Pietro Mastropasqua: Dalla memoria nazifascista alla responsabilità civile: così la libertà diventa progetto
MOLFETTA – Nel giorno del 25 Aprile, Pietro Mastropasqua, candidato Sindaco, unisce la memoria storica alla visione futura di Molfetta. Partecipando, alla cerimonia ufficiale del Comune, Mastropasqua ribadisce il legame indissolubile tra i valori della Liberazione e la sfida civile delle prossime elezioni amministrative.
«Celebrare il 25 Aprile significa, prima di tutto, onorare il coraggio di chi ha saputo compiere una scelta di campo netta per restituirci la libertà contro il nazifascismo», dichiara Mastropasqua. «Oggi, quella stessa libertà deve tradursi nella capacità di agire, di innovare e di liberare Molfetta dalle inerzie che ne frenano lo sviluppo. Non esiste vera libertà senza la forza di dare forma ai progetti e concretezza alle speranze dei cittadini».
Un impegno per "Tutta" la città Richiamando il pensiero rivolto alla città, Mastropasqua ribadisce l'importanza dell'unità: «Ho dichiarato di aver scelto Molfetta "Tutta quanta". Lo spirito del 25 Aprile ci insegna che la rinascita di una comunità non può essere parziale o selettiva. Deve riguardare ogni quartiere, ogni cantiere, ogni cittadino. Liberare le potenzialità della nostra città significa ridare dignità al lavoro, alla cultura e al decoro urbano, con la fermezza di chi non accetta più compromessi con il passato».
Il valore delle istituzioni e del territorio Mastropasqua sottolinea il legame tra la memoria storica e la sfida amministrativa: «La libertà conquistata settantanove anni fa ci consegna una responsabilità precisa: quella di amministrare con cura, trasparenza e lungimiranza. Molfetta merita una classe dirigente che sappia onorare questi valori attraverso il lavoro concreto, il rispetto dei princìpi liberali e la tutela dei diritti di ogni singolo cittadino. La nostra visione di una città moderna e funzionale è profondamente radicata in questi princìpi di libertà operativa e responsabilità istituzionale».
Un impegno unitario «Celebrare la Liberazione significa anche riscoprire il senso profondo della comunità», conclude il candidato. «La proposta che portiamo avanti con la nostra coalizione vuole essere una sintesi di queste energie: unire competenze diverse per un unico progetto di rinascita. "Scegliere Molfetta, tutta quanta" significa per noi non lasciare nessuno indietro, valorizzando ogni risorsa del nostro territorio in un clima di pacificazione e crescita collettiva. La democrazia è un cammino che si percorre insieme, con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore fermo nei valori della nostra Costituzione».
Il valore della partecipazione La nota si conclude con un invito alla cittadinanza: «La democrazia è un esercizio quotidiano di partecipazione. Attraverso i nostri tavoli tematici e l'ascolto costante, stiamo dando forma a un’idea di città aperta e trasparente. Il 25 Aprile ci ricorda che siamo noi gli architetti del nostro destino. È tempo di premere quel tasto "Play" che la nostra comunità attende da troppo tempo».