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Nuovo libro della “meridiana”: Rut, donna altra
25 gennaio 2007

MOLFETTA - Per provare a dire che l'alterità la insegnano le donne. O meglio, il percorso che può condurci tutti oggi alla sfida dell'alterità passa dall'approccio differente che è proprio delle donne. Perché le donne “sono un'altra cosa. La loro maggiore resistenza alla vita, il possesso della quotidianità, l'attenzione per le piccole cose, l'abitudine al tatto, la frequentazione della casa e dei suoi angoli più riposti, l'immediatezza ancestrale dell'uso, la delicatezza consapevole della presa, i tempi della preparazione e del riassetto, la cura delle apparenze, sono confini di esistenza, soglie di cultura ancora da indagare e provare nel nostro tempo”. MichaelDavide Semeraro in Rut, donna altra. Le conseguenze e il prezzo dell'amore. (la meridiana pagg. 280 Euro 16,00) costruisce una sorta di mappa dell'alterità che, a partire dal Libro di Rut dell'Antico Testamento, permette di identificare, riconoscere e accettare cordialmente l'altro come dono e non come minaccia. Una storia, quella del Libro di Rut, di due diversità, Noemi e Rut appunto, che da sempre, nelle scelte audaci e inedite per il loro tempo di superamento dei vincoli delle tradizioni a cui come donne erano obbligate, si è prestata alla riflessione su come l'accoglienza dell'altro si misura nella libertà di accogliere e permettere il suo diritto alla felicità. “Questo libro è una vera parabola di amore”, scrive nell'introduzione Marcelo Barros. Un libro che, nella attenta e scrupolosa lettura esegetica di ogni versetto, ha la capacità di suggerire al lettore, anche quello più distante da una riflessione di fede, sguardi profondi e ampi su questo nostro tempo. C'è una pietas al femminile nel libro di Rut, la stessa che l'autore individua e riconosce in produzioni cinematografiche alte del nostro tempo (Volver di Almodovar e Cuore sacro di Ozpetek), capace di creare vincoli nuovi ma ugualmente sacri, solidarietà inedite, approssimazioni che salvano dalla solitudine e dallo smarrimento di un tempo, il nostro come quello di Rut, che cambia e che cambiando può allontanarci dal cuore di ogni relazione, facendoci credere di poter essere sufficienti a noi stessi. Le donne, quelle come Rut e Noemi, ci dicono invece che la salvezza a questo tempo sta nel non bastare a se stessi. Un libro dalla scrittura delicata e profonda, capace di parlare al cuore e alla sensibilità del lettore, così come solo lo stile e la maturità di Fratel MichaelDavide Semeraro è capace di fare.
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