Prime novità per la Notte Bianca della Poesia di Giovinazzo anticipate dal direttore Palumbo
Gianni Antonio Palumbo
GIOVINAZZO - Il neo riconfermato direttore artistico della 16ª edizione della Notte Bianca della Poesia che si svolgerà il 4 e 5 luglio nel centro storico di Giovinazzo, prof. Gianni Antonio Palumbo, ha comunicato le prime novità per il 2026. Innanzitutto sono due i vice direttori che lo affiancheranno nella preparazione e nella conduzione dell’evento: Angela Di Liso e Vito Davoli.
Inoltre ha individuato un tema, che sarà comunicato a tutti i partecipanti, a cui i testi che verranno letti dovranno attenersi: “il viaggio”. «Il tema prescelto - precisa Palumbo, italianista e docente presso il Dipartimento di studi umanistici dell’Università di foggia -, è quello del viaggio inteso come cammino declinato nelle varie forme di conoscenza e apertura al mondo. Il tempo si configura a volte – ha continuato il direttore Palumbo – come fuga disperata che può farsi itinerario di speranza. Il viaggio – ha chiosato Palumbo – ha in sé la gioia e il genio della curiosità, ma anche un seme di dolore, un mourir un peu di letteraria memoria».
Il tema è lanciato con la speranza da parte dell’accademia delle culture e dei pensieri del Mediterraneo che possa catturare l’interesse di quanti vorranno aderire alla Notte bianca della poesia.
Inoltre il direttore artistico ha annunciato che l’anteprima nazionale verrà svolta a Matera. Saranno i sassi e in particolare la Casa Grotta di Vico Solitario ad ospitare il 13 giugno 2026 un importante evento della Notte Bianca che anticiperà la kermesse del 4 e 5 luglio a Giovinazzo.