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Questa sera apertura al pubblico della nuova Biblioteca comunale a S. Domenico
28 gennaio 2005

MOLFETTA – 28.1.2005 Questa sera dalle ore 18 all'interno del complesso di San Domenico, luogo di spiccato interesse culturale della città di Molfetta con il Museo Civico, l'Archivio Storico e le testimonianze della storia locale, apre al pubblico la casa del sapere, una Biblioteca Comunale (nella foto, l'ingrasso della nuova biblioteca) intitolata all'arcidiacono “Giovanni Panunzio”, promotore dell'istruzione pubblica e primo Preside del Liceo Classico della Città. Un patrimonio librario di carattere prevalentemente umanistico donato nel 1922 dal suo fondatore, Panunzio, al Comune che l'acquistò mettendo a disposizione circa 1.500 volumi appartenuti alle case religiose soppresse. “Riapre col grande capitale di pergamene libri antichi e moderni, sculture, riviste che si intrecciano con la tecnologia odierna che vuole portare il sapere ai giovani – afferma il sindaco Tommaso Minervini – per generare cultura e conoscenza fra i ragazzi all'interno delle scuole, culla della loro formazione. Con la testimonianza di Panunzio – prosegue il primo cittadino – l'invito ai docenti e ragazzi è quello di animare la Biblioteca, insieme con gli altri saperi del complesso di San Domenico, non a caso chiamato Fabbrica perché deve costruire il processo di identità molfettese, con la passione della crescita culturale”. Presto saranno attivi, infatti, una Biblioteca per ragazzi, una postazione informatica per materiale di pregio e il servizio prestito week-end per arricchire il tempo libero con il supplemento di lettura, di studio, ricerca. A casa volumi che di norma non possono “uscire” dalla Biblioteca. Il fondo pergameno conservato presso la Biblioteca, si compone, invece, di 141 documenti di tipo membranaceo e cartaceo e abbraccia un periodo storico di ben quattro secoli dal 1353 al 1736. Prima conservato presso l'Archivio del Comune, il fondo fu affidato alla Biblioteca e comprende 77 diplomi e 64 “ istrumenti” notarili. Nella mostra aperta al Pubblico fino al 28 Febbraio dalle ore 18,00 alle ore 21,00 saranno esposte tutte le Pergamene tra cui quella del Privilegio concesso nel 1353 alla città di Molfetta da Roberto d'Angiò, principe di Taranto; la Pergamena dei Privilegi concessi da Carlo VIII nel 1495, sottratta alla città in tempi remoti e recuperata recentemente dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri; le due Bolle papali di Gregorio XIII (1573) e di Clemente XII ( 1736). In esposizione anche due testi importanti per la conoscenza della storia civile ed economica di Molfetta: il Libro Rosso (XVII sec.) e il Liber Appretii ( XV sec.). “Un importante tassello – afferma la Direttrice della Biblioteca Dott.ssa Concetta La Padula che si aggiunge ai molteplici servizi attivi all'interno della struttura, dalla Sala Lettura alla saletta del Materiale di pregio, alla Mediateca, dotata di postazioni multimediali per la navigazione in internet, la ricerca dei cataloghi on- line, la consultazione e l'ascolto di CD e che fa di questo edificio una fiorente casa del sapere, dove tutti, oggi, come al tempo degli Assiri, possono incontrarsi per confrontarsi e scoprire, attraverso la ricerca, nuove culture, religioni, storie e tradizioni che hanno caratterizzato la storia di Molfetta”.
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