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Per la sicurezza dei solai delle scuole di Molfetta, pronti 108 mila euro Il Comune ha ottenuto i fondi attraverso il bando del Ministero per l'Istruzione e la ricerca per le indagini diagnostiche in 14 edifici. L'assessore alla cura della città Lucivero: “L'edilizia scolastica rappresenta una nostra priorità”
12 febbraio 2016

MOLFETTA - Il Comune di Molfetta è impegnato nella manutenzione, mai fatta prima, degli edifici scolastici, lasciati per anni con impianti di riscaldamento difettosi (di qui la sotituzione delle caldaie) e soprattutto senza i necessari paarmetri di sicurezza. E questo grazie ai finanziamenti pubblici ottenuti dall'amministrazione di centrosinistra del sindaco Natalicchio.
A Molfetta inizieranno a breve le indagini diagnostiche sui solai e controsoffitti di 14 edifici scolastici di proprietà comunale. Si tratta delle scuole per l'infanzia "Filippetto", "Agazzi", "Salvemini", "de Amiciis" e "Rodari", delle scuole primarie "San Giovanni Bosco", "Manzoni", "Battisti", "don Cosmo Azzollini", “Valente” e "Scardigno" e delle scuole secondarie inferiori "Pascoli", "Savio" e "Giaquinto".

“Abbiamo partecipato a novembre a un bando del Ministero per l’Istruzione e la ricerca, candidando le nostre scuole e ottenendo un finanziamento di circa 108.000 euro, il terzo più alto della Città Metropolitana. Avremo una radiografia delle condizioni dei solai degli istituti con cui potremo poi programmare i futuri interventi di manutenzione per garantire al meglio la sicurezza dei ragazzi”, spiega l’assessore alla cura della città e manutenzioni urbane Marilena Lucivero.
A fronte di oltre 13mila candidature presentate dagli enti locali, il Ministero ha finanziato 7.304 ispezioni per una spesa complessiva di oltre 36 milioni di euro. Alla provincia di Bari sono andati in totale circa 947mila euro per il finanziamento delle indagini diagnostiche nelle scuole di 17 comuni. Il finanziamento per le scuole di Molfetta è il terzo più alto tra quelli assegnati nella provincia, preceduto solo da Bari (137mila) e Altamura (134mila).
“Abbiamo garantito un cofinanziamento comunale di 68.000 euro – conclude l’assessore Lucivero – gli edifici scolasti comunali sono vetusti e hanno necessità di continui interventi di manutenzione e per noi rappresentano una priorità. Molti li abbiamo programmati ed eseguiti, penso ai lavori sulle caldaie e gli impianti termici alla Corrado Salvemini, alla Agazzi, alla Carnicella, alla Valente e San Giovanni Bosco.
E gli interventi di efficientamento energetico completati alla Rosaria Scardigno o al finanziamento di 54.000 euro ottenuto ad agosto dello scorso anno dal Ministero dello sviluppo economico per l’installazione di pannelli fotovoltaici sulla scuola De Amicis, il completamento dei lavori per 280.000 di adeguamento alla normativa antincendio della Pascoli ottenuto attraverso il bando scuole sicure e più recentemente la nuova caldaia della San Domenico Savio.
Interventi finanziati e realizzati negli ultimi due anni. Ma non ci fermiamo. Il Consiglio Comunale dovrà approvare la convenzione per l’adesione alla centrale unica così potremo successivamente bandire la gara per altri interventi importanti, come il rifacimento della pavimentazione della palestra della scuola don Cosmo Azzollini”.   

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