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Molfetta, la polizia municipale “becca” due anziani che vendevano noci e frutta
15 settembre 2010

MOLFETTA - Alle ore 18 e 30 minuti della giornata di ieri (14 settembre, ndr) una pattuglia della polizia municipale di Molfetta ha invitato due persone che avevano messo su una improvvisata bancarella di frutta a liberare il marciapiede.
Forse di passaggio per via Monsignor Achille Salvucci, all’altezza dell’incrocio con via Molfettesi del Venezuela, la vettura della polizia municipale si ferma alla vista di due uomini anziani che avevano arrangiato un piccolo mercato con un tavolino e una sedia vendendo uva e noci, forse di loro stessa produzione.
Intimati ad andarsene i due hanno rimesso la loro merce uno sulla sua Fiat bianca e l’altro sul suo ciclomotore (in foto).

Un episodio di piccola entità che dovrebbe interessare anche le allargate “piazze” che invadono interi marciapiedi e corsie stradali, che magari sono dietro l’angolo e che non appartengono solo a due anziani coltivatori.
Insomma, un episodio che conferma come a Molfetta sia ormai di dominio pubblico la convinzione che tutti possano mettere su una bancarella di frutta e verdura. Non è così, la “libertà” viene concessa solo ad alcune famiglie e non a due poveri disgraziati che vogliono guadagnarsi la giornata. La legge, si sa, a Molfetta è sempre con i più forti, non con i deboli.
P. S. Un lettore ci segnala il ripristino di una autorizzazione a vendere di un ambulante su via cap. De Candia angolo via Cap. Magrone.
 
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Autore: Saverio Tavella
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CESARINO....CESARINO...mi stupisci, mi meravigli, mi sbalordisci, mi strabilii, mi annichilisci, mi impietrisci, mi trasecoli ...nemmeno una rima baciata per la mia belta'...nemmeno una spruzzata di sarcasmo per il mio sollazzo, nemmeno una timida ironia per il mio diletto, nemmeno una leggiadra facezia per il mio svago, nemmeno un'arguzia a dipinger a fior di labbra un timido sorriso, nemmeno una sottigliezza per affrescar letizia sul mio ambito volto...che dolor mi pervade...che mestizia mi assale...solo un ghigno sai ora suscitar,o PRONO ? ... si' arida, e' sotto codesto cielo, la tua " vena", da dissanguar il greve intelletto tuo?... rivelatasi, si' crassa, la tua sghiribizza ingegnosita' al primo menar il can per l'aia? CESARINO...CESARINO...,che fetida cancrena ghigliottinar si' testa... spuria, disorganica, adulterina, farfallina, ballerina,girandolina,...dovro' calibrar la mia balestra al meglio, affinarla a dover.... che ATENA mi ispiri...che DIKE sorregga la mia ferma mano...si,ahime',...la decisione e' presa, l'effonder l' acre decreto mi tocca ...quale spalleggiator dell'infame UCCELLO fregiatosi e celatosi,or ora, con misterioso MEDAGLION...ti tocchera' il GIUSTO destin ... sarai il prossimo a lasciar la dimora libertina, o VACUO,...fiato alle trombe, si preparino le polveri, si adopri la giostra...la tua ora e' giunta, o LARVA!!!!...che la mia "gentil piuma" si abbatta su codesto SERVO si' da schernirlo quanto e quando piu' mi aggrada... mi commiato, o CURVO, dicendoti...al calar delle tenebre e con l' approssimar di Morfeo saro' il tuo delir angoscioso !!!!






Condivido in pieno, pregevolissima redezione. Ma da oggi la mia angoscia è divenuta ahimé certezza: che alcuni "hacker", abbiano carpito dal sito anche tutte le nostre identità. Sono convinto, oggi più di prima, che la "legalità nostrana", a volte, imbocca delle scorciatoie, diversamente non consentite, prettamente illegali... per non essere costetta a dover rispettare quelle stesse regole della convivenza civile che dovrebbe far rispettare, ma soprattutto rispettare essa stessa per prima! Già da tempo erano apparsi commenti strani ed allusivi, ad alcuni aspetti della mia vita privata, dal colore dell'autovettura, alle mie abitudini, hobby, orari di lavoro, avvenimenti recenti della mia vita privata... ("l'eredità", ecc., ecc., conservo ancora il pezzo!), il tutto poi veniva condito con metafore, in maniera tale che solo io potessi veramente compredere che chi scriveva, non solo sapeva chi ero, ma in uno stile tutto particolare, e devo dire "molto forbito", e "aulico"... "MAGISTRALE", mi ammoniva... Grazie redazione, grazie direttore... finalmente ha avuto il coraggio di scrivere... e di rompere il ghiaccio su questa ultima cosa. Thime Out!!! Mi scuso con tutto voi se a volte ho ecceduto nello scherzo, o nello sberleffo... sono una persona più ironica di quanto si crede... Ora io ho deciso, di prendermi una pausa di riflessione, premettendo che, indipendentemente dal fatto di scrivere o non scrivere commenti, sono e resto un accanito lettore di quindici, ma soprattutto, dei commenti di tutti voi. Un saluto speciale a Tommaso Gaudio, Alba Talba e Dean Bob... A presto...


