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La città accoglie il nuovo Pastore Insediato il nuovo vescovo mons. Luigi Martella
15 aprile 2001

La Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi ha accolto per la prima volta il suo nuovo pastore, Mons. Luigi Martella, sabato 17 marzo. Il Papa lo ha eletto il 13 dicembre scorso vescovo di Molfetta e succede a Mons. Donato Negro, trasferito il 29 aprile 2000 all’Arcidiocesi di Otranto. Dopo aver ricevuto l’ordinazione episcopale nella cattedrale di Otranto il 10 marzo, mons. Martella ha incontrato per la prima volta il suo gregge nella cattedrale di Molfetta. A questo primo appuntamento la diocesi ha risposto in maniera calorosa, per l’occasione è stato necessario perfino installare un maxischermo per partecipare alla folla accorsa di partecipare in qualche modo alla celebrazione. Erano presenti, inoltre, alcuni sacerdoti dell’Arcidiocesi di Otranto, i parenti, i concittadini e gli ex parrocchiani, giunti a Molfetta da Tricase e da Depressa per salutare il nuovo vescovo. Presenti alla celebrazione anche il presidente della Regione, Fitto, il Prefetto, i Commissari straordinari di Molfetta e Giovinazzo e i Sindaci di Ruvo e di Terlizzi. Dopo aver salutato le autorità politiche e amministrative davanti alla chiesa del Purgatorio, il vescovo è entrato in cattedrale, accolto dal Vicario generale della diocesi. Nel suo saluto la dott. Antonella Bellomo, commissario straordinario, ha presentato al nuovo vescovo le ricchezze di Molfetta: il mare, da sempre fonte di sostentamento per la popolazione e ora anche ponte verso i popoli d’Oriente; l’ulivo, simbolo della pace; i valori ancora saldi della famiglia, dell’amicizia, della solidarietà. D’altra parte molte sono le difficoltà: di trovare e conservare un lavoro, dell’arrivo sulle coste pugliesi di fratelli che mirano a condizioni di vita migliori. Il vescovo, rispondendo al commissario, ha assicurato una fervida collaborazione nella crescita morale della diocesi, la constatazione dei mali moderni stimola tutti a confrontarsi con i propri valori morali. Presentando il suo “metodo pastorale”, mons. Martella, ha attribuito grande importanza al dialogo, contraddistinto dalla chiarezza, che evita ambiguità e reticenze, finzioni e sotterfugi. Luigi Caravella SCHEDA Mons. Luigi Martella è nato a Depressa, frazione di Tricase, il 9 marzo 1948; ha frequentato la scuola media, il ginnasio e il liceo fino alla maturità nel seminario della sua diocesi. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il10 aprile 1977, dopo aver frequentato il biennio filosofico-teologico presso il seminario di Treviso e proseguito gli studi presso il Pontificio Seminario Interregionale di Posillipo. Dal 1975 al 1986 è stato rettore del santuario “Madonna del Rosario” in Castro e dal 1986 al 1994 è stato il primo parroco della stessa chiesa. Dal 1994 è stato chiamato a svolgere il ruolo di direttore spirituale presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. Ha insegnato Teologia morale fondamentale presso l’Istituto Teologico Pugliese.
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