Recupero Password
Student* Molfettesi in Lotta, presidio a Molfetta: difendiamo la scuola pubblica
31 ottobre 2012

MOLFETTA - Un presidio per difendere la scuola pubblica. Venerdì 26 ottobre scorso il collettivo Student* Molfettesi in Lotta ha manifestato per il diritto allo studio con un presidio in Corso Umberto. Di seguito, il comunicato del collettivo
 
«Spinti dallo spirito di distruzione dell'istruzione pubblica a vantaggio di quella privata che anima un governo di banchieri come quello "tecnico" del professor Monti e gli atti legislativi da questo promossi, noi Student* Molfettesi in Lotta non possiamo che chiamare alla mobilitazione, al fine di difendere uno degli ultimi baluardi della nostra martoriata democrazia, la scuola pubblica -
Il ministro Profumo e la deputata Aprea sono solo gli ultimi di una lunga serie di ministri e parlamentari che, lungi dal guardare al benessere della nazione e della popolazione, privilegiano le istituzioni e gli interessi che raprresentano a Montecitorio, quelli dei poteri forti, del mondo dell'alta finanza e della grande industria.
Venerdì 26 siamo stati presenti con un presidio in Corso Umberto perché anche qui a Molfetta viviamo ogni giorno la pochezza e la scarsità di un diritto allo studio che è poco e male coniugato dal livello nazionale al livello cittadino. La serata è stata allietata dai giovanissimi gruppi "The Pier" e "La Cerniera", che con la loro musica hanno dato brio ad una situazione poco felice per noi studenti.
Abbiamo ribadito la nostra più ferma contrarietà al decreto Aprea, all'entrata dei privati all'interno delle scuole, all'Invalsi come sistema di valutazione, alla possibile soppressione di assemblee e rappresentanze studentesche.
Inoltre abbiamo espresso dissenso rispetto alle politiche economiche del nostro paese, che pensa a finanziare guerre, salvare banche, ma non si cura di chi arriva con difficoltà estrema alla fine del mese, privatizzando i servizi pubblici e tagliando con l'accetta i diritti sul posto di lavoro.
Abbiamo dato alla nostra campagna il titolo "Difendiamo-la scuola pubblica" scopiazzando un coro che un po' tutte le tifoserie sportive organizzate dello stivale intonano nei momenti di difficoltà, vedi salvezze di categoria compromesse o difficili da conquistare. Fuor di metafora, è esattamente questa la situazione che noi studenti medi ed universitari ci troviamo a vivere quotidianamente.
L'istruzione pubblica porta sulle sue spalle decenni di tagli indiscriminati al futuro dell'Italia, riuscendo nell'impresa di non essere più in grado di esprimere spesso e volentieri un ricambio generazionale, sia a livello intelettuale e di spirito critico, vittime come si è della società dell'immagine, che di militanza e pensiero politico e protagonismo nella società civile».
 
© Riproduzione riservata
Nominativo
Email
Messaggio
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2025
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet