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Pallavolo Molfetta, il ritorno di Illuzzi e la fisicità di Alomia Altri due innesti per la Pallavolo Molfetta
22 luglio 2011

MOLFETTA - Uno è già noto ai tifosi per via della militanza in biancorosso negli ultimi anni, l'altro è un giovane talento dalle enormi potenzialità, tutto ancora da scoprire. Parliamo di Daniele Illuzzi e Carlos Alomia Angulo, altri due nuovi tasselli della Pallavolo Molfetta che si accinge a confrontarsi con il panorama di A2.
Illuzzi, palleggiatore classe '88, ha già militato in più occasioni in squadre molfettesi. Sia con l'Indeco Ragno, in B2, che con la stessa Pallavolo Molfetta, ha avuto modo di mettersi in mostra davanti al pubblico del PalaPoli. Cresciuto nelle giovanili della Prisma Taranto, il giovane originario di Bitonto vanta anche un'esperienza nella Gabeca Montichiari, sempre con il settore giovanile. Poi il ritorno a Molfetta nel 2008, la parentesi ad Andria in B2, quindi ancora Molfetta, e Ferrara, nuovamente in B2, compagine con la quale ha disputato l'ultima stagione. Adesso il richiamo della società biancorossa, per cui Illuzzi sarà sicuramente un'arma utile quando Lorizio lo riterrà opportuno.
Carlos Alomia Angulo è uno schiacciatore colombiano, classe '92, alto 2,02 metri. La sua caratteristica fondamentale è la potenza fisica, elemento che lo rende estremamente pericoloso in attacco e che gli ha consentito di essere considerato a pieno titolo uno dei talenti emergenti della pallavolo colombiana. Alomia è anche piuttosto valido in ricezione, ed è uno dei giovani su cui la Nazionale sudamericana punta forte per il futuro. Nella passata stagione ha militato in Quatar, nell'Al Gharafa. Cresciuto nella Valle de Cauca voleibol, squadra di Calì, Alomia ha fatto parte, tra il 2005 e il 2008, della Nazionale giovanile colombiana, mentre ha esordito in quella maggiore nel 2009, quando aveva solo 17 anni. Da allora ci fa parte con grande regolarità. Un talento ancora in erba, insomma, tutto da plasmare, che Lorizio potrà gettare nella mischia senza problemi. Gli addetti ai lavori sono pronti a scommettere su di lui, il ragazzo ha tutta la voglia di spiccare il volo.
Un po' per volta, quindi, assume una configurazione sempre più nitida il gruppo che sarà a disposizione del coach di Castellana. La voglia di cominciare è già enorme, quella di divertirsi e divertire aumenta ogni giorno. Il puzzle è vicino ad essere completo.
 

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...ok, parliamo di volley!!!...così come siete vi vedo MALISSIMO... sicuramente non finirete il campionato con questo roster. Alle VECCHIE cariatidi che avete acquistato, se ne aggiungeranno altre in corso d'opera. E' la solita strategia delle società "serie" che non sanno cosa sia un PROGETTO SPORTIVO...per ora partiamo poi si vedrà cammin facendo!!!...Cosa avrei fatto io???...semplice, avrei RISCHIATO!!! in primis avrei scelto un ALLENATORE abituato a dare un gioco alle squadre che allena ( es. ASTOLFI del Correggio oppure un giovane brillante e ce ne sono in giro di bravi tra B1, B2 e C ),avrei confermato parte del sestetto dello scorso anno oltre a Bisci e Del Vecchio ( c'erano alcuni di prospettiva con notevoli margini di miglioramento come De Luca, Parisi e Rau), avrei sondato il mercato di B1 e B2 alla ricerca di talenti giovani da costruire e lanciare , infine avrei completato il roster con 2 stranieri di spessore, estremamente tecnici che consentissero la crescita tecnico-tattica della squadra. Un team così costruito, con giocatori funzionali ad un progetto tattico (e non il contrario, puntando sull'individualità come si è fatto), dopo un periodo iniziale di assorbimento della categoria sarebbe esploso!!!...qualche "scienziato" potrebbe obiettare che non si può affrontare l'A2 con questa tipologia di squadra; io, invece, dico di si a patto che si lavori sulla ORGANIZZAZIONE DI GIOCO usando metodologie d'allenamento non standardizzate che permettono la crescita tecnico-tattica e fisica e non il mantenimento degli indici valoriali !!!...è vero, ci vuole pazienza ma lavorando alacremente in palestra i risultati sono garantiti!!!... P.S. domanda per gli ESPERTI di volley: come si può stare a questi livelli e, soprattutto resistere, se si considera il SETTORE GIOVANILE un ammennicolo???...ci sono progetti seri in cantiere che vanno in questa direzione???...chissà se il DIRIGENTE responsabile del settore può colmare questa mia curiosità ( ne dubito, ama stare "nell'ombra" e non esporsi)...

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