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Un cittadino denuncia a “Quindici”: lungomare discarica Per favore fate qualcosa per la nostra città e i nostri figli
10 luglio 2006

MOLFETTA – Ancora una denuncia sul degrado ambientale nella nostra città. Questa volta parliamo del lungomare, anzi facciamo parlare un lettore che ha scelto “Quindici” per fare la sua denuncia: «Gentile redazione Quindici, Nella nostra bella città, non si parla mai di rispetto della natura, nonostante la Politica Ambientale è oggi un elemento centrale nella vita di ogni comunità cittadina, al pari di produttività, efficienza, sicurezza e salute, qualità e ricerca tecnologica Perciò attuare iniziative tese a promuovere la tutela dell'ambiente, la sicurezza nei luoghi di vita per prevenire e ridurre ogni possibile effetto negativo sull'ambiente, è dovere di ogni cittadino. Questa mia denuncia, vuole portare all'attenzione delle autorità competenti, attraverso i vari organi di stampa locale sensibili alle problematiche ambientali, il degrado ormai insopportabile in cui versa il nostro lungomare (che sembra essere diventato una discarica come mostrano le foto del nostro lettore, ndr), nella speranza che s'intervenga rapidamente per il ripristino e la sua valorizzazione, in un periodo quello estivo, che ci espone più che in ogni altro momento dell'anno al giudizio del turismo nazionale e locale. Queste che le invio gentile redazione, sono solo alcune foto da me scattate durante una passeggiata con la mia famiglia e alcuni amici e colleghi di lavoro di altre città del Sud e Nord Italia. Lascio immaginare lo sbigottimento e il rammarico nel gruppo alla vista di un degrado così devastante. Nella speranza che questa mia e-mail possa trovare il Vostro interesse e impegno nel denunciare la situazione, Vi ringrazio sin d'ora per quanto riuscirete a fare per la nostra città e per i nostri figli. Cordiali saluti » Gennaro Diana



































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Egr. Sig. Binetti, le associazioni ambientaliste come il WWF non si limitano solo a multare i venditori di ricci, che comunque è sempre una violazione di legge, ma si adoperano anche nel rispetto di altri vincoli ambientali. Sicuramente dimentica che sino a due anni fà in località Prima Cala durante tutto il mese di agosto decine e decine di persone con tanto di tende campeggiavano abusivamente riempiendo di rifiuti di qualsiasi genere tutta l'area, obbligando spesso i fruitori della spiaggia a trovarsi idoneo altro spazio per sdraiarsi oltre ad assistere spesso a liti furibonde. In quella circostanza contestata da tutti, non ricordo di averla mai incontrata tutte le mattine quando le guardie del WWF, la Polizia Municipale e i Carabinieri controllavano tutta l'area per far rispettare l'ordinanza di divieto di campeggio richiesta all'ex Sindaco proprio dal WWF. Il problema della sporcizia della costa è un problema comune in tutti i Comuni da Molfetta a Brindisi da Taranto a Ugento e così via. Ricordo ai lettori che a Bisceglie nella zona di S. Francesco, precisamente nella zona di nuova espansione, sono ben visibili sulla costa cumuli di inerti, frigoriferi ed ethernit. Nel comune di Trani circa 300 metri a nord della Cattedrale zona ex Mattatoio ci sono sempre sulla costa discariche di rifiuti di qualsiasi genere comprese anche delle auto rubate e incendiate. Pertanto cominciamo a conoscere meglio il territorio perchè non è tutto oro ciò che luccica, ed impariamo a segnalare agli organi competenti in TEMPO REALE qualsiasi tipo di violazione a cui si assiste. Pasquale Salvemini WWF Molfetta


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