di Weimer.
Pasquale Gadaleta, diplomato in contrabbasso presso il Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ha conseguito presso lo stesso istituto il diploma accademico di II livello in discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo in musica jazz con il massimo dei voti e la lode.
E' stato vincitore di borsa di studio presso i seminari di Siena Jazz dove ha studiato con Furio di Castri e Bruno Tommaso. Nel 2007 è stato vincitore del "Premio Nazionale Delle Arti" categoria jazz, prestigioso concorso indetto dal M.I.U.R. Si è perfezionato jazzisticamente studiando con Marc Johnson, Miroslav Vitous, Rufus Reid e Dennis Irwin. Ha suonato o inciso con Enrico Rava, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Massimo Urbani, Steve Grossman, Bob Mover, Don Moyè, John Surman, Claudio Fasoli, Pino Minafra, Tiziano Tononi, Achille Succi, Daniele Cavallanti, Dave Burrell, Joshua Roseman, Steve Lacy, Steve Potts, Glenn Ferris, Micheal Godard, Louis Sclavis ed altri.
Giacomo Mongelli nasce a Bari nel 1977, inizia lo studio della batteria e delle percussioni nel 1990 sotto la guida del Maestro Marcello Magliocchi. Nel corso degli anni ha partecipato a numerosi seminari tenuti da L. Giannatempo, G. Trovesi, G. Basso, C. Zingaro, J. Leandre, P. Damiani, D. Liebman, M. Stockausen, S. Potts e S. Battaglia. Ha inoltre partecipato al corso di alto perfezionamento tenuto da D. Scannapieco, F. Sferra, D. Rea e E. Pietropaoli. Ha studiato batteria con Roberto Gatto, Pietro Iodice, Billy Drummond e Bobby Dhuram. Ha suonato con S. Potts, L. Minafra, M. Stockausen, K. Carter, G. Trovesi, R. Ottaviano, F. Mezzina, D. Gallo, G. Montecalvo, N. Marziliano, G. Maier, G. Partipilo, G. Pacorig, I. Serto ed altri. Insieme a Felice Mezzina è uno dei fondatori dell'associazione culturale "Suoni Visionari "che coinvolge numerosi musicisti in un progetto sull'improvvisazione collettiva associata alle arti figurative ed al teatro. Vince nella sezione Jazz il "Premio Nazionale Delle Arti 2007" e nello stesso anno registra il suo primo lavoro discografico a suo nome, "Siute 24" con G. Lenoci, G. Maier e G. Partipilo edito dalla etichetta discografica Dodici Lune.

 

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