Presentato a Molfetta lo spettacolo teatrale “Il corteo dei fragili” del Collettivo La Rocca
In programma alla Chiesa di S. Pietro giovedì 5 marzo
Caterina Tattoli e Giorgio Latino
MOLFETTA - Dopo il successo del primo evento del cartellone quaresimale “Hoc Passionis Tempore” dedicato all’’esecuzione dell’Oratorio Sacro di Giuseppe Peruzzi, l’Associazione Passione e Tradizione ODV ha presentato alla città e alla stampa il secondo evento in programma. Si tratta di un evento che nasce dalla collaborazione con il Collettivo di teatro popolare “Dino La Rocca”.
Nella serata di domenica 1° marzo, presso la sede dell’Associazione culturale, si è tenuta la presentazione de “Il corteo dei fragili” azione scenica bilingue scritta e diretta da Caterina Tattoli che, insieme al presidente del Collettivo Giorgio Latino, ha raccontato ai presenti la genesi della sua opera. Una stesura che nasce dalla sollecitazione del presidente di Passione e Tradizione che, già lo scorso anno, aveva invitato il Collettivo a rappresentare una delle opere più belle di Orazio Panunzio, “La scala degli angeli”. Le difficoltà logistiche legate alla messa in scena dell’opera di Orazio avevano, tuttavia, spinto Caterina Tattoli ad immaginare una nuova azione scenica legata ad un personaggio cui i cultori della Quaresima molfettese sono molto legati: Giulio Cozzoli.
È nato così “Il corteo dei fragili”, opera prima che promette di entusiasmare il pubblico che ha fatto già registrare il sold out per le rappresentazioni previste nella chiesa di San Pietro, nel centro antico, alle ore 19 e alle ore 20.30 di giovedì 5 marzo.
Gli attori principali dell’azione scenica saranno le statue dei personaggi della Passione plasmate dallo scultore molfettese e protagoniste della grande processione del Sabato Santo.
“Il Corteo dei fragili” come tutte le altre rappresentazioni del 2026 del Collettivo, saranno dedicate alla memoria di Dino La Rocca nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa, ha concluso Giorgio Latino.
Infine, una promessa tra i presidenti di Passione e Tradizione e del Collettivo “Dino La Rocca”: nel 2027 le due associazioni proveranno a dar seguito alla rappresentazione de “La scala degli angeli”. Sarà, certamente, l’evento di punta del calendario “Hoc Passionis Tempore” del prossimo anno.