Recupero Password
Parchi, giardini e spiagge a Molfetta torna il decoro urbano dopo lo scempio e l’incuria del passato
09 luglio 2026

 MOLFETTA – Parchi e giardini, dopo anni di abbandono e di incuria fino a ridurli a immondezzaio pubblico dall’amministrazione di Tommaso Minervini e delle liste civiche ciambotto, ora tornano ad essere oggetto di manutenzione, derattizzazione e decoro urbano.

Il nuovo sindaco Manuel Minervini ha infatti provveduto alla bonifica, (è il caso di dirlo) del Parco Baden Powell e di Lama Martina eliminando erbe selvatiche e sterpaglie, oltre ai rifiuti gettati dai soliti molfettesi sporcaccioni.

«Come stabilito dai provvedimenti delle scorse settimane, prosegue il lavoro di sfalcio delle sterpaglie ed erbe infestanti in diverse zone della città, fra cui il Parco Baden Powell e il Parco Naturale Lama Martina. Un piccolo ma importante intervento per la sicurezza e il decoro delle aree verdi di Molfetta. Il lavoro di rigenerazione della città è solo all'inizio e passa anche da questi piccoli interventi dedicati al benessere quotidiano dei cittadini e delle cittadine», queste le parole del sindaco.

Su questi provvedimenti di decoro urbano è intervenuto anche Gabriele Vilardi, segretario di Alleanza Verdi e Sinistra Molfetta, che ha sottolineato il valore degli interventi avviati: «Il decoro urbano è fondamentale per una comunità che intende voler bene alla propria città e volersi bene. Il lavoro di sfalcio delle sterpaglie ed erbe infestanti in diverse zone della città, fra cui il Parco Baden Powell e il Parco Naturale Lama Martina, rappresenta un primo passo dopo l'insediamento dell'amministrazione Manuel Minervini Sindaco e dell'assessore di Alleanza Verdi e Sinistra Simona De Laurentiis».

Per quanto riguarda le spiagge, il sindaco ha deciso di far partecipare il Comune di Molfetta al bando regionale "Mare Democratico" con un progetto dedicato alla Prima Cala, sostituendo la pedana in legno con una nuova struttura che permetterà un accesso diretto e più agevole al mare, anche alle persone con disabilità, aggiungendo anche nuovi alberi in quest’area di spiaggia libera, una delle poche rimaste, dopo la lottizzazione selvaggia operata negli anni scorsi che ha visto il proliferare senza programmazione e senza senso, di parti di litorale a favore di privati che chiedono onerosi canoni ai loro clienti. Questo è vergognosamente accaduto a Molfetta a differenza dei Comuni vicini di Giovinazzo e Bisceglie, dove i cittadini hanno diritto a spiagge libere gratuite.

© Riproduzione riservata

 

Nominativo
Email
Messaggio
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2026
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet