Manuel Minervini (candidato sindaco coalizione progressista) presenta il programma. Molfetta inclusiva: “Costruiamo una città per tutte e tutti"
MOLFETTA - «Viviamo una città in cui le emergenze sono all'ordine del giorno, e le emergenze, quando vengono trascurate, diventano problemi. È necessario agire, il prima possibile- a dirlo è il candidato sindaco della coalizione progressista Manuel Minervini -.
Per questo, a partire da oggi, voglio parlare di alcune delle linee prioritarie della mia azione amministrativa.
Ho deciso di cominciare da misure urgenti per l'inclusione perché Molfetta non può e non deve più lasciare nessuna e nessuno indietro, soprattutto i più fragili.
A questo proposito ritengo fondamentale mettere tutte e tutti nelle condizioni migliori possibili per vivere la propria vita a partire dalla dimensione quotidiana.
Penso che il potenziamento della sanità del territorio e dei servizi di prossimità siano la strada per non lasciare soli gli anziani, così come il raddoppio dei posti negli asili pubblici costituiscano un sostegno reale e concreto per le famiglie che decidono di pianificare il proprio futuro nella nostra città. Senza dimenticare le persone con disabilità che ogni giorno sperimentano una città che non è a loro misura.
C’è tantissimo da fare ma voglio partire da alcune misure concrete che possano garantire una sempre crescente qualità della vita per le nostre concittadine e i nostri concittadini:
- Sostegno alle politiche di parità di genere e di parità generazionale, per ridurre le disuguaglianze e rendere la città più giusta, sicura ed accessibile.
- Sostegno alle famiglie mediante il raddoppio dei posti negli asili nido pubblici e la creazione di una città a misura di bambini e ragazzi.
- Sostegno alle fragilità mediante l’istituzione della figura del disability manager, il potenziamento della sanità territoriale e dei servizi di prossimità.
- Contrasto a fenomeni sociali come bullismo, cyber-bullismo, dipendenze patologiche e violenza sulle donne mediante politiche finalizzate e la creazione di reti con scuole, servizi sociali, psicologi, centri specializzati.
- L’amministrazione comunale si impegna a garantire una città accessibile attraverso un piano strutturato di abbattimento delle barriere architettoniche.
Questi i primi passi per costruire una città per tutti e tutte. Lo faremo insieme!».