Una mostra per celebrare il trentesimo compleanno della Banda Santa Cecilia
Colonna sonora dei più coinvolgenti riti ed eventi pubblici della nostra Città
MOLFETTA – Ancora pochi giorni per visitare la mostra dedicata al trentennale della Banda Santa Cecilia, allestita nelle corsie della Sala dei Templari. Trenta anni di note, di impegno, di passione e di professionalità al servizio della musica e della tradizione molfettese raccontati attraverso altrettanti pannelli fotografici.
Fondato nel 1996, il sodalizio accompagna i momenti più solenni della vita cittadina, dai riti della Settimana Santa alla Festa della Madonna dei Martiri, passando per le manifestazioni civili, processioni ed eventi locali e nazionali. Può essere definito un vero e proprio patrimonio immateriale della nostra città.
La Banda Musicale Santa Cecilia, nata dalla volontà di 15 persone guidate da Vincenzo Facchini,
cui farà seguito Michele Consueto, dal 2014 è diretta da Pasquale Turturro e, oggi, vanta la presenza di oltre quaranta musicisti.
Il sodalizio ha scelto di celebrare questo lusinghiero compleanno rileggendo e condividendo la propria storia attraverso fotografie, ricordi, articoli, strumenti musicali, divise, premi e riconoscimenti che hanno segnato significativi eventi per la vita dell’ensemble e dell’intera città: non a caso l’allestimento comprende anche la proiezione di filmati realizzati in momenti particolarmente solenni.
Ma la Banda Santa Cecilia è anche una realtà molto attiva tra i giovani, molti dei quali si avvicinano attratti, in particolar modo, dalle marce funebri e poi decidono di approfondire la conoscenza della musica e degli strumenti, iscrivendosi al Conservatorio e scoprendo il proprio talento.
Pubblicato anche un nuovo volume sulle marce funebri molfettesi, esaminate seguendo una insolita chiave di lettura: quella degli errori individuati negli spartiti.
Non viene trascurato l’importante aspetto della ricerca. È stato recentemente pubblicato un nuovo, interessante testo dedicato alle marce funebri molfettesi.
Il volume, intitolato “Note Dolenti” è stato scritto da Pasquale Turturro (Direttore artistico) e Giuliano Teofrasto (presidente dell’associazione Banda Santa Cecilia), con la prefazione di Franco Stanzione, ed è frutto di tre anni di lavoro e unisce aspetti emozionali ad aspetti tecnici.
La mostra, dunque, consente ai visitatori di entrare in un mondo fatto di note, di impegno, di sacrifici, di studio ma anche di empatia, di sorrisi e di amicizia. Dal 1 al 4 aprile sarà possibile visitarla dalle 18 alle 22.30, domenica 5 e lunedì 6 aprile gli orari di visita previsti sono 10-13 e 18-21. Nelle altre giornate l’accesso alla mostra sarà consentito dalle 18 alle 21.
Il sipario calerà giovedì 9 aprile.
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Autore: Isabella de Pinto