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Manifestazione al Rotary club Molfetta per discutere della professione di avvocato
25 febbraio 2010

MOLFETTA - Venerdì 5 marzo, ore 20.00 presso l'Hotel Garden di Molfetta, si terrà una manifestazione che vedrà come ospiti e relatori gli esimi avvocati:
 - Emmanuele Virgintino -- presidente del consiglio dell'ordine avvocati di  Bari
 - Francesco Logrieco -- presidente del consiglio dell'ordine avvocati di Trani.
Essi parleranno della Riforma della professione di avvocato: innovazione o ritorno al passato???

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Tutti hanno detto tutto su questa riforma. Tutto tranne che parlare della cosa più importante. Il famigerato art.19, con il quale si cancelleranno dall'albo più di 50.000 avvocati in tutta Italia. Vita dura per i giovani praticanti che dopo anni di svilente tirocinio professionale non retribuito e svolto in condizioni di schiavitù, si trovano bloccati ad un esame di abilitazione che dovrebbe essere una formalità come avviene in tutte le altre professioni. Quella che si profila all'orizzonte per i giovani praticanti e neolaureati, mette letteralmente i brividi. E' prevista infatti, non solo un biennio di pratica ma anche la contemporanea frequenza di un corso di formazione biennale presso le Scuole forensi o presso le Scuole di specializzazione per le professioni legali. Dopo questa scampagnata e prima di presentarsi allo scritto vero e proprio, il praticante deve superare una prova preselettiva. Poi i supestiti potranno sostenere l'esame scritto di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato, ma senza l'ausilio dei codici commentati con la giurisprudenza, utilizzando solo raccolte normative. Si potrà sostenere l'esame massimo tre volte e fino a 50 anni di età. Ma anche coloro i quali, sono riusciti a conseguire la tanto sospirata abilitazione all'esercizio della professione forense la nuova riforma riserva "gradite" sorprese. Verrà con ogni probabilità cancellato dall'Albo degli avvocati chi non raggiungerà un limite di reddito prestabilito. Tutto questo, francamente, è inaccettabile.
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