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L'UDC Molfetta chiede all'Asm: è regolare la pulizia delle spiagge a Molfetta? Perchè la Guardia di Finanza ha fatto il blitz? I rifiuti raccolti devono essere scaricati a "Coda della volpe" che doveva essere bonificata?
11 giugno 2011

MOLFETTA - Anche l'Udc di Molfetta prende posizione nella vicenda della pulizia delle spiagge che ha fatto scattare il blitz della Guardia di Finanza.

"Alla luce di recenti fatti riguardanti la pulizia delle spiagge a  Molfetta da parte dell'amministrazione comunale, interrottasi bruscamente con l' intervento della guardia di finanza - dice un comunicato del partito -, ci preme,  fare una ricostruzione dei fatti, che ci riguarda da vicino, e porre degli interrogativi a chi ha mal gestito questa situazione, comune e ASM, in primis.
Tutto parte dal 6 giugno 2011 data in cui, come UDC MOLFETTA, protocolliamo presso l' ASM, una richiesta per assistenza, per la successiva domenica del 12 giugno, per la pulizia della spiaggia La Bussola adiacente il Lungomare Colonna; iniziativa già programmata dai nostri giovani che a costo zero avrebbero impiegato il loro tempo per fornire un servizio gratuito alla città.
Ebbene in tutta fretta ci giunge  in data 07 giugno 2011 la risposta del Presidente ASM Giovanni Mezzina, il quale, ci informa che la pulizia spiagge è già stata prevista per il giorno 8 giugno 2011 e che quindi era inutile la nostra iniziativa: informati di ciò abbiamo ritenuto lodevole la programmazione di tale servizio frenando quindi quelle che erano le nostre intenzioni.
Il giorno 8 ci recammo sul posto per controllare se quanto ci era stato comunicato rispondeva al vero ed effettivamente, dipendenti dell' ASM, stavano eseguendo la pulizia della suddetta spiaggia: peccato però che il giorno seguente un bel tratto della stessa spiaggia era rimasto totalmente ancora pieno di rifiuti, con ancora un contenitore del vetro  presente tra gli scogli.
Nello stesso giorno un' articolo sulla Gazzetta del Mezzoggiorno annunciava in pompa magna che l' amministrazione aveva ordinato all' ASM la pulizia delle spiagge nell' arco di 2 settimane; come UDC avevamo ritenuto  opportuno dare fiducia a quanto letto ed aspettare la fine delle 2 settimane per verificare la veridicità di quelle parole.
Oggi 11 giugno 2011 apprendiamo (dallo scoop di "Quindici") dell' intervento della Guardia di Finanza che si reca sulle spiagge per controllare la regolarità di un contratto che l' ASM avrebbe conferito ad una ditta per la pulizia delle spiagge e per chiedere alla stessa ditta dove avrebbero dovuto confluire le alghe ed i rifiuti raccolti.
A questo punto ci chiediamo perché il Presidente Mezzina invia in tutta fretta dipendenti dell' ASM ad effettuare la pulizia della spiaggia la Bussola il giorno 8 giugno 2011 quando era già stata delegata la stessa ad una ditta specializzata? Forse si voleva impedire la lodevole iniziativa di un partito di opposizione che avrebbe evidenziato le manchevolezze dell' amministrazione comunale?
E Come mai la ditta "specializzata" è sempre la stessa che a Molfetta si occupa di tutti i lavori di manutenzione del verde pubblico? Ci chiediamo se sia davvero "specializzata" anche nella pulizia delle  spiagge, visto che nel corso della stessa veniva usata una pala meccanica andando contro le disposizioni del sindaco che l'aveva vietata.
Ed in ultimo, come mai, interrogati dalla GdF la ditta asserisce che le alghe sarebbero dovuto essere scaricate presso la discarica "coda della volpe" ora in corso di bonifica e quindi inutilizzabile?
Ancora una volta l' incapacità di alcuni ha prodotto i soliti guai amministrativi: qualcuno, in primis il Presidente Mezzina, cosi solerte nelle sue risposte, dovrebbe dare delle spiegazioni di quanto accaduto, cosi' come il Sindaco Azzollini, sempre attento allo svolgimento "regolare " delle cose.
A questo punto la città attende delle risposte ed una seria pulizia delle nostre coste, cosa questa importantissima.

