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L'Unione riflette sul responso delle urne Mercoledì 5 luglio incontro tra le forze politiche di centrosinistra promosso da Lillino Di Gioia
03 luglio 2006

MOLFETTA -Sarà un vero e proprio “conclave” del centrosinistra quello che mercoledì prossimo, a partire dalle ore 19, si terrà presso la Sala “B. Finocchiaro”. E così a distanza di poco meno di un mese dal risultato delle elezioni amministrative che ha visto la netta affermazione di Antonio Azzollini, le forze politiche dell'Unione si ritrovano per un confronto ed una riflessione corale sul responso delle urne e per porre le basi dell'azione di opposizione all'amministrazione comunale di centrodestra. L'iniziativa di convocare questo incontro è stata presa dal candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, sconfitto al ballottaggio, Lillino Di Gioia, il quale ha chiarito che questa riunione servirà per “trattare e decidere su alcune proposte politico-operative (naturalmente correlate ad una cabina di regia politica), in modo da organizzare l'opposizione di centrosinistra, per non disperdere il grande impegno ed il notevole entusiasmo dimostrato e per avviare una fase organizzativa efficace di grande coinvolgimento ed in linea con le impostazioni programmatiche condivise”. L'obiettivo di questa iniziativa, dunque, è quello di approfondire le ragioni che hanno portato la coalizione alla sconfitta e di iniziare un processo (che, evidentemente, non sarà né facile né indolore) che porti il centrosinistra ad un maggiore radicamento sul territorio, condizione imprescindibile – come i dati elettorali dimostrano – per poter aspirare, nei prossimi anni, a tornare al governo della città.
Autore: Giu. Cal.
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Ringrazio i cittadini liberi e carcerati di tanta attenzione immeritata. Scusami carcerato, ma il mio grosso problema è prorio quello di non aver mai potuto fare una vera analisi politica, a Molfetta, in un qualche luogo politico. Sai le analisi politiche, quelle vere, che spaziano dalla situazione politica locale a quella internazionale con contorno di accenni su allenze e tradimenti, sono analisi lunghe che si possono permettere solo i segretari di partito con interventi lunghi e strutturati, io non avendo nessun ruolo politico non ne ho mai fatta una. Tra l'altro, proprio, perchè di solito queste analisi si fanno davanti a 5 persone non mi sono mai dedicato. Sai, dovendo lavorare (come tutti), non ho quasi mai potuto dedicare qualche ora a preparare un bel intervento da leggere davanti a 5 persone o compagni. Purtroppo solo interventi brevi e casuali. Non capisco se ti sei accorto, che nonostante lavori nella camera del lavoro cgil di Molfetta da 5 anni,e viva molfetta con i sui problemi dalla mattina alla sera, venga considerato distante dalla sua realtà, e pericoloso per qualche pseudo politico carrieristico nostrano. Anche se un certo consenso elttorale è stato pure dimostrato. Inoltre ti tranquillizzo, non posso e non voglio fare il seg. dei DS di Molfetta, visto che non sono neanche tesserato. Cmq., nonostante la mia ancora tenera età vorrei ricordarti che essendo "immeritatamente" stato, tra l'altro,il più giovane in Puglia segretario di un organizzazione sovracomunale dei DS,ed essendo ripetutamente invitato a comiziii e iniziative varie, e venendo pure da una tradizione politica e sindacale dove la cura nello scrivere un analisi politica è maniacale, credimi la confusione avendone il ruolo non ci sarebbe, certo con le citazioni latine sto messo male, ma credo che su quello sorvolerebbero in molti. P.S. Se ritieni che i Ds di Molfetta abbiano avuto grandi successi elettorali (quali?) ti ringrazio, essendo stato in prima linea da anni a cercarli quei consensi, dati alla mano. A proposito sono stato il primo a rifare dopo anni un comizio su un palco DS a Molfetta, si lo so parlare davanti alla plebe con un linguaggio immediato è da politico mediocre, pazienza. Inoltre, fatti un conticino e scopri che io e Corrado trentenni pigliamo un certo consenso,poi, analizzando la lista ti rendi pure conto di un altro dato imbarazzante, che un altro grosso portatore di voti viene dalla CGIL, quindi tra di noi (noi, intesi come struttura interna) non abbiamo neanche concentrato i voti su di una sola persona (peccato sia un 30x2,cioè un sessantenne ), qundi capisco che i conticini li hai fatti e hai ragione a preoccuparti, io cmq non ho nulla di che vantarmi. Carcerato non preoccuparti, fortunatamente la politica si fà anche fuori dalla tua sez. di partito. Infatti sei "furbo" e parli di consenso verso i partner della coalizione?? Cioè la capacià di fare inutli compromessi nel retrobottega. Non credo che i miei compagni della sez. dei DS di Molfetta, bravi e preparati, ti ringrazieranno. Prego la redazione di quindici di pubblicare l'intervento, non avendo mai criticato, o mitizzato nessuno in forma anonima.

Apprendo dalla " rete" che domani ci sarebbe un'assemblea pubblica del centro sinistra indetta da di Gioia. Il Centro Sinistra ha bisogno di qualcosa di più che una convocazione dell' ex candidato sindaco Di Gioia. Il signor Di Gioia prima di chiedere la parola dovrebbe spiegare ai cittadini quello che è accaduto durante la campagna elettorale; ora che non ci sono più i presupposti di" inquinare o turbare il voto" ci sveli i retroscena dell'aggressione subita da parte di Cristoforo Brattoli e ci dica se è andato o intende andare a denunciare l'accaduto. Ci piacerebbe conoscere i veri contenuti del " colloquio " avuto in Piazza Paradiso con l'assassino del Sindaco Carnicella e delle sue richieste. Chiarisca alla città, insieme a tutta la coalizione e alla stampa amica, il perchè non ha ritenuto di denunciare il fatto agli organi preposti, pur avendo sostenuto per tutta la campagna elettorale che a Molfetta ci fosse un'emergenza legalità. In concomitanza dell'anniversario dell'omicidio Carnicella , constatando che non è cambiato molto in città in materia di illegalità diffusa dal 1992 ad oggi (basterebbe guardare le nostre strade e marciapiedi occupate abusivamente dagli ambulanti dell'ortofrutta&C., e tutte le vicende giudiziarie delgli ultimi anni) bisognerebbe abbandonare l'omertà e denunciare le possibili vicinanze tra "Palazzo" e" illegalità diffusa" per ripristinare quella convivenza civile che da tempo viene negata alla nostra comunità. Un'opposizione credibile contro la destra di Azzollini, dentro o fuori del Palazzo di Città, non potrà mai essere efficace se non si ha il coraggio di denunciare il malaffare e l'illegalità diffusa che la vecchia amministrazione e la nuova hanno promosso e continuano a promuovere. L'associazionismo, i movimenti di base e quello che resta dei partiti, si organizzino per dare una risposta netta al nuovo governo di città, affermando con orgoglio di non sentirsi rappresentati da questo Sindaco e dalla sua Giunta. Ben venga l'autoconvocazione degli stati generali del centro sinistra, ma che non siano convocati da Di Gioia che non potrà mai essere il suo futuro leader, anzi farebbe bene a mettersi da parte, insieme ad altri, se vuole veramente bene alla coalizione. Se dobbiamo fare tutti quanti un passo indietro assumendoci le responsabilità del fallimento della coalizione di centro sinistra, faccia di Gioia il primo passo e lo segua con umiltà Guglielmo Minervini e chi lo rappresenta. Matteo d'Ingeo


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