Hans, Hans, benedetto Hans, quanto ci hai fatto aspettare! Che cosa ti è successo? Colpa delle vacanze (e quanto durano le tue?) oppure avevi altro da fare?, o meglio hai instaurato una pausa di riflessione. Ma veniamo a noi: Due anziani invitati a sgomberare (e lo fanno mogi mogi); ragazzini che vengono fermati per controllo documenti (senza nulla togliere al fatto che a volte tali ragazzini si comportano, in gruppo, come un branco). E poi? E poi vediamo che le ripristinate (da S.S.P.) bancarelle di frutta di 20 mq, diventano di 30, 40 e chissà, anche di più, e sempre più arroganti ed invasive. I semafori ed i divieti di sosta e accesso, sistematicamente violati. Mi si dirà che i VVUU non hanno il dono dell'ubicuità, però, ancora non leggiamo che un fracassone strafottente che alle ore 14,00 o a tarda notte sgomma con la moto (la benzina dovrebbe pagarla 10 €/l per sentire un pò di pudore), chi parcheggia in doppia e tripla fila non ha ancora subito la rimozione coatta del veicolo. Chi parcheggia in prossimità di semafori "critici", sposta la sua autovettura, uscendo dal bar, solo perché il vigile, ad ore prestabilite, invece di appioppare la multa (cosa che si fa normalmente in isole meno felici di Molfetta) fischia per lungo tempo; per poi, il trasgressore, una volta andata via la pattuglia, può riparcheggiare e continuare quel che faceva nel bar. Questa è anche Molfetta e, alla faccia dell'indomito Hans che accusa la Redazione di frode in informazione, ci stiamo abituando a viverci. Che tristezza vedere persone che non hanno prosciutto sugli occhi, ma un'intera salumeria!

persevero nella mia missione... osteggiare i "praticoni" del Suk...LA GIUSTIZIA NON PUO' FUNZIONARE SE IL RAPPORTO TRA I CITTADINI E LE REGOLE E' MALATO, SOFFERTO,SEGNATO DALL'INCOMUNICABILITA'. LA GIUSTIZIA NON PUO' FUNZIONARE SE I CITTADINI NON COMPRENDONO IL PERCHE' DELLE REGOLE....a chi il compito ingrato di spiegare questo concetto elementare della democrazia?...non e'forse una delle finalita' della politica?...l'inosservanza di questo compito come la chiamerebbero i DECORTICATI?...come spieghereste questo avvenimento di cronaca a coloro i quali si attengono alle leggi formali ( che non e' detto che siano pochi)? la concretezza del "menar le mani", tipico dei CANNATI, sarebbe sufficiente?...immagino, i frequentatori di "bettole", sensibili al richiamo della foresta, che invocheranno concretezza a gran voce e a tutto spiano, ... e io chiedo loro (anticipando i loro commenti): e', forse, la soluzione a questi accadimenti di cronaca, il bisogno di richiamare la necessita' di forme sempre piu' ghettizzanti di difesa del proprio spazio e dei propri beni? si puo' pensare che la cultura cambi "per ordine dell'autorita'", autorita', d'altra parte, espressione della cittadinanza che si promuove violando le leggi? Siete cosi arroganti che pensate di poter "addomesticare" la finitezza mortale dell'animo umano semplicemente con la pedissequita' delle regole e la loro osservanza? perche'deresponsabilizzare e sottovalutare la scelta consapevole e la sua applicazione coerente? e' forse, per voi, piu' importante il traguardo del percorso?....P.S...piccolo hans, sei il solito incorreggibile discolo...mi sorprendi,pensavo avessi gia' cambiato bandiera...non mi dire che fai parte dei RESPONSABILI... ascoltami, decidi in fretta, perche' me la vedo brutta per il tuo amichetto " tomber de femme"!!



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