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Il grandioso (anche per gaffes micidiali) Presidentissimo della Monnezza, ci ha dato un assist incredibile quando in mega super strabiliante e fantasmagorica pompa magna, su tutti gli organi di stampa (mancava solo il NEW YORK TIMES) ha detto che a Molfetta, verrà costruito un impianto per la "produzione di energia" (Torre Pettine?). Peccato che si sia "scordato" di dire, da che cosa verrà alimentato, questo impianto, anche se non ci vuole il mago di Forcella per capirlo: LA MONNEZZA! In pratica, papale papale, stanno pensado di costruire un INCENERITORE DI RIFIUTI, questi signori che non sanno neanche come si recupera qualche quintale di alghe dai nostri litorali, ma soprattuto come e dove si conferiscono. Immaginatevi voi cosa "infornerebbero" nella centrale questi signori, così inaffidabili, anche per gettare la carta nel water dopo aver fatto i bisognini! Ora io mi domando e dico, i consiglieri comunali di opposizione, in quali faccende stanno affacendati, non si sono accorti di nulla? Cioè dico nessuno di questi nostri "babbiocchi" ha sentito l'esigenza di fare una semplicissima domanda al Sig. "Miglior Presidente degli ultimi 150 anni"? Una cosa del tipo: - Mr. Presidet with monnezz, che ci vuoi metter you nel forn per produr corrente?" TUTTI ZITTI! TUTTI HANNO FATTO FINTA DI NON CAPIRE E DI NON AVER SENTITO QUELLO CHE IL "Mr. PRESIDENT ANDAVA STROMBAZZANDO ANCHE NELLE RIUNIONI DI CONDOMINIO"! Incredibile! Ma questi ci fanno o ci sono? Ma soprattuto, i "liberatori di sta minchia" che tanto sbraitano sui fichi secchi (e tanto hanno rotto i coglio.. sulla centrale ad olii combustibili che fino a prova contraria funziona ad olio e non a monnezza), come mai non dicono nulla. Come mai non gli è venuto in mente di chiedere: "Mr. President, come la produce sta corrente?" Non si sono accorti di nulla? Oppure, ragioni di parentela od amicizia (tutt'e due!), hanno "consigliato", il silenzio dei pavidi e degli omertosi? Per non parlare degli ambientalisti dei miei stivali (quelli locali intendo)... che fanno baccano sull'aria fritta, salvo tacere, sulle cose grosse, quando viene servito loro il piatto di lenticchie (contributi alle loro organizzazioni, sedi, incarichi ai loro dirigenti). La verità e che qui, in questa città serve una svolta forte, una svolta NAPOLETANA!
Perchè accade tutto questo? Sono pochissimi i politici che vantano credenziali importanti, dal punto di vista culturale e di conoscenze specifiche. Quante volte è successo, anche in passato, di avere ministri in dicasteri per i quali, questi non avevano nessuna competenza specifica? E i sottosegretari? Se poi scendiamo di livello e andiamo a toccare le amministrazioni comunali, provinciali e regionali, il problema si allarga a dismisura. Perchè questo? Semplice, quello del politico oggi è un vero e proprio mestiere, con le sue prerogative di casta, con le sue barriere d'ingresso, con una sua vera e propria anima corporativa e associativa. Fare il politico oggi, non è più una missione, un voler impegnarsi per gli altri, per la comunità, esternare idee ed opinioni ad uso e consumo del progresso sociale, no! Fare il politico oggi è come fare l'avvocato, il commercialista, il pubblicitario, il macellaio o il rigattiere. Sono professionisti e come tali si tutelano tra di loro, si proteggono e si guardano le spalle vicendevolmente, quando possibile. Oggi fare il politico è un mestiere. E' un mestiere, fatto con i criteri di oggi, assolutamente improduttivo e insignificante, semplicemente, non serve. E' un mestiere che fatto com'è oggi serve a risolvere problemi? No. Serve a crescere? No. Procura ricchezza alla collettività? No. Da sicurezza? No. Te lo ritrovi ad ogni nuova elezione politica oppure è in pensione, perchè ha tirato due cazzate per una piccola parte di legislatura. Quindi è un mestiere. In un Paese normale, un politico trombato torna a fare il suo vecchio lavoro. I nostri come in tutte le attività professionali che si rispettino, si riciclano in altre posizioni. E' giusto! E' un mestiere.


"....il “modello Molfetta” sarà esportato anche in Argentina: il 21 e 22 giugno prossimi il presidente dell'Azienda Servizi Municipalizzati (Asm), Giovanni Mezzina, e il direttore Silvio Binetti, saranno ospiti della “Conferencia International Iswa Beacon 2011. Minimizaziòn y reciclado de Residuos”, il meeting internazionale sul riciclo dei rifiuti che si terrà a Buenos Aires..." Sottolinea in una nota il Presidente "... stanno mostrando grande interesse sia per le modalità di svolgimento del servizio pubblico di igiene urbana, sia per i programmi di sviluppo dell'azienda. Particolare attenzione è dedicata all'impianto di selezione dei rifiuti provenienti da raccolta differenziata, recentemente implementato con una nuova linea a tecnologia avanzata...”. CONTINUA "...Sotto la lente di ingrandimento degli esperti argentini ci sono anche i piani che Molfetta sta sviluppando nel settore della produzione di energia dai rifiuti..." (rectius: INCENERITORE!) Ancora: "...Non solo: entro la fine del 2011 l'Asm sul piano della governance non sarà più come è oggi, ma farà parte di una società consortile più ampia che abbraccerà anche i comuni di Terlizzi, Ruvo e Corato. Questa specie di gemellaggio tra Molfetta e Buenos Aires va a consolidare" - dice sempre Mezzina - “il fitto e solido tessuto di rapporti tra la nostra città e l'Argentina, rapporto già oggi molto intenso grazie alla presenza in quel paese di una numerosa comunità molfettese e di origini italiane”.

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