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Molfetta un lettore scrive a “Quindici”: perché non una rubrica “Dedicato ai nostri figli”
19 novembre 2011

MOLFETTA – Un lettore scrive a “Quindici” proponendo una nuova rubrica, accanto allo “Spazzatour”, quella “Dedicato ai nostri figli” destinati, per volontà del sindaco Antonio Azzollini a diventare scaricatori di porto.

Ecco la lettera, molto significativa, che vi proponiamo per il consueto dibattito:
«Egregio direttore prendo spunto dalla news sulla situazione penosa dei giochi x bambini a Piazza Roma x proporre una nuova rubrica, dopo quella molto interessante in atto da qualche giorno dello "Spazzatour". 
Questa nuova rubrica si potrebbe chiamare "dedicato ai nostri figli",  richiamando lo slogan che campeggia da qualche giorno sui i mega poster (nella foto) con cui il sindaco, a spese del Comune (leggi paghiamo noi), ci mostra le meraviglie del nuovo porto augurandosi per i nostri ragazzi evidentemente un futuro da camallo (scaricatore di porto).
Vi potrei anche proporre qualche spunto x i primi servizi, altri sicuramente verranno da altri genitori che quotidianamente vedono cosa offre la nostra città ai propri figli:
1) spazi giochi inesistenti;
2) possibilità di fare sport solo a pagamento;
3) piste ciclabili utilizzate come parcheggio e quindi impossibilità di fare un giro in bici in sicurezza,
4) poco spazio verde e mal curato;
5) marciapiedi, in particolare il lungomare, infestati da feci canine. Quando si passeggia non ci si può rilassare altrimenti sistematicamente i piccoli distratti vanno a finire su una cacca di cane (o meglio del suo padrone incivile che non pulisce).
Ultima chicca: ieri pomeriggio alle 18.00 ho dovuto portar via mio figlio in lacrime dalla villa comunale perchè non erano montate le altalene. Questo perchè il comune ha dato in gestione l'area giochi ad un privato (come si legge dalle targhette applicate sui giochi) che decide di attrezzare l'area solo quando lo ritiene economicamente lucrativo. Quindi quando ci sono pochi bambini in giro le altalene non vengono montate. E' normale per un paese di 60.000 abitanti che la principale zona di relax non abbia uno straccio di altalena sempre montata? E' questa l'idea di città "bella" di cui parlava il sindaco durante l'ultima campagna elettorale?».
Un cittadino/genitore/elettore deluso
 
 